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Leonardo: il successo della serie Rai esplode anche in libreria

La serie evento Rai Leonardo continua a lasciare il segno, non solo attraverso i dati auditel, ma anche in libreria facendo aumentare le vendite dei libri dedicati all’artista.

Prendendo in esame le settimane dal 15 marzo al 4 aprile, ossia il periodo compreso tra la settimana precedente alla messa in onda delle prime due puntate della fiction (23 marzo), co-prodotta da Lux Vide e Sony Pictures Television in collaborazione con Rai Fiction, e la settimana dei due episodi successivi, e le si confronta con i periodi anteriori, il dato è impressionante: nell’arco di tempo analizzato le opere su Leonardo nel loro insieme – 368 i libri presi in considerazione – segnano un +156% di copie vendute e un +158% a valore (fatturato). Ed è interessante notare che le opere sono prevalentemente di saggistica.

È la fotografia che viene fuori da un’elaborazione dell’Ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori-Aie su dati Informazioni Editoriali e Nielsen. I dati si troveranno sul sito del l Giornale della Libreria, testata professionale che è anche un sito di notizie e approfondimenti per il mondo del libro (www.giornaledellalibreria.it). 

Non è una novità che le serie tv possano fare da traino alle vendite dei libri – basti pensare a casi come L’amica geniale, Gomorra o Il trono di spade – era un fenomeno già analizzato dall’Aie in una ricerca presentata nel 2019 al Salone del Libro di Torino.
Con la serie Leonardo siamo di fronte a un caso del tutto diverso, in primo luogo perché la serie Leonardo non è tratta da un libro e quindi l’effetto televisivo non riguarda un romanzo ma le opere su Leonardo da Vinci: quei 368 titoli presi in considerazione nella ricerca. Il secondo aspetto segnalato nella ricerca è la varietà dei generi interessati da questo fenomeno: le opere dedicate a Leonardo sono di narrativa, saggistica divulgativa e specialistica, libri illustrati, self-help, titoli per bambini, cataloghi d’arte, addirittura libri di cucina.

L’effetto della serie televisiva non si è tradotto nell’acquisto di un singolo titolo, bensì ha riguardato le tante nicchie – piccole e grandi – da cui è composto il panorama editoriale italiano.
Dei 368 libri movimentati ad aver beneficiato in maniera più consistente dell’effetto trainante della serie televisiva sono stati quelli di maggior successo: se i primi dieci titoli su Leonardo rappresentano nel 2021 poco meno della metà delle copie vendute sull’argomento, questi arrivano a coprire i due terzi del totale nel periodo dal 15 marzo al 4 aprile. Lo stesso accade considerando un numero maggiore di titoli.

La terza conseguenza riguarda la capacità che ha avuto la serie televisiva di rivitalizzare titoli con indici di vendita molto bassi, quando non prossimi allo zero. C’è stata una coda lunga che ha coinvolto libri che non erano stati più venduti nelle settimane precedenti alla messa in onda di Leonardo, o che collezionavano poche decine di vendite settimanali: se si considerano i titoli pubblicati nel 2020 (lontani quindi sia dall’anno di Leonardo sia dalla fiction), nel periodo di messa in onda della serie circa uno su cinque ha conosciuto incrementi percentuali sul venduto a tre cifre. Il numero più emblematico è però un altro: 24 titoli (il 6,5% del totale dei movimentati negli ultimi anni) che non avevano venduto nemmeno una copia in tutto il 2021 sono tornati a essere acquistati dal 15 marzo in poi.
Per quanto si tratti di valori piuttosto bassi in termini assoluti, se si considerano le logiche dell’editoria, tra rese che prevedono tempi sempre più ristretti e sovrabbondanza di titoli in commercio, si tratta di un evento che ha del prodigioso.

Nei seguenti link potete leggere le nostre recensioni sugli episodi della serie evento: episodi 1-2, 3-4, 5-6


DIGITARE IL CODICE SEGRETO: terminate le riprese del nuovo film prodotto da Pepito Produzioni con Rai Fiction

Sono terminate le riprese di DIGITARE IL CODICE SEGRETO di Fabrizio Costa, il nuovo film prodotto da Pepito Produzioni in collaborazione con Rai Fiction, parte del ciclo per la RAI “Purché finisca bene”.

Il litorale di San Benedetto del Tronto nelle Marche é una delle location del film tv DIGITARE IL CODICE SEGRETO, diretto da Fabrizio Costa. Si segna così il ritorno sul set per Pepito Produzioni, casa di produzione cinematografica e televisiva indipendente italiana.
Con determinazione e spirito collaborativo, le riprese si sono concluse con successo e soddisfazione da parte di tutto il cast e della produzione.

DIGITARE IL CODICE SEGRETO, prodotto da Pepito Produzioni in collaborazione con Rai Fiction, è il quattordicesimo titolo del ciclo “Purché Finisca Bene“, in onda su Rai 1 dal 2014 con grande successo di pubblico.

DIGITARE IL CODICE SEGRETO vede Neri Marcorè nei panni del protagonista Alberico Ferretti, terapeuta di successo, affiancato da Valeria Bilello nel ruolo di Beatrice, proprietaria del bistrot Intolleranza Zero che farà perdere la testa allo stimato psicologo.
Una commedia romantica, dunque, le cui vicende si snodano nelle Marche, tra ville mozzafiato e location fronte mare, dove la regione gioca un ruolo fondamentale facendo da sfondo con le sue bellezze naturali ed eno-gastronomiche alle avventure del protagonista Alberico Ferretti.

TRAMA
La menzogna del Dott. Alberico Ferretti ha le ore contate. Lui – psicologo ed autore del bestseller “Digitare il codice segreto”, manuale per curare l’avarizia – non è nient’altro che un tirchio senza speranza, e adesso che il successo lo ha reso un vip, qualsiasi mossa falsa in pubblico potrebbe rovinarlo. Ma l’occasione fa l’uomo ladro o, nel caso del Ferretti, scroccone: il dottore accetta l’ospitalità a tempo indeterminato che gli offre la Contessa Vanini sfuggendo così all’assedio dei curiosi per lavorare al suo nuovo libro senza sborsare una lira. Tuttavia, Alberico incontra una donna che smuove qualcosa in lui.

Neri Marcorè e Valeria Bilello sul set di “Digitare il codice segreto”

DIGITARE IL CODICE SEGRETO segna la quarta collaborazione per “Purché finisca bene” tra Neri Marcorè, volto marchigiano tra i più noti ed attore poliedrico, e il regista Fabrizio Costa. Le riprese si sono concluse a fine marzo e il film approderà in TV prossimamente su Rai 1.

Agostino Saccà fondatore e Amministratore Unico Rai, ha commentato così l’inizio delle riprese:
Con ‘Digitare il codice segreto’ riparte la collezione di film per Rai Uno del ciclo ‘Purché finisca bene’, i cui risultati consolidati in ormai quasi dieci anni di ascolto e di apprezzamento da parte del pubblico sono stati finora eccellenti.”

Fabrizio Costa, regista televisivo tra i più noti nel mondo Rai – L’allieva, Scomparsa, Don Matteo, solo per citarne alcune – dichiara: “E’ stato per me davvero stimolante tornare a dirigere Neri Marcorè per la quarta volta all’interno di questa collana di film a cui sono molto affezionato. In ‘Digitare il codice segreto’ Marcorè si cala nel personaggio esilarante di un avaro patologico, un grande topos di sempre della commedia, raccontato in modo moderno ed intelligente in questa splendida location marina nelle Marche.”

Nel cast di DIGITARE IL CODICE SEGRETO anche Gabriele Cirilli, che da Zelig con il tormentone “Chi è Tatiana” è diventato uno dei volti più noti in TV e al cinema (Matrimonio al Sud, Un medico in famiglia, Volare), Paola Minaccioni (Nastro d’Argento 2014 come miglior attrice non protagonista per Allacciate le cinture), Pia Lanciotti (Menzione speciale 2010 Annecy Italian Cinema Festival per Alza la testa) e Bernardo Casertano (Nero a metà, Sotto una buona stella, I Cesaroni). 

Chiamami ancora amore: teaser e foto della nuova serie Rai

Chiamami ancora amore, è la nuova serie Rai prodotta Indigo Film e Rai Fiction in associazione con About Premium Content.

Sarà trasmessa prossimamente su Rai 1, la serie Chiamami ancora amore, diretta da Gianluca Maria Tavarelli con Greta Scarano e Simone Liberati, con la partecipazione di Claudia Pandolfi.

Di seguito le prime immagini di Chiamami ancora amore:

Simone Liberati e Greta Scarano – foto di Fabrizio de Blasio
Claudia Pandolfi – foto di Fabrizio de Blasio

TRAMA
Anna e Enrico si sono molto amati. E poi si sono molto odiati. Dopo undici anni di matrimonio e un figlio, si separano.
La loro separazione diventa ben presto una guerra distruttiva, col risultato che i servizi sociali sono costretti a intervenire per valutare la loro capacità genitoriale.
Com’è possibile che una coppia che è stata così complice e affiatata non riesca a risparmiarsi umiliazioni e vendette? Come può un amore così grande sfociare in un odio tanto cieco?  
Toccherà a un assistente sociale andare in fondo alla loro storia, ripercorrendola dall’inizio e svelando uno a uno i loro segreti, fino a scoprire il vero motivo dello scontro. 

Come si fa ad amare così tanto e a sbagliare tutto lo stesso? È questo il quesito che accompagna il teaser trailer della nuova serie Rai con protagonisti Greta Scarano e Simone Liberati.

https://www.universalmovies.it/wp-content/uploads/2021/03/CHIAMAMI-ANCORA-AMORE_TEASER.mov

Chiamami ancora amore, una serie di Giacomo Bendotti con la regia di Gianluca Maria Tavarelli con Greta Scarano e Simone Liberati, con la partecipazione di Claudia Pandolfi, andrà prossimamente in onda su Rai1.

Leonardo: ottimi ascolti per la serie Rai, le parole del direttore Ammirati

Ieri sera, martedì 23 marzo, sono andate in onda i primi episodi della serie evento Rai Leonardo, creata da Frank Spotnitz e Steve Thompson, una produzione  Lux Vide e Sony Pictures Television in collaborazione con Rai Fiction.

“7 milioni di spettatori, con un audience medio del 28.2% con una punta del 32.7%, hanno seguito la prima serata di Leonardo su Rai1: un ascolto che premia la qualità internazionale di una serie che nasce dall’ambizione di rendere competitivo il racconto televisivo italiano e da una linea strategica di collaborazione internazionale che nell’alleanza vede Rai insieme con France Téléisions– così dichiara il direttore di Rai Fiction Maria Pia Ammirati – Qualità e futuro: Leonardo nasce con il servizio pubblico francese ed è il primo progetto dell’accordo a guida italiana”.

La nostra recensione dei primi episodi di Leonardo

“Grazie ai produttori Lux Vide,  agli autori, Frank Spotniz e Steve Thompson,  a tutti i partner co-produttivi, a un cast prestigioso e alle maestranze italiane che, nei costumi, nelle scenografie, nel trucco e in tutti gli aspetti di confezione della serie, si sono rivelate  ancora una volta fra le migliori al mondo. E grazie alla squadra di Rai Fiction che ha affiancato i creatori della serie, partecipando a tutte le fasi di sviluppo del progetto.

