La notizia è di quelle che scottano: l’attore Michael J. Anderson, celebre attore nano che ha preso parte alla serie cult Twin Peaks, ha accusato il regista David Lynch di stupro e pedofilia nei confronti della figlia Jennifer Chambers Lynch.

L’accusa è arrivata tramite un post su Facebook dell’attore:

Assolutamente NON ha stuprato sua figlia minorenne per poi scriverne una serie televisiva. Certamente la ragazza NON è stata MINACCIATA DI MORTE dal padre se mai lo avesse raccontato a qualcuno. Il suo miglior amico NON è stato assassinato. E SICURAMENTE NON mi ha MAI suggerito di suicidarmi“.

Sebbene l’accusa, così com’è riportata, non manchi di ironia (la presenza dei “non” in maiuscolo), la risposta da parte della figlia di Lynch non si è fatta attendere:

“Mi spiace che Mike stia facendo questo. Nulla di quello che dice è vero. Spero che riceva l’aiuto di cui ha bisogno”.

Anderson si era detto contrariato per non essere stato chiamato a prendere parte alla terza stagione di Twin Peaks e, per alcuni, quest’accusa sembra essere uno sfogo in tal senso, mirato più che altro a compromettere la carriera di un grande del cinema.