Toy Story 4, la recensione del nuovo film Disney/Pixar

Toy Story 4 è un film d’animazione del 2019, diretto da Josh Cooley, con le voci italiane di Massimo Dapporto, Luca Laurenti ed Angelo Maggi. Questa è la recensione.

Woody, Buzz Lightyear e il resto della banda si imbarcano in una nuova avventura in compagnia dell’ultimo arrivato nella stanza di Bonnie: Forky, un giocattolo creato dalla bambina con dei materiali di scarto con problemi di identità. Dopo essere scappato toccherà a Woody cercare di riportarlo a casa e nel viaggio alla ricerca del nuovo amico, una vecchia conoscenza si ripresenterà…

Il Commento

Il film si apre con una nota malinconica nei confronti dei primi due capitoli della saga, il che fa ben presagire cosa accadrà durante la sua durata. Gli eventi sono ben introdotti nella storia originale, ma nel complesso ripercorrono dinamiche narrative già viste. Rispetto alle tre pellicole precedenti, Toy Story 4 cerca di distanziarsi, almeno dal punto di vista emotivo. Tante le scene divertenti e umoristiche, mentre risultano realmente pochi quei momenti in cui ci si commuove per la classica sequenza che ti lascia senza fiato.

Complessivamente il film è ben realizzato, la sceneggiatura è ben concepita, e questo nonostante siano i nuovi personaggi ad avere maggiore rilevanza rispetto ai vecchi. Il lavoro digitale è come sempre ottimo, questa volta maggiori dettagli vengono focalizzati anche tramite la comunicazione non verbale e l’espressione facciale. Degna di lode la colonna sonora, così come il doppiaggio di Angelo Maggi, che sostituisce il compianto Fabrizio Frizzi, risulta in linea con le aspettative.

A nostro avviso, Toy Story 4 è un sequel ben realizzato, non ai livelli dei precedenti, ma è capace di completare, almeno narrativamente, una saga che in futuro potrebbe avere anche degli ulteriori sviluppi. Spin-off in programma in casa Pixar? Beh, lo scopriremo molto presto.


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