Leonardo è una sintesi che ci rende orgogliosi perché dimostra la nostra competitività ai più alti livelli della fiction globale, quanto cioè l’Italia possa essere protagonista di un immaginario universale, a cominciare dai grandi artisti come Leonardo da Vinci, orgoglio italiano ma patrimonio universale. Ed è un segno di speranza, in attesa che le frontiere si riaprano e che dal mondo si torni a visitare e ammirare l’arte e le bellezze del nostro Paese”.

Le dichiarazioni del direttore Rai Fiction Maria Pia Ammirati manifestano l’entusiasmo per l’ottimo risultato ottenuto dalla serie Leonardo, attendiamo le prossime serate per poter parlare di un vero e proprio successo per la produzione internazionale Rai.


Màkari: debutta la nuova mini serie Rai con Claudio Gioè

Ha debuttato ieri, 15 marzo su Rai1 la nuova mini serie Rai Màkari, liberamente ispirata ai romanzi di Gaetano Savatteri (editi da Sellerio) e diretta dal regista Michele Soavi, interpretata da Claudio Gioè, Antonella Attili, Domenico Centamore e Ester Pantano.

Màkari scritta da Francesco Bruni, Salvatore De Mola, Leonardo Marini, Attilio Caselli é una nuova produzione di Palomar in collaborazione con Rai Fiction, girata in Sicilia a Màcari, un frazione di San Vito Lo Capo.

TRAMA
Saverio Lamanna (Claudio Gioè) è un giornalista all’apice della carriera come portavoce dello sottosegretario al Ministero dell’Interno ma, a causa di errore sul lavoro, perde tutto e fa rientro in Sicilia, a Màkari. Ritrova i legami con il passato, l’amico Peppe Piccionello (Domenico Centamore) che lo aiuta a rimettersi in sesto, Marilù (Antonella Attili) proprietaria della trattoria che ha sempre frequentato sin da ragazzo ma, a Màkari, lo attende una nuova vita e un nuovo amore, come Suleima (Ester Pantano).
Ritornato a casa, Saverio ha bisogno di reinventarsi e di assecondare la sua passione per la scrittura che lo porterà spesso ad indagare su misteri e delitti.

Màkari é una combinazione di più generi: la narrazione passa dal giallo al sentimentale alla commedia, dal mélo al dramma con punte di grottesco creato dalle situazioni dei personaggi che colorano le storie. Saverio Lamanna é un uomo alla deriva, che rientra nel luogo d’origine, dove gli eventi lo scuotono e gli fanno prendere coscienza di quanto fosse inutile il suo vissuto precedente. Una nuova consapevolezza per Saverio, alla scoperta dei veri valori ma soprattutto di quello primario, forse il più importante di tutti: l’amicizia. 

Nella prima puntata I colpevoli sono matti, Saverio Lamanna viene coinvolto nelle indagini dell’omicidio di un bambino e deve confrontarsi con un operaio che, dopo trent’anni di lavoro nelle cave viene licenziato.

Il secondo appuntamento di Màkari andrà in onda, questa sera (16 marzo ore 21.25) su Rai 1 e proseguirà con altri due lunedì (22 e 29 marzo). Quattro prime serate tra giallo, commedia e mélo con Claudio Gioè nelle vesti di Saverio Lamanna, l’affascinante giovane “investigatore per caso”.

La sigla di Màkari è stata scritta da Ignazio Boschetto e interpretata dal Il Volo, presente su tutte le piattaformi digitali. É la prima volta che il trio canoro realizza una canzone originale per una fiction Rai.

Vi ricordiamo che Màkari é visibile anche sulla piattaforma di RaiPlay.

Le indagini di Lolita Lobosco: successo record per la fiction Rai con Luisa Ranieri

Grande successo per la nuova fiction Rai “Le indagini di Lolita Lobosco” con una magnetica Luisa Ranieri nei panni di un vicequestore di Bari.
La vicequestore Lobosco ha registrato ottimi ascolti per Rai1: nel corso della prima serata di domenica 21 febbraio di Rai Uno ha registrato un record: 7 mln 535mila spettatori 31.8 di share. Negli appuntamenti successivi i dati di ascolto si sono sempre imposti nel corso della serata tra il 28 e il 29 % di share.

“Le indagini di Lolita Lobosco” scritta da Massimo Gaudioso, Daniela Gambaro e Massimo Reale, e diretta da Luca Miniero; è una produzione Zocotoco e Bibi Film TV in collaborazione con Rai Fiction, liberamente tratta dai romanzi della scrittrice barese Gabriella Genisi che alla vicequestore ha dedicato 8 romanzi editati da Marsilio editori e Sonzogno.

É Lolita Lobosco la nuova star della fiction Rai, una donna dal ruolo importante nel commissariato di Bari, una donna bellissima che ama sfoggiare anche a lavoro il tacco. A dare il volto al vicequestore é Luisa Ranieri, attrice di origini napoletani che si arrampica (con riserva) col barese ma che riesce ugualmente a regalare una degna interpretazione al suo personaggio: una donna indipendente, dai sani principi di giustizia che, pur rivestendo un ruolo istituzionale non rinuncia a mostrare la sua femminilità indossando scarpe col tacco o lingerie di pizzo.

TRAMA
Lolita (Luisa Ranieri) è una donna del Sud, verace, forte e determinata, che torna a nella sua città natìa come vicequestore del commissariato di polizia di Bari. È il capo di una squadra di soli uomini e per essere autorevole, Lolita non ha bisogno di castigare la sua innata sensualità, anzi, sceglie di rimanere se stessa permettendole di affermarsi sui colleghi uomini.
Nonostante sprigioni fascino e bellezza, Lolita, non ha mai avuto una storia importante trovando sempre delle scuse per non impegnarsi. Pur avendo avuto un grande amore, Stefano (Paolo Briguglia) non ha mai potuto vivere il grande amore a causa dei pregiudizi nei confronti di suo padre Petresine (Aldo Ottobrino) che entrava ed usciva dal carcere per contrabbando.
Se nella sfera pubblica Lolita è affiancata da devoti attendenti come Forte (Giovanni Ludeno) e l’appuntato Lello Esposito (Jacopo Cullin), il suo mondo privato è tutto al femminile: la madre Nunzia (Lunetta Savino) e la sorella Carmela (Giulia Fiume) con le quali ha un rapporto spinoso ma ugualmente affettuoso e, l’amica magistrato Marietta (Bianca Nappi) con cui si confida abitualmente sulle rispettive avventure amorose. É proprio la migliore amica a presentarle il giovanissimo giornalista Danilo (Filippo Schicchitano), con cui vive un’appassionata relazione mettendosi in gioco senza vergognarsi dell’amore con un ragazzo più giovane di lei.

La prima stagione di “Le indagini di Lolita Lobosco” si concentra su 5 titoli della scrittrice barese: La circonferenze delle arance, Solo per i miei occhi, Spaghetti all’assassina e Gioco Pericolo; mancano ancora 3 romanzi da adattare e questo, potrebbe farci pensare ad una possibilissima seconda stagione della fiction Rai.

Gli episodi della prima stagione di “Le indagini di Lolita Lobosco” sono visibili sulla piattaforma RaiPlay.

La bambina che non voleva cantare: il film tv Rai su Nada

La bambina che non voleva cantare é il nuovo film tv targato Rai diretto dalla regista Costanza Quatriglio sulla carriera della cantante Nada (Malanima); disponibile su RaiPlay.

La bambina che non voleva cantare é il racconto della straordinaria vita di Nada, una bambina con un dono prezioso che viene percepito dall’accortezza di suor Margherita (Paola Minaccioni) e alla volontà di sua mamma (Carolina Crescentini) che la “costringe” a seguire le lezioni del maestro Leonildo (Paolo Calabresi). Crescendo Nada (Tecla Insolia) imparerà ad apprezzare la forza della sua voce che, non solo ha la capacità di “guarire” sua madre dalla malattia ma, sopratutto le aprirà le porte del Festival di Sanremo a soli 15 anni.

Il primo incontro tra la regista Costanza Quatriglio e Nada risale a dieci anni fa, quando la regista, colpita dal romanzo autobiografico della cantante toscana “Il mio cuore umano”, decide di realizzarne un documentario presentandolo al Festival di Locarno. Innamorata sin da subito della storia di questa bambina dalla voce prodigiosa con il cuore ferito per l’instabilità emotiva della madre, ha deciso di ritornare sulla storia di Nada per un racconto che unisse la favola con la musica.

TRAMA
Nella campagna toscana dei primi anni Sessanta vive la piccola Nada. Il suo universo è composto da nonna Mora, dalla sorella Miria, dal babbo Gino, un uomo buono e silenzioso, e dalla mamma Viviana, spesso preda di forti depressioni che la tengono lontana dalla figlia e dal mondo. Quando suor Margherita scopre il talento di Nada per il canto, il cuore fragile della bambina si convince che solo la sua voce prodigiosa ha il potere di far guarire la mamma. E così, tra la gioia di veder la madre finalmente felice e la paura che la malattia si possa riaffacciare all’orizzonte, Nada cresce accettando ciò che Viviana desidera per lei, fino a quando quel grande talento sopravvivrà persino alle sue stesse paure: tutti scopriranno presto la voce unica di quella bambina che non voleva cantare.

La bambina che non voleva cantare ripercorre il percorso umano e artistico di Nada che, grazie alla sua imponente voce, riesce a imporsi nel panorama nazionale solcando il palco del Festival di Sanremo a soli 16 anni. Nada, da bambina, non desiderava minimamente di diventare una cantante, bensì pensava che la sua voce fosse una medicina per la malattia della madre Viviana, a cui era molto legata.

La storia favolistica scritta e diretta da Costanza Quatriglio si concentra sulla potenza del talento di una questa portentosa voce che spazza via le paure più segrete dell’infanzia di Nada: il timore dell’abbandono, di non essere abbastanza amati, della morte di sua madre. L’interpretazione -mai sopra le righe- della giovanissima cantante e attrice Tecla Insolia ben rappresentano la delicatezza e innocenza di Nada che canta inizialmente (e unicamente) per sua madre, interpreta da una Carolina Crescentini nella sua piena espressività. Ne La bambina che non voleva cantare ogni testo che parla di sentimenti, diventando così un ulteriore viaggio nella canzone italiana degli anni sessanta (Mina, Ornella Vanoni, Gino Paoli, Claudio Villa), testi che ci ricordano chi siamo e da dove veniamo.

La bambina che non voleva cantare, regia di Costanza Quatriglio con Tecla Insolia, Carolina Crescentini, Paolo Calabresi, Paola Minaccioni, é disponibile su RaiPlay.

Ufficiale: la Snyder Cut uscirà in Italia su Sky e Now Tv dal 18 marzo

L’annuncio ufficiale è arrivato poco fa: Sky distribuirà in Italia la Snyder Cut di Justice League dal prossimo 18 marzo, e lo farà senza alcun sovrapprezzo per gli abbonati.

I dettagli dell’annuncio sono tutti racchiusi nel comunicato ufficiale che vi proponiamo qui di seguito:

IL 18 MARZO IN PRIMA ASSOLUTA SU SKY CINEMA E NOW TV IN CONTEMPORANEA CON GLI USA

la nuova e attesissima versione del film interamente curata da Zack Snyder

Milano, 13 marzo 2021 – Arriverà giovedì 18 marzo, alle 8 del mattino, in prima assoluta su Sky Cinema Uno, in streaming su NOW TV e disponibile on demand, l’attesissimo ZACK SNYDER’S JUSTICE LEAGUE, in contemporanea assoluta con l’uscita negli Stati Uniti. Il film sarà trasmesso in prime time anche sabato 20 marzo alle 21.15 su Sky Cinema Uno.

In ZACK SNYDER’S JUSTICE LEAGUE, determinato ad assicurarsi che il sacrificio finale di Superman (Henry Cavill) non sia stato vano, Bruce Wayne (Ben Affleck) unisce le forze con Diana Prince (Gal Gadot) con lo scopo di reclutare una squadra di metaumani, al fine di proteggere il mondo da una minaccia imminente di proporzioni catastrofiche. Il compito si rivela più difficile di quanto Bruce immaginasse, poiché ogni componente deve affrontare i demoni del proprio passato, per trascendere da ciò che li ha bloccati, permettendo loro di unirsi e formare finalmente una lega di eroi senza precedenti. Finalmente insieme, Batman (Affleck), Wonder Woman (Gadot), Aquaman (Jason Momoa), Cyborg (Ray Fisher) e Flash (Ezra Miller) potrebbero essere in ritardo per salvare il pianeta da Steppenwolf, DeSaad e Darkseid e dalle loro terribili intenzioni.

ZACK SNYDER’S JUSTICE LEAGUE è interpretato da Ben Affleck, Henry Cavill, Amy Adams, Gal Gadot, Ray Fisher, Jason Momoa, Ezra Miller, Willem Dafoe, Jesse Eisenberg, Jeremy Irons, Diane Lane, Connie Nielsen, J.K. Simmons. La sceneggiatura è di Chris Terrio, da una storia di Chris Terrio, Zack Snyder e Will Beall, basata sui personaggi della DC, Superman creati da Jerry Siegel e Joe Shuster. I produttori del film sono Charles Roven, Deborah Snyder, mentre i produttori esecutivi sono Christopher Nolan, Emma Thomas, Wesley Coller, Jim Rowe, Curtis Kanemoto, Chris Terrio e Ben Affleck.

Oltre che in Italia, Zack Snyder’s Justice League sarà trasmesso su Sky Cinema dal 18 marzo anche nel Regno Unito, in Irlanda, in Germania e in Austria.

SNYDER CUT – JUSTICE LEAGUE

Justice League avrebbe dovuto avere una durata complessiva superiore alle 4 ore, e spalmato in due film diversi. Successivamente Snyder ha dovuto abbandonare il progetto a causa di una grave tragedia che ha colpito la sua famiglia. Al suo posto è stato chiamato Joss Whedon, ma il taglio dato al film è stato modificato… a detta di molti radicalmente. Ora i fan potranno finalmente, con la Snyder Cut, ottenere il tanto agoniato premio.

  • La Warner Bros ha deciso di affidare nelle mani del regista una cifra di 70 milioni di dollari per mettere a punto il montaggio, ma anche affinare gli effetti visivi.
  • La durata complessiva della Snyder Cut dovrebbe essere quasi 4 ore, e tutta concentrata in un’unica pellicola.
  • Sono state effettuate sessioni di riprese aggiuntive: impegnati sul set Ben Affleck, Ray Fisher, Amber Heard, e Jared Leto.
  • Il lancio è atteso per il 18 marzo 2021, e per il momento solo in esclusiva per la nuova piattaforma di streaming HBO Max
  • In Italia dal 18 marzo su Sky e Now Tv.

TRAMA: In Zack Snyder’s Justice League, determinato ad assicurarsi che il sacrificio di Superman (Henry Cavill) non fosse vano, Bruce Wayne (Ben Affleck) unisce le forze con Diana Prince aka Wonder Woman (Gal Gadot) progettando di riunire una squadra di metaumani per proteggere il mondo da una minaccia in avvicinamento di proporzioni catastrofiche. La prova si rivela più difficile di quanto Bruce immaginasse, visto che ogni componente deve affrontare i demoni del proprio passato per liberarsi dalle catene e riuscire così a unirsi, formando una lega di eroi senza precedenti. Finalmente insieme, Batman (Affleck), Wonder Woman (Gadot), Aquaman (Jason Momoa), Cyborg (Ray Fisher) e Flash (Ezra Miller) potrebbero essere un po’ troppo in ritardo per salvare il pianeta da Steppenwolf, DeSaad e Darkseid e dalle loro terribili intenzioni.


Fantaghirò, in arrivo una nuova serie tv prodotta da Lotus Production

La principessa Fantaghirò tornerà sul piccolo schermo in una nuova serie prodotta dalla Lotus Production e scritta dai White Rabbits.

Fantaghirò: la Regina dei due Regni, questo il titolo della nuova serie tv ispirata al cult interpretato da Alessandra Martines e Kim Rossi Stuart; la regia sarà affidata a Nicola Abbatangelo, creative producer del dipartimento Lotus Factory e regista di The Land of Dreams, film di prossima uscita.

La serie é ispirata alla fiaba popolare Fanta-Ghirò, persona bella, trascritta dal dialetto in lingua da Italo Calvino.
Le riprese inizieranno nel corso del 2021 e, al momento non la Lotus Production non ha rivelato nulla né sulla trama né sul cast, anche se i fan della saga televisiva anni ’90 sperano di poter rivedere sul piccolo schermo gli attori che hanno reso iconica questa favola.

Fantaghirò è stata una popolare saga televisiva andata in onda dal 1991 al 1996, su Canale 5, scritta da Francesca Melandri e Gianni Romoli e diretta da Lamberto Bava con le musiche di Amedeo Mingi.
Ad Alessandra Martines fu affidato il compito di interpretare la principessa Fantaghirò, una ragazzina ribelle e dal portamento “poco regale” che, ad abiti vistosi preferiva indossare l’armatura da soldato. Nel cast della saga tv hanno preso parte anche Mario Adorf nel ruolo del Re, padre di Fantaghirò, Kim Rossi Stuart nei panni di Romualdo, Angela Molina come il Cavaliere Bianco/Strega Bianca, Brigitte Nielsen come Strega Nera, Ursula Andress come Xellesia, Jean-Pierre Cassel nel ruolo del Generale, i gemelli Ruggeri come Indovini e Stefano Davanzati nel ruolo di Cataldo.
Nel corso degli anni la serie é diventata un appuntamento fisso per gli spettatori, grazie alla programmazione televisive nel periodo di feste natalizie.

Non si sa ancora se Fantaghirò: la Regina dei due Regni sarà un sequel o un reboot della celebre sagaci, non ci resta che aspettare la lavorazione per poter rivivere la magia della principessa Fantaghirò.

Critics’ Choice Awards: The Crown e The Mandalorian tra le nomination 2021

Questa sera sono state annunciate le nomination 2021 dell’annuale Critics’ Choice Awards, e tra le serie tv maggiormente candidate anche The Crown e The Mandalorian.

Il colosso Netflix ha distanziato tutti piazzando la bellezza di 26 nomination, con The Crown e Ozark candidate a ben sei categorie principali. Figurano bene anche l’avvincente La regina degli scacchi e Unortodox.

22 candidature, invece, sono state raccolte da WarnerMedia, con The Flight Attendant, Perry Mason, Lovecraft Country e The Undoing protagoniste assolute.

La lista delle serie tv che hanno raccolto una nomination nella categoria principe (Miglior Serie Drammatica) sono state Better Call Saul (AMC), The Crown (Netflix), The Good Fight (CBC All Access), Lovecraft Country (HBO), The Mandalorian (Disney+), Ozark (Netflix), Perry Mason (HBO) e This is Us (NBC).

LA cerimonia di premiazione dei Critics’ Choice Awards sarà trasmessa su The CW il 7 marzo. Diamo ora spazio alla lista completa delle nomination 2021.

Miglior Serie Drammatica
Better Call Saul (AMC)
The Crown (Netflix)
The Good Fight (CBS All Access)
Lovecraft Country (HBO)
The Mandalorian (Disney+)
Ozark (Netflix)
Perry Mason (HBO)
This Is Us (NBC)

Miglior Attore Protagonista in una serie drammatica
Jason Bateman – “Ozark” (Netflix)
Sterling K. Brown – “This Is Us” (NBC)
Jonathan Majors – “Lovecraft Country” (HBO)
Josh O’Connor – “The Crown” (Netflix)
Bob Odenkirk – “Better Call Saul” (AMC)
Matthew Rhys – “Perry Mason” (HBO)

Miglior Attrice Protagonista in una serie drammatica
Christine Baranski – “The Good Fight” (CBS All Access)
Olivia Colman – “The Crown” (Netflix)
Emma Corrin – “The Crown” (Netflix)
Claire Danes – “Homeland” (Showtime)
Laura Linney – “Ozark” (Netflix)
Jurnee Smollett – “Lovecraft Country” (HBO)

Miglior Attore Non Protagonista in una serie drammatica
Jonathan Banks – “Better Call Saul” (AMC)
Justin Hartley – “This Is Us” (NBC)
John Lithgow – “Perry Mason” (HBO)
Tobias Menzies – “The Crown” (Netflix)
Tom Pelphrey – “Ozark” (Netflix)
Michael K. Williams – “Lovecraft Country” (HBO)

Miglior Attrice Non Protagonista in una serie drammatica
Gillian Anderson – “The Crown” (Netflix)
Cynthia Erivo – “The Outsider” (HBO)
Julia Garner – “Ozark” (Netflix)
Janet McTeer – “Ozark” (Netflix)
Wunmi Mosaku – “Lovecraft Country” (HBO)
Rhea Seehorn – “Better Call Saul” (AMC)

Miglior Comedy
“Better Things” (FX)
“The Flight Attendant” (HBO Max)
“Mom” (CBS)
“PEN15” (Hulu)
“Ramy” (Hulu)
“Schitt’s Creek” (Pop)
“Ted Lasso” (Apple TV+)
“What We Do in the Shadows” (FX)

Miglior Attore Protagonista in una comedy
Hank Azaria – “Brockmire” (IFC)
Matt Berry – “What We Do in the Shadows” (FX)
Nicholas Hoult – “The Great” (Hulu)
Eugene Levy – “Schitt’s Creek” (Pop)
Jason Sudeikis – “Ted Lasso” (Apple TV+)
Ramy Youssef – “Ramy” (Hulu)

Miglior Attrice Protagonista in una comedy
Pamela Adlon – “Better Things” (FX)
Christina Applegate – “Dead to Me” (Netflix)
Kaley Cuoco – “The Flight Attendant” (HBO Max)
Natasia Demetriou – “What We Do in the Shadows” (FX)
Catherine O’Hara – “Schitt’s Creek” (Pop)
Issa Rae – “Insecure” (HBO)

Miglior Attore Non Protagonista in  una comedy
William Fichtner – “Mom” (CBS)
Harvey Guillén – “What We Do in the Shadows” (FX)
Daniel Levy – “Schitt’s Creek” (Pop)
Alex Newell – “Zoey’s Extraordinary Playlist” (NBC)
Mark Proksch – “What We Do in the Shadows” (FX)
Andrew Rannells – “Black Monday” (Showtime)

Miglior Attrice Non Protagonista in una comedy
Lecy Goranson – “The Conners” (ABC)
Rita Moreno – “One Day at a Time” (Pop)
Annie Murphy – “Schitt’s Creek” (Pop)
Ashley Park – “Emily in Paris” (Netflix)
Jaime Pressly – “Mom” (CBS)
Hannah Waddingham – “Ted Lasso” (Apple TV+)

