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The Morning Show, la seconda stagione della serie Apple con Jennifer Aniston torna a settembre

Apple TV+ ha rilasciato le prime immagini dell’attesissima seconda stagione della serie vincitrice di Emmy, SAG e Critics Choice, The Morning Show, con Jennifer Aniston e Reese Witherspoon, che sono anche produttrici esecutive dello show. 
La serie, che svela le dinamiche di potere sul posto di lavoro del network televisivo UBA farà il suo ritorno venerdì 17 settembre su Apple TV+.

Nella seconda stagione di 10 episodi – che sarà presentata con il primo episodio, seguito da un nuovo episodio settimanale, ogni venerdì – il team del Morning Show riemerge dalle macerie delle azioni di Alex (Jennifer Aniston) e Bradley (Reese Witherspoon), con una UBA rinnovata e un mondo in mutamento, dove l’identità è tutto e dove entra in gioco la differenza tra come ci presentiamo e chi siamo veramente. 

Insieme a Jennifer Aniston e Reese Witherspoon, nel cast di The Morning Show troviamo Steve Carell, Billy Crudup, Mark Duplass, Nestor Carbonell, Karen Pittman, Bel Powley, Desean Terry, Janina Gavankar, Tom Irwin e Marcia Gay Harden. Ad unirsi a loro nella seconda stagione ci sono anche Greta Lee nei panni di “Stella Bak”, un prodigio del mondo tecnologico che si è unito al team di UBA; Ruairi O’Connor nei panni di “Ty Fitzgerald”, una star di YouTube intelligente e carismatica; Hasan Minhaj che interpreta ‘Eric Nomani’, un nuovo membro del team del Morning Show; il vincitore dell’Emmy Award Holland Taylor nei panni di “Cybil Richards”, l’esperta presidente del consiglio di amministrazione dell’UBA; Tara Karsian come ‘Gayle Berman’, una produttrice; Valeria Golino nel ruolo di ‘Paola Lambruschini’, regista di documentari; e la vincitrice dell’Emmy e del SAG Award Julianna Margulies nei panni di “Laura Peterson”, una nuova presentatrice di UBA.

Da un’idea di Kerry Ehrin, che è anche showrunner e produttore esecutivo, The Morning Show è prodotto da Michael Ellenberg con Media Res, insieme a Jennifer Aniston e Kristin Hahn, per conto di Echo Films, Reese Witherspoon e Lauren Neustadter, con Hello Sunshine, e Mimi Leder, che dirige anche diversi episodi.

Nella prima stagione di The Morning Show, Billy Crudup, nei panni di “Corey Ellison”, ha vinto un Emmy nella categoria attore non protagonista in una serie drammatica, oltre a un Critics Choice Award. Grazie all’interpretazione di ‘Alex Levy’ Jennifer Aniston ha ottenuto un SAG Award per la migliore interpretazione in una serie drammatica. La serie ha anche ricevuto la nomination dalla Television Critics Association come Outstanding New Program e un TV Choice Award per Best New Drama.

Di seguito il teaser trailer della seconda stagione di The Morning Show:

[RomaFF13] Recensione Beautiful Boy, con Steve Carell e Timothée Chalamet

Esistono storie che meritano di essere raccontate sul grande schermo, é questo il caso di Beautiful Boy di Felix Van Groeningen, con Steve Carell e Timothée Chalamet. Questa è la nostra recensione.

Presentato al London Film Festival, arriva in anteprima nazionale a Roma il primo film in lingua inglese del regista belga Felix Van Groeningen, candidato agli Oscar per il suo Alabama Monroe, e come il suo precedente il regista ci trascina in un vortice di emozioni.

In “Beautiful Boy” é la prima volta che il regista si trova a lavorare su una storia scritta non principalmente da lui ma, sopratutto, una storia ispirata a vicende realmente accadute e potendo attingere dai suoi protagonisti in carne ed ossa. La sceneggiatura di Luke Davies é ispirata dalle autobiografie scritte da David Sheff (Beautiful Boy) e suo figlio Nic (Tweak) pubblicate nel 2008.

Il film descrive il percorso autodistruttivo di Nic Sheff (Timothéé Chamalet) che sin dalla tenera età inizia a provare e a diventare dipendente dalle più svariate droghe. Suo padre, David (Steve Carell) é un giornalista freelance che non gli ha mai fatto mancare il suo affetto e il suo sostegno, e non riesce a spiegarsi come il suo adorabile bambino sia giunto a star così male. Il travagliato percorso di Nic verso la sua disintossicazione dura diversi anni e svariate ricadute che mettono in crisi non solo il ragazzo ma anche l’intero suo nucleo familiare. 

La paura più grande di un genitore é quella di veder soffrire il proprio figlio e di non aver le armi adeguate per poterlo aiutare, é questo il caso di David Sheff che, abituato per lavoro ad avere tutto sotto controllo, viene assorbito completamente dall’obiettivo di trovare un metodo efficace per salvare il bambino che ha cresciuto e che continua ad amare. Assistiamo inermi alla distruzione fisica e caratteriale di un ragazzo che sembrerebbe non aver nulla da invidiare, ha una famiglia che lo ama, viene accettato da 6 college, eppure -come lui stesso ammette- si rovina con le sue stesse mani.

Beautiful Boy é una trappola emotiva anche per chi non ha la lacrima facile, ottima l’interpretazione di Steve Carell che riesce ad essere padrone della scena anche in un ruolo drammatico e sofferto. Il giovane Timothée Chamalet non ci regala una delle sue migliori interpretazioni, si perde un po’ troppe smorfiette, ma riesce ugualmente a mostrarci il tornado di sofferenza del suo personaggio.

Beautiful boydi Felix Van Groeningen sarà visibile a partire dal 13 giugno nelle sale italiane, distribuito da 01 Distribuition


Il primo trailer di Benvenuti a Marwen, il film di Robert Zemeckis

Universal Pictures International Italy ha rilasciato quest’oggi il primo trailer italiano di Benvenuti a Marwen, il nuovo film diretto dal premio Oscar Robert Zemeckis.

Tratto da una storia vera, il film porterà in scena la battaglia personale di un uomo distrutto psicologicamente, la cui unica via di salvezza diventa l’immaginazione artistica.

Nel cast diretto da Robert Zemeckis, spiccano i volti di Steve Carell, Leslie Mann, Diane Kruger.

La Sinossi. Il regista premio Oscar Robert Zemeckis (Forrest Gump, Flight, Cast Away) dirige Steve Carell nella commovente storia vera della disperata lotta di un uomo psicologicamente distrutto che scopre come l’immaginazione artistica possa contribuire a guarire lo spirito. La sceneggiatura di Benvenuti a Marwen è stata scritta da Caroline Thompson e Robert Zemeckis, mentre il produttore premio Oscar Steve Starkey (Forrest Gump, Flight), Jack Rapke (Cast Away, Flight) e Cherylanne Martin (The Pacific, Flight) per il marchio di Zemeckis ImageMovers, con base alla Universal, producono il film insieme al regista. I produttori esecutivi sono Jackie Levine e Jeff Malmberg, che ha diretto l’avvincente documentario del 2010 su cui è basato questo film.

La release italiana è attesa per il 10 gennaio 2019.

ECCO IL TRAILER

[Recensione] La Battaglia dei Sessi, il film di Jonathan Dayton e Valerie Faris

La magia di alcune storie che passano sul grande schermo é quella di trasportarti nella loro epoca pur non avendola vissuta, é il caso de La Battaglia dei Sessi di Jonathan Dayton e Valerie Faris, dal 19 ottobre al cinema. Questa è la nostra recensione.

Non é semplice raccontare il cambiamento che stavano vivendo gli Stati Uniti d’America negli anni ’70, eppure i due registi del cult movie Little Miss Sunshine ci sono riusciti.

É il 1973, un anno cruciale per le rivendicazioni femministe (lotte contro discriminazioni e pro parità salariale) un gruppo di tenniste capitanate dalla campionessa Billie Jean King (Emma Stone) si rendono indipendenti dalla Federazione nazionale a causa della disparità economica del premio messo in palio per il Southwest Pacific Open: il premio femminile ammontava a 1500 dollari, mentre il maschile a 12500 (!!).

Billie Jean King ha sempre dimostrato di avere carattere, sia sul campo da gioco che fuori, e non le manda a dire, rimboccandosi le maniche e organizzando con le altre giocatrici una serie di tornei che dimostrino quanto pubblico riesca a catalizzare il tennis femminile.

Il movimento creato dalle campionesse statunitensi non lascia indifferente i colleghi del sesso opposto, tanto da attirare l’attenzione di Bobby Riggs (Steve Carell). Ex campione di tennis maschile, schiavo del gioco, maiale sessista secondo sua stessa ammissione, tenta di convincere la n1 del tennis femminile a sfidarlo in un duello show televisivo. Un evento unico, non solo a livello sportivo, ma anche dal punto di vista sociale, tanto da essere definito dai media del tempo “la battaglia dei sessi”. 90 milioni di spettatori in tutto il mondo hanno seguito la sfida del secolo, dove in campo non c’é stata unicamente la rivalità di due campioni di tennis ma anche la conquista dell’uguaglianza cercata dalle donne (e forse finalmente riconosciuta dagli uomini).

Assistiamo alla straordinaria storia di una continua lotta per la rivendicazione di una parità di genere etero e omosessuale, dove un’esponente dello sport ci mette la faccia, rendendosi paladina di questa passionaria battaglia. Emma Stone si impegna nel non sfigurare al fianco dell’istrionico Steve Carell che come Bobby Riggs é uno showman che buca lo schermo, cercando di offuscare la campionessa bruttina con gli occhiali. Eppure pur essendo nemici sul campo, i due sportivi si sono sempre rispettati tanto da diventare amici fuori dai campi da gioco.

I registi Jonathan Dayton e Valerie Faris sono stati in grado di svolgere un lavoro elaborato nel saper dosare il tema sportivo con quello sentimentale, tematiche che si intrecciano nelle vite dei due protagonisti, iconici. Un’attenzione minuziosa é dedicata ad ogni piccola caratteristica della pellicola che é stata girata su bobbine da 35mm con ottiche tipiche degli anni settanta.

Questione di diritti nelle due clip italiane di La Battaglia dei Sessi

Fox Searchlight Italia ha rilasciato due nuove clip italiane di La Battaglia dei Sessi, il biopic sportivo interpretato da Emma Stone e Steve Carell.

Il film, va ricordato, porterà sul grande schermo la vera storia di un match tennistico che fece la storia, quello tra un uomo ed una donna (il primo in assoluto), che cambiò di scosse l’opinione pubblica sui diritti della donna nello sport.

La Battaglia dei Sessi è stato diretto da Valerie Faris e Jonathan Dayton. Nel cast Emma Stone, Steve Carell, Elisabeth Shue, Sarah Silverman, Alan Cumming, Andrea Riseborough, Bill Pullman.

Sinossi. Nel 1973 la TV americana trasmise uno degli eventi sportivi più attesi di tutti i tempi, con un seguito di 90 milioni di spettatori in tutto il mondo: una partita di tennis fra la campionessa del mondo Billie Jean King (Emma Stone) e l’ex campione e scommettitore seriale Bobby Riggs (Steve Carell). L’evento, denominato LA BATTAGLIA DEI SESSI, ebbe una grande risonanza in un periodo caratterizzato dalla rivoluzione sessuale e della nascita del movimento per i diritti delle donne. Ma i due campioni rivali, King e Riggs, fuori dal campo, erano impegnati a combattere battaglie personali ben più complesse. King, donna estremamente riservata, non ambiva solo a ottenere l’uguaglianza fra i sessi, ma anche a comprendere la propria identità sessuale nell’ambito della sua amicizia con Marilyn Barnett (Andrea Riseborough). Riggs invece, che incarna una delle prime grandi celebrità mediatiche auto prodotte, lottava segretamente contro il vizio del gioco d’azzardo, di cui la sua famiglia e sua moglie Priscilla (Elisabeth Shue) avevano fatto le spese. Insieme, Billie e Bobby offrirono uno spettacolo culturale che diede vita ovunque a grandi dibattiti, lasciando un segno permanente.

Il film sarà nelle sale italiane il 19 ottobre 2017.

Ecco le clip.

Nuova impressionante trasformazione fisica per Christian Bale

Quando Hollywood chiama, lui è sempre presente. Christian Bale è pronto ad una nuova incredibile trasformazione fisica, questa volta per un biopic dedicato alla vita dell’ex vice-presidente degli Stati Uniti d’America, Dick Cheney.

In attesa del primo ciak, il noto trasformista cinematografico Christian Bale è tornato a modificare il proprio corpo. Nel particolare questa volta metterà un bel po’ di peso per dare vita ad uno dei personaggi politici americani più controversi degli ultimi anni. Dick Cheney è stato vice-presidente degli Stati Uniti d’America durante l’amministrazione George W. Bush.

Il film non ha ancora un titolo ufficiale, tra le notizie note è risaputo che la regia sarà di Adam McKay, lo stesso di La Grande Scommessa, con un cast composto dallo stesso Christian Bale, Steve Carell e Amy Adams.

Ecco uno scatto inedito relativo alla preparazione al ruolo di Christian Bale.

[Recensione] Cattivissimo Me 3 – Gru e i Minions sono tornati!

Abbiamo visto in anteprima assoluta Cattivissimo Me 3, il nuovo capitolo della saga animata prodotta da Chris Meledandri e la sua Illumination Entertainment, e questa è la nostra recensione.

La nozione di eccesso di Hollywood sembra essere confermata con Cattivissimo Me che ha già incassato 1,5 miliardi di dollari (non contando il merchandising o il miliardo aggiuntivo del film Minions) e ripete una formula gangbuster che sta funzionando bene, tanto che è diventato il film più redditizio della storia Universal.

Nel cartoon ci sono più Minions, più Looney Tunes gags e più riferimenti alla cultura pop, con l’accento agli anni ’80 questa volta; il tutto sulle note del rapper Pharrell Williams che fa da colonna sonora alla nuova versione del cartoon. L’apertura del film offre una serie di stunt nello stile Tex Avery e grandi pezzi pop che vanno da Michael Jackson a Van Halen e abbastanza Minions per fare felici i bambini.

Quando, nel precedente episodio, avevamo lasciato Gru (Steve Carell) e Lucy (Kristen Wiig), avevano “messo su casa” con le tre ragazze (Miranda Cosgrove, Dana Gