Quattro giorni fa è purtroppo scomparso a 69 anni, stroncato da una lunga malattia, Tony de Bonis, regista di origini lucane da tempo trapiantato in Ciociaria. Molti di Voi sicuramente non lo conoscevano, ma con questo articolo voglio rendergli un dovuto omaggio e rendervi partecipi di un personale e caro ricordo.

Tony De Bonis era un uomo semplice, schietto e sotto certi aspetti anche un po’ “naif”, amava il cinema ed era infaticabile dietro la macchina da presa. Pensate che ci ha lasciato circa 60 sue opere dal sapore simpaticamente trash, in cui non mancano contenuti ed importanti messaggi.

Suoi sono Tarzan nella macchia di Ceccano, un film sotto molti aspetti ambientalista e Per un pugno di salsicce, simpatica parodia dei Western made in italy, ma anche: Cencio il Vampiro, Biancaneve e i sette‎ rafacani, Il giudizio universale secondo Tony De Bonis, Quella sporca guerra in Ciociaria del 44, La modella e l’ultimo suo lavoro intitolato Supposte, in cui troviamo quale protagonista il simpatico “Pierino Nazionale” Alvaro Vitali, film che a suo modo denuncia una certa malasanità e sottolinea prepotentemente il grosso problema della fuga dei cervelli dal nostro Paese.

I suoi film erano fatti di dialoghi semplici ed attori improvvisati, ma nello stesso tempo assolutamente veri e divertenti. Questa sua passione e questo modo a dir poco “originale” di fare cinema a budget zero gli hanno fruttato l'amicizia di Maurizio Costanzo, che più volte lo invitò al suo Talk Show, e di Nino Frassica, che lo prese come ospite fisso e opinionista esperto nella sua trasmissione Stracult su rai 2.

Io ebbi modo di conoscere Tony in occasione della prima del film I Giardini di maggio nel 2002, presso una pizzeria nelle vicinanze del Capoluogo Ciociaro. Fu una fantastica e divertentissima serata, assistemmo con lui,  insieme alla sua attrice preferita e volto del personaggio principale del film, Paola Delli Colli, alla proiezione di questa sua opera non ancora montata definitivamente.

Alla fine della proiezione ci avvicinammo al regista e gli proponemmo di pensare alla realizzazione di un film Sci-fi a cui io ed alcuni miei amici avevamo iniziato a scriverne la sceneggiatura. Tony fu entusiasta di questa nostra idea, anche se purtroppo non andò in porto.

Concludo dicendo che adesso il paradiso potrà essere un luogo, se questo è possibile, ancora più piacevole grazie alla presenza di Tony De Bonis e alla sua grande verve ed inarrestabile simpatia.