Miglior Serie Limitata
“I May Destroy You” (HBO)
“Mrs. America” (FX)
“Normal People” (Hulu)
“The Plot Against America” (HBO)
“The Queen’s Gambit” (Netflix)
“Small Axe” (Amazon Studios)
“The Undoing” (HBO)
“Unorthodox” (Netflix)

Miglior Film Realizzato per la TV
“Bad Education” (HBO)
“Between the World and Me” (HBO)
“The Clark Sisters: First Ladies of Gospel” (Lifetime)
“Hamilton” (Disney+)
“Sylvie’s Love” (Amazon Studios)
“What the Constitution Means to Me” (Amazon Studios)

Miglior Attore Protagonista in una serie limitata o film realizzato per la tv
John Boyega – “Small Axe” (Amazon Studios)
Hugh Grant – “The Undoing” (HBO)
Paul Mescal – “Normal People” (Hulu)
Chris Rock – “Fargo” (FX)
Mark Ruffalo – “I Know This Much is True” (HBO)
Morgan Spector – “The Plot Against America” (HBO)

Miglior Attrice Protagonista in una serie limitata o film realizzato per la tv
Cate Blanchett – “Mrs. America” (FX)
Michaela Coel – “I May Destroy You” (HBO)
Daisy Edgar-Jones – “Normal People” (Hulu)
Shira Haas – “Unorthodox” (Netflix)
Anya Taylor-Joy – “The Queen’s Gambit” (Netflix)
Tessa Thompson – “Sylvie’s Love” (Amazon Studios)

Miglior Attore Non Protagonista in una serie limitata o film realizzato per la tv
Daveed Diggs – “The Good Lord Bird” (Showtime)
Joshua Caleb Johnson – “The Good Lord Bird” (Showtime)
Dylan McDermott – “Hollywood” (Netflix)
Donald Sutherland – “The Undoing” (HBO)
Glynn Turman – “Fargo” (FX)
John Turturro – “The Plot Against America” (HBO)

Miglior Attrice Non Protagonista in una serie limitata o film realizzato per la tv
Uzo Aduba – “Mrs. America” (FX)
Betsy Brandt – “Soulmates” (AMC)
Marielle Heller – “The Queen’s Gambit” (Netflix)
Margo Martindale – “Mrs. America” (FX)
Winona Ryder – “The Plot Against America” (HBO)
Tracey Ullman – “Mrs. America” (FX)https://df3d896fd2f93f0784e71c15ee833b4e.safeframe.googlesyndication.com/safeframe/1-0-37/html/container.html

Miglior Talk Show
“Desus & Mero” (Showtime)
“Full Frontal with Samantha Bee” (TBS)
“The Kelly Clarkson Show” (NBC/Syndicated)
“Late Night with Seth Meyers” (NBC)
“The Late Show with Stephen Colbert” (CBS)
“Red Table Talk” (Facebook Watch)

Miglior Speciale Comico
“Fortune Feimster: Sweet & Salty” (Netflix)
“Hannah Gadsby: Douglas” (Netflix)
“Jerry Seinfeld: 23 Hours to Kill” (Netflix)
“Marc Maron: End Times Fun” (Netflix)
“Michelle Buteau: Welcome to Buteaupia” (Netflix)
“Patton Oswalt: I Love Everything” (Netflix)

Miglior Serie con episodi di breve durata
“The Andy Cohen Diaries” (Quibi)
“Better Call Saul: Ethics Training with Kim Wexler” (AMC/Youtube)
“Mapleworth Murders” (Quibi)
“Nikki Fre$h” (Quibi)
“Reno 911!” (Quibi)
“Tooning Out the News” (CBS All Access)


Apre domani su Sky un canale cinema dedicato a Batman

Il colosso Sky da domani farà un regalo ai tanti appassionati di fumetti, e lo farà aprendo un canale tematico dedicato al leggendario Batman.

Il canale sostituirà per un breve periodo il numero 303 e si chiamerà Sky Cinema Batman. Di seguito il comunicato ufficiale da poco diramato da Sky.

SKY CINEMA BATMAN

Per la prima volta su Sky Cinema un canale interamente dedicato a uno dei supereroi più iconici, misteriosi e amati della storia dei fumetti e del cinema: Batman.

Da sabato 16 a domenica 24 gennaio Sky Cinema Collection (canale 303 di Sky) si tinge di nero e si trasforma in Sky Cinema – Batman. Le cupe atmosfere di Gotham City faranno da teatro all’inarrestabile lotta contro il crimine di Bruce Wayne, il multimilionario che combatte i suoi antagonisti indossando la maschera del leggendario Uomo Pipistrello.

In attesa del prossimo “The Batman”, diretto da Matt Reeves, con Robert Pattinson nei panni del vigilante di Gotham City, sono 7 i titoli che compongono la collezione sul supereroe DC, ideato nel 1939 da Bob Kane e Bill Finger: i due film diretti da Tim Burton, le due pellicole di Joel Schumacher e i tre capitoli firmati Christopher Nolan. Tutti i film saranno disponibili on demand su Sky e in streaming su NOW TV.

È il 1989 quando il regista dal gusto visionario e gotico Tim Burton porta al cinema BATMAN, che vede Michael Keaton indossare i panni di Bruce Wayne, nonché il mantello dell’Uomo Pipistrello. Troviamo inoltre Kim Basinger nei panni di Vicki Vale e Jack Nicholson in quelli coloratissimi di Joker. Il film ha uno straordinario successo, ottenendo incassi da capogiro e l’Oscar® nel 1990 per la Miglior scenografia. Tre anni dopo, nel 1992, l’accoppiata Burton – Keaton ritorna al cinema con BATMAN – IL RITORNO, in cui l’eroe della DC Comics ha a che fare con la splendida Catwoman interpretata da Michelle Pfeiffer e il terribile Pinguino con le sembianze di Danny DeVito.

Le avventure di Batman proseguono nel 1995 con BATMAN FOREVER, che vede alla regia Joel Schumacher e nel cast Val Kilmer come Uomo Pipistrello, Nicole Kidman come la Dottoressa Chase Meridian, Jim Carrey come l’Enigmista, Tommy Lee Jones come Due Facce e Chris O’Donnell come Robin. Nel 1997 Joel Schumacher firma ancora BATMAN & ROBIN, ma questa volta il ruolo dell’eroe è affidato a George Clooney, affiancato dal Robin di Chris O’Donnell. Come villain invece troviamo Uma Thurman chiamata a interpretare il ruolo di Poison Ivy e Arnold Schwarzenegger quello di Mr. Freeze.

Il 2005 segna l’inizio della trilogia firmata da Christopher Nolan, un vero trionfo di pubblico e critica e considerata una delle migliori saghe di supereroi. In BATMAN BEGINS, quindi, troviamo per la prima volta Christian Bale dare volto e corpo al Cavaliere Oscuro. Al suo fianco sia in questo capitolo che nei due successivi, ci sono: Michael Caine nei panni del fidato Alfred, Gary Oldman in quelli dell’incorruttibile sergente della polizia James Gordon, e Morgan Freeman in quelli di Lucius Fox che cura gli affari della Wayne Enterprises, oltre ad essere uno scienziato e inventore al servizio di Bruce Wayne. Nel cast anche Liam Neeson che interpreta Henri Ducard, Katie Holmes che dà il volto a Rachel Dawes e Cillian Murphy che veste i panni di Jonathan Crane.

Nel 2008 esce nelle sale il secondo capitolo di Nolan, IL CAVALIERE OSCURO, in cui Bale-Wayne deve salvare Gotham dall’inquietante Joker, interpretato da un indimenticabile Heath Ledger che per questo ruolo ottenne l’Oscar® e il Golden Globe come Miglior attore non protagonista. Nella pellicola, premiata anche con l’Oscar® per il Miglior montaggio del suono, troviamo anche Maggie Gyllenhaal come Rachel Dawes e Aaron Eckhart come Harvey Dent.

Con l’anno 2012 si chiude la trilogia di Nolan con l’uscita de IL CAVALIERE OSCURO – IL RITORNO, dove troviamo un Bale-Wayne costretto a tornare in attività quando a Gotham compaiono la ladra Catwoman, interpretata da Anne Hathaway, e il terrorista Bane, interpretato da Tom Hardy. Nel cast anche Marion Cotillard nei panni di Miranda Tate e Joseph Gordon-Levitt in quelli dell’agente di polizia John Blake.

Tutti i titoli sono disponibili anche nella collezione on demand, disponibile su Sky e NOW TV.


Sky celebre Gigi Proietti con una maratona dei suoi film

La scomparsa di Gigi Proietti è ancora una ferita aperta nel cuore degli italiani, ed è per questo che Sky ha deciso di ricordare il mattatore romano con una lunga maratona televisiva.

L’appuntamento col grande Gigi Proietti è fissato per il 31 dicembre, proprio come riportato dal comunicato stampa appena diffuso da Sky. Nel proporvi le informazioni relative alla suddetta maratona vogliamo anche segnalarvi il nostro omaggio al mattatore romano che troverete a questo indirizzo.

Giovedì 31 dicembre programmazione speciale in compagnia di GIGI PROIETTI

Per accogliere il nuovo anno tra le risate, su Sky Cinema Comedy tre titoli col popolare attore scomparso a novembre In prima serata alle 21.00 il film cult FEBBRE DA CAVALLO con Enrico Montesano. Nella collezione on demand su Sky disponibili anche altri film, come PINOCCHIO di Matteo Garrone e BRANCALEONE ALLE CROCIATE con Vittorio Gassman


Per salutare il 2020 e accogliere il nuovo anno tra le risate, Sky propone di trascorrere l’ultimo dell’anno in compagnia di Gigi Proietti, per ricordare uno degli attori più amati dal pubblico che proprio nel 2020 ci ha lasciati.

Il canale di riferimento sarà Sky Cinema Comedy con tre film in onda giovedì 31 dicembre, a partire dalle 19.15 con “Il premio”, la commedia diretta e interpretata da Alessandro Gassmann, che vede Proietti nei panni del protagonista, uno scrittore che viene insignito del premio Nobel per la letteratura e parte per un esilarante viaggio on the road con il figlio per andare a ritirare il premio a Stoccolma.

In prima serata, alle 21.00, il cult “Febbre da cavallo” diretto da Steno, dove Proietti ed Enrico Montesano sono due dei tre amici che, per pagare i debiti ai loro creditori, cercano di falsificare l’esito di una corsa di cavalli, decidendo di sostituire il fantino pochi istanti prima che inizi la gara… A seguire, alle 22.40, il film “La mortadella” firmato da Mario Monicelli, con Sophia Loren e Danny DeVito, dove il personaggio interpretato dalla Loren, un’operaia napoletana di nome Maddalena, rimane bloccata all’aeroporto di New York, dove si trova per raggiungere il fidanzato, per via di una mortadella che non può passare la dogana

I film sono disponibili anche nella collezione on demand “Capodanno con Gigi Proietti”, che comprenderà anche “Pinocchio” di Matteo Garrone, in cui Proietti ha interpretato Mangiafuoco, e altri film in onda sui canali Premium Cinema, tra cui spicca “Brancaleone alle crociate” di Mario Monicelli con Vittorio Gassman nei panni del cavalier Brancaleone da Norcia. Inoltre, sono disponibili anche “Le piacevoli notti” con Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi e Gina Lollobrigida, “Non ti conosco più amore” con Monica Vitti e Johnny Dorelli, “Lo scatenato” con Vittorio Gassman e un cameo di Carmelo Bene, “Se permettete parliamo di donne” di Ettore Scola con Walter Chiari, Vittorio Gassman e Mario Brega.