Il conto alla rovescia per il più importante evento italiano dedicato alla fantascienza è ufficialmente iniziato. Il Trieste Science+Fiction Festival, in programma nel capoluogo giuliano dal 3 all’8 novembre 2026, ha svelato il poster ufficiale della sua 26ª edizione. A firmare l’immagine coordinata di quest’anno è Spugna, al secolo Tommaso Di Spigna, uno dei fumettisti e illustratori più originali e apprezzati della scena contemporanea italiana.
Il concetto del poster, gli eventi allo Sci-Fi Dome e le parole di Alan Jones
L’opera di Spugna mette in scena una colossale creatura organica e post-umana — un essere deteriorato e mostruoso che ricorda le metamorfosi di Akira — intenta a riparare con cura un piccolo robot d’infanzia. Un’immagine che racchiude lo spirito della manifestazione: un invito a custodire la meraviglia e l’immaginazione come vera tecnologia del futuro.
Come sottolineato dal direttore artistico Alan Jones, il festival celebra il 2026 nel segno del centenario della nascita del termine “science fiction” (coniato nel 1926 da Hugo Gernsback su Amazing Stories), posizionandosi ancora una volta come faro di scoperta per le nuove tendenze del genere fantastico.
Il programma cinematografico si terrà tra le storiche cornici del Politeama Rossetti e del Teatro Miela. Confermata inoltre la presenza dello Sci-Fi Dome in Piazza della Borsa, che ospiterà gli appuntamenti extra tra cui:
- Mondofuturo: gli incontri dedicati alla divulgazione scientifica (con annesso il Premio Letterario per il miglior romanzo sci-fi italiano pubblicato nel 2025).
- IVIPRO Days: l’evento incentrato sul videogioco come strumento di valorizzazione del territorio e del patrimonio culturale.
- Fantastic Film Forum: la sezione riservata ai professionisti dell’industria cinematografica e audiovisiva.
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