Terzo giorno dell’edizione numero 16 del ToHorror Film Festival dove noi di Universal Movies siamo Media Partner Ufficiali ed ovviamente ospiti della manifestazione.

Oggi parliamo di un documentario del 2015, diretto dall’esordiente Charlie Lyne e già visto in numerosi festival.

L’opera non è altro che un collage di immagini di film horror famosi, con l’intento di analizzare il fenomeno della paura e di ciò che spinge milioni di persone a chiudersi in una sala buia, cercando quell’emozione forte o quel senso di angoscia che possa farci divertire.

Se, sulla carta, il prodotto appare interessante, lo sviluppo purtroppo lo è un po’ meno. Un’irritante voce femminile, per tutta la durata del film, sentenzia su sensazioni e sentimenti che i film di paura producono, legandoli ad un incidente stradale che la ragazza ha vissuto e che l’ha costretta a letto, dandole la possibilità di vedere molti film horror.

Ma cos’è la paura? Come mai i film horror hanno così tanti estimatori? Queste domande purtroppo rimangono inespolorate, non c’è risposta dal documentario, non c’è nessuna analisi sociologica o, magari, scientifica.

Il film non dice praticamente nulla, se non un insieme di immagini, a volte crude, a volte affascinanti, che ormai costellano il nostro immaginario.

Ma i film che vengono interessati sono tanti ed è bello rivedere alcune scene tutte insieme. C’è Christine, c’è Nightmare, ci sono i nostri Suspiria e i film di Pupi Avati e molti film non propriamente considerati horror come La morte scorre sul fiume.

Ottimo lo spazio dedicato anche a prodotti della cinematografia orientali o opere di qualche anno fa che, personalmente, non conoscevo assolutamente ma che voglio recuperare.

Il documentario di Charlie Lyne è un’opera interessante, che promette molto ma non mantiene nulla. Tuttavia l’ora e mezza scorre via veloce e lascia un buon sapore nel cervello.

 

Voto: 6