Ci sono attori che, pur relegati al difficile genere della commedia, hanno saputo fare breccia nei cuori di milioni di spettatori in tutto il mondo, abbracciando diverse generazioni; uno di questi è sicuramente Jerry Lewis che oggi compie 90 anni.

L’attore, nato nel New Jersey nel 1926, iniziò la sua carriera di comico e intrattenitore in un cinema-teatro di Brooklyn dove lavorava come maschera; durante gli intervalli, Lewis si cimentava in brevi sketch riscuotendo il consenso e il plauso del pubblico.

Nel 1946 avvenne l’incontro fondamentale: durante uno spettacolo, a causa dell’assenza di un attore, Lewis decise di far debuttare una sua conoscenza, un certo Dino Crocetti, conosciuto ai più come Dean Martin. Sarà l’inizio di un sodalizio che si protrarrà per dieci anni, dando vita ad alcuni film destinati a rimanere impressi nella memoria, a cominciare dal primo film La mia amica Irma (1949) passando per Il nipote picchiatello (1955) e Artisti e modelle (1955).

Finito il sodalizio con il crooner di origine italiana, Lewis decise di cimentarsi anche nella regia debuttando nel 1960 con Ragazzo tuttofare in cui il suo estro funambolico viene espresso in tutta la sua potenza, così come nel capolavoro Le folli notti del dottor Jerryll (1963) per cui scrisse anche la sceneggiatura.

Molto importante nella sua carriera, ma soprattutto nella sua vita, è la beneficenza; dal 1966, negli Stati Uniti va in onda il Jerry Lewis MDA Telethon, una maratona televisiva creata da lui stesso per raccogliere fondi per aiutare i malati di distrofia muscolare.

Dopo una parentesi lontana dal grande schermo, Lewis vi fa ritorno nel 1980 dirigendo e interpretando Bentornato, picchiatello! che però non riscuote il successo sperato e riceve parecchie critiche. Il ruolo per lui inedito, ma parzialmente autobiografico, è da rilevare in Re per una notte (1983) di Martin Scorsese, in cui interpreta un mattatore televisivo che viene sequestrato da un troppo accanito fan desideroso di fare il comico (interpretato da Robert De Niro).

Negli ultimi anni l’attore ha avuto problemi di salute, ma la sua forza e la sua carica iconoclasta sono rimasti intatti e sono tuttora fonti di ispirazione per la maggior parte dei comici che cercano di far ridere rinunciando alla volgarità, ma privilegiando la mimica e l’espressività. Questi sono i più grandi meriti che il cinema deve riconoscere a Jerry Lewis; con questo articolo cogliamo l’occasione per rendergli omaggio e per fargli gli auguri per questi 90 anni portati splendidamente.