Abbandonato (forse scaricato precipitosamente) dal franchise Deadpool, il regista Tim Miller è pronto a tornare a lavoro. Il suo prossimo film potrebbe essere, infatti, Neuromante.

In fase attiva di sviluppo oramai già molti anni, Neuromante è l’adattamento cinematografico del romanzo omonimo sci-fi firmato da William Gibson, in cui protagonista è la possibilità di connettersi alla reta con le proprie sinapsi. Secondo il The Hollywood Reporter pare che il progetto, dopo essere passato per molte mani negli anni, sarà ora prodotto da Simon Kinberg, con Tim Miller candidato numero uno per la regia.

In attesa di avere ulteriori conferme sul progetto, diamo una lettura alla sinossi del romanzo:

In un mondo in cui le mafie della finanza e dell’elettronica possono tutto, un mondo attraversato da autostrade informatiche e hacker dai poteri neuromantici, si svolge l’avventura violenta e disperata di Case, l’uomo che ha avuto il torto di mettersi contro l’organizzazione sbagliata. Per vendetta lo hanno privato della capacità di connettersi al cyberspazio, isolandolo nella prigione di carne del suo corpo materiale. Ora qualcuno è disposto a offrirgli un’alternativa, a ricostruirgli le sinapsi bruciate. A patto che Case porti a termine un’ultima missione, oltre i limiti del conosciuto…

Neuromante è in fase di sviluppo con Simon Kinberg alla produzione.