Il mercato di Cannes si infiamma con una notizia che farà tremare i fan dell’horror: Lionsgate e Blumhouse hanno ufficialmente dato il via al reboot di The Blair Witch Project. Dopo anni di indiscrezioni, il progetto ha ora una direzione chiara e un regista emergente alla guida: Dylan Clark, talento nato su YouTube e già associato a nomi del calibro di Sam Raimi e Jordan Peele. La notizia è stata confermata da Deadline.
La vera sorpresa, tuttavia, riguarda il coinvolgimento dei creativi originali. A differenza dei precedenti sequel, questa nuova “immaginazione” vedrà come produttori esecutivi gli attori del film del 1999, Joshua Leonard e Michael C. Williams, insieme ai registi originali Eduardo Sánchez, Daniel Myrick e Gregg Hale. Con un budget stimato intorno ai 10 milioni di dollari e le riprese previste per l’autunno, il film punta a recuperare l’atmosfera viscerale che rese l’originale un fenomeno da 248 milioni di dollari.
Da Raccoon City ai boschi di Burkittsville: l’autunno sarà da brividi
L’annuncio di questo reboot si inserisce perfettamente in un’annata dominata dal grande ritorno dell’horror autoriale. Se il recente trailer di Resident Evil ci ha mostrato la visione claustrofobica di Zach Cregger per la saga Capcom, il progetto di Dylan Clark promette di ridefinire il mito della strega per una nuova generazione.
Prodotto da giganti del genere come James Wan (Atomic Monster) e Jason Blum, il film sarà uno dei titoli di punta delle prossime stagioni, insieme a The Housemaid’s Secret, il sequel del successo con Sydney Sweeney e Kirsten Dunst anch’esso presentato a Cannes da Lionsgate.
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