Per i tantissimi malati di Serie TV il 2016 è stato un anno da indigestione, con moltissimi prodotti di qualità per ogni tipo di genere.

In anno magico per il piccolo schermo molte Serie TV sono iniziate, altre stanno proseguendo alla grandissima e alcune, purtroppo per i fan, sono giunte al termine.

In questo nostro speciale The Best of 2016 abbiamo incastonato in una lista le MIGLIORI 10 STAGIONI di Serie TV apparse nel 2016.

La scelta è stata durissima. Prendere decisioni è sempre difficile e, ob torto collo, abbiamo dovuto lasciare fuori grandi capolavori che hanno segnato questi ultimi dodici mesi.

Fateci sapere che ne pensate.

  • IL TRONO DI SPADE: (Sky Atkantic). STAGIONE 6. USA/UK. Creato da David Benioff e D.B. Weiss, con Peter Dinklage, Lena Headey, Emilia ClarkeKit Harington

Il 2016 de Il Trono di Spade era iniziato pianino ma è finito fortissimo. Gli ultimi due episodi della stagione rappresentano, forse, l'apogeo di una delle più grandi Serie TV di tutti i tempi. Spettacolare ed appassionante la battaglia tra il sanguinario Ramsey Bolton e la coalizione di casate del Nord guidate da John Snow e dalla sua sorellastra Sansa. Finisce, poi, letteralmente con il botto un ultimo episodio nel quale Cersei fa esplodere il palazzo reale di Approdo del Re, uccidendo tutti i suoi rivali e spianando la sua strada al trono dei Sette Regni. Questo 2016 ha rappresentato una svolta decisiva nella trama del capolavoro HBO. Siamo in dirittura d'arrivo.

  • PERSON OF INTEREST: (Premium Crime). STAGIONE 5 (FINALE DI SERIE). USA. Creato da J.J. Abrams, con Michael Emerson e Jim Caviezel

E' un anno di lutto, quello che si sta per concludere, per tutti i fan di Person of Interest, forse la miglior serie thriller/spionaggio di tutti i tempi. Dopo cinque, leggendarie stagioni, grazie al sacrificio di John Reese, Harold Finch, Fusco, Root e Shaw sono riusciti a sventare il piano di Samaritan, la super intelligenza artificiale che tutto può e tutto vede, di controllare il Mondo. E' stato un finale di serie degno del genio di JJ Abrams, ricco di spunti su cui riflettere e di considerazioni mai banali sulla società in cui viviamo. Rimane un pizzico di amarezza per i tanti episodi "buttati" su quelle trame secondarie che sono il prezzo da pagare ai grandi network statunitensi.

  • OUTLANDER: (Sky/Fox Life). STAGIONE 2. USA/UK. Creato da Ronald D. Moore, con Caitriona Balfe e Sam Heughan

Il 2016 è stato l'anno della grande conferma di Outlander, Serie TV considerata da molti critici come il miglior connubio di sempre tra fantasy, storia, amore e sesso. La seconda stagione, sempre basata sui bestseller di Diana Gabaldon, si era momentaneamente allontanata dalla Scozia per spostarsi in Francia, presso la corte di Luigi XV. Dopo qualche defaillance pariginina, questa straordinaria Serie TV ha beneficiato del ritorno nei meravigliosi paesaggi delle Highlands scozzesi, dove la storia d'amore tra Jamie e Claire, mischiata al dramma della guerra tra inglesi e scozzesi, ha fatto vivere agli spettatori delle vere e proprie crisi esistenziali da trattare clinicamente. Carichiamo i moschetti per il 2017 SASSENACH. 

  • I MEDICI: (Rai 1). STAGIONE 1. ITA/UK. Creato da Frank Spotnitz e Nicholas Meyer, con Richard Madden, Dustin Hoffman e Miriam Leone

Con grande gioia di Universal Movies e di molti italiani, l'autunno di quest'anno ha segnato, finalmente, il ritorno della grande Serie TV storica nel nostro meraviglioso Paese. La prima stagione de I Medici, che racconta l'ascesa al potere della famiglia che ha portato Firenze alla grandezza, ha nel complesso convinto con buoni voti. La bravura di alcuni interpreti, la solidità della trama e, soprattutto, la bellezza straordinaria degli ambienti originali, hanno fatto si che questa Serie viaggiasse oltre i 7 milioni di media a puntata su Rai 1 e si guadagnasse la conferma per una seconda stagione. Speriamo che il 2017 possa regalarci, finalmente, un doppiaggio decente e inquadrature più al passo con i tempi.

  • THE YOUNG POPE: (Sky Atlantic). STAGIONE 1. ITA/FRA/SPA. Creato da Paolo Sorrentino, con Jude Law e Silvio Orlando.

Il 2016 vede l'Italia ancora super protagonista con l'ingresso della new entry The Young Pope. In una prima stagione sui generis, Lenny Belardo, stravagante papa interpretato divinamente da Jude Law, riesce a tenere lo spettatore incollato al televisore semplicemente con la forza straordinaria dei dialoghi, magistralmente scritti e inquadrati da Paolo Sorrentino. Questa serie straordinariamente originale ha convinto pubblico e critica "costringendo" la produzione ad una seconda stagione obbligatoria sulla quale, però, aleggia il mistero dovuto all'ultimo episodio della prima. Noi, intanto, preghiamo ardentemente che Jude non ci abbandoni.

  • HOUSE OF CARDS: (Sky Atlantic). STAGIONE 4. USA. Creato da Beau Willimon, con Kevin Spacey e Robin Wright.

Non è stato un anno facile il presidente Underwood. Se l'è vista brutta, davvero brutta. Un folle (che tanto folle non era) gli ha sparato e l'ha tenuto tra la vita e la morte per oltre un mese. Ma non è facile fare fuori l'ex rappresentante dello Stato del South Carolina, che si è rimesso in pista ed è tornato più spietato ed agguerrito che mai. Per mantenere la sua presidenza al riparo dalle sue stesse malefatte Frank è pronto a correre qualsiasi rischio, anche quello di inventare una guerra al terrorismo. Ci aspettiamo qualsiasi cosa dal 2017 di House of Cards, magari immaginando qualche adattamento della scrittura dovuto all'elezione di Donald Trump. Ma state tranquilli, in confronto ad Underwood, Doland sarà sempre un agnellino.

  • THE AFFAIR: (Sky Atalantic). STAGIONE 3. USA. Creato da Sarah Treem, con Dominic West, Ruth Wilson e Joshua Jackson.

Per il pubblico italiano il 2016 è stato l'anno della scoperta di The Affair, che negli Stati Uniti è già considerato da tre stagioni come il miglior psyco/mistery drama degli ultimi 10 anni. Gli utenti Sky stanno vivendo un autunno inverno tutto d'un fiato nel quale godersi la scabrosa storia d'amore tra il romanziere Noah Solloway e l'infermiera Alison Bailey. La particolarità sta nel fatto che la stessa trama, i medesimi momenti, vengono raccontati attraverso lo sguardo di diversi protagonisti, regalando al pubblico una complessità e una profondità della narrazione che non trova precedenti in prodotti similari. The Affair è molto di più di un paio di sveltine extraconiugali  e il 2017 non farà altro che confermarlo.

  • GOMORRA: (Sky Atlantic). STAGIONE 2. ITA. Creato da Roberto Saviano, con Marco D'Amore e Salvatore Esposito. 

Se in alcuni ambiti siamo ancora un po' indietro, noi italiani abbiamo dimostrato che nelle serie Crime/Noir/Realismo non dobbiamo imparare nulla. E la primavera 2016, con la seconda stagione del capolavoro Gomorra, non ha fatto che confermare questo assunto. I secondi dodici episodi che raccontano in maniera straordinariamente realistica le terribili vicende della camorra napoletana sono stati un trionfo sotto ogni aspetto. Ascolti stellari e critica entusiastica. Don Pietro Savastano è morto, Ciro Di Marzio è un uomo finito e oramai le redini della situazione sono saldamente nelle mani di Genny, prima bamboccione, ora spietato boss con affari ovunque. La terza stagione si farà (e ci mancherebbe), aspettarsi ancora di più sarà difficile .

  • POWER: (Sky/AXN). STAGIONE 3. USA. Creato da Courtney A. Kemp, con Omari Hardwick, Joseph Sikora e Curtis Jackson "50 Cent"

2016 di solidissima conferma per Power, Serie TV dal budget modesto, partita in sordina e trasmessa su network "secondari" sia in Italia che negli Stati Uniti, ma che con il tempo si è fatta strada grazie alla qualità dei contenuti e alla profondità della storia. James Saint Patrick "Ghost",  nero del ghetto newyorkese che è riuscito a farsi strada grazie alla sua intelligenza, arrivando a controllare tutto il traffico di droga della Grande Mela sotto la copertura di un business pulito, è sempre più nei guai. Il suo ex amico e compagno di strada, Kanan, ben interpretato da un versatile 50 cent, minaccia James e la sua famiglia. Nessuno è al sicuro. E nel 2017, a colpa di musica pop da discoteca e colpi di pistola, ne vedremo delle belle.

  • BETTER CALL SAUL: (Netflix). STAGIONE 2. USA. Creato da Vince Gilligan, con Bob Odenkirk e Jonathan Banks.

Straordinaria seconda stagione per Better Call Saul, il prequel del pluripremiato Breaking Bad, con protagonista un divino Bob Odenkirk nei panni dell'avvocato Jimmy McGill/Saul Goodman. Migliorare la profondità del personaggio raggiunta con Walter White, l'originalità degli ambienti ottenuta con la desolata Albuquerque e la ricercatezza dello stereotipo della famiglia media americana era impossibile. Better Call Saul ci è riuscita. Già adesso, al termine di una strepitosa seconda stagione, ci sono le premesse per una serie da decine di Emmy Awards. Da sola vale l'abbonamento a Netflix.

BUON ANNO A TUTTI DA UNIVERSAL MOVIES E BUONA ABBUFFATA DAVANTI ALLA TV

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.