Abbiamo visto The Great Flood, il disaster movie coreano proposto da Netflix a partire dal 19 dicembre 2025. Questa è la nostra recensione.
La Corea del Sud non produce solo K-Drama o teen movie, ma riesce a stupire sempre di più con prodotti di alto livello, come nel caso del recentissimo The Great Flood, disaster movie dai risvolti etici non indifferenti. Nel cast, oltre alla protagonista Kim Da-mi, troviamo anche Park Hae-soo, noto al pubblico occidentale per Squid Game. Il film è disponibile, anche in lingua italiana, su Netflix.
TRAMA | Ja-in (Kwon Eun-sung) è un bambino di sei anni, appassionato di immersioni, che vive in un grande palazzo di Seoul assieme alla mamma An-na (Kim Da-mi). Una mattina, mentre prepara la colazione al figlio, An-na si rende conto che la casa si sta allagando per via di uno tsunami che si sta abbattendo in zona. Viene contattata da Hee-jo (Park Hae-soo), uno sconosciuto, che le promette di portare in salvo sia lei che il bambino.
The Great Flood | Il Commento
The Great Flood non è un disaster movie nell’accezione classica del genere, ma non vogliamo dirvi altro per non rovinarvi la sorpresa e guastarvi la visione. La trama, infatti, non si dipana in un’unica direzione ma prende una strada totalmente differente a metà film, ed è questa la particolarità della pellicola che riesce ad affascinare e ingolosire lo spettatore mentre diversi colpi di scena si susseguono verso un finale che abbraccia i canoni classici della fantascienza d’autore.
Il regista Kim Byung-woo, premiato per il thriller The Terror, Live, è poco conosciuto in Italia ma ha un’ottima capacità tecnica nel costruire scene drammatiche ricche di pathos, con una sapiente gestione della suspense.
The Great Flood cita film quali Matrix e Source Code, ma lo fa senza scimmiottarli, omaggiandoli nel giusto modo. La pellicola non annoia mai e, salvo alcuni momenti in cui ci si chiede come i palazzi possano resistere in modo così semplice alla forza distruttrice di onde di maremoto alte più dei palazzi stessi, la narrazione scorre via veloce e senza rallentamenti.
Il percorso che impegna la protagonista dal secondo piano, in cui abita con il figlio, fino al terrazzo oltre il trentesimo piano, ricorda appieno il viaggio dell’eroe con le varie fasi della chiamata, dell’arrivo del mentore, delle sfide e delle tentazioni, per giungere poi alla rivelazione, alla trasformazione e, infine, alla riconciliazione, con il finale che riporta l’eroe in patria: ben fatto.
Gli effetti speciali non hanno nulla da invidiare ai classici hollywoodiani e il CGI è perfettamente integrato con il girato, dando vita a un film visivamente perfetto.
The Great Flood | In Definitiva
The Great Flood è un’avventura che vi porterà a ragionare sulla natura umana e sull’eredità che l’uomo lascerà, e su come le nostre emozioni e paure ci farebbero affrontare l’ultimo giorno sulla Terra. Il tutto viene raccontato con gli occhi di diversi protagonisti e comparse che abbiamo modo di apprezzare nel film: rassegnazione, furbizia, tenacia. Tutto in poco meno di due ore.
Il film è ora disponibile su Netflix.
The Great Flood | Recensione del disaster movie coreano

Regista: Kim Byung-woo
Data di creazione: 2025-12-21 20:11
3.5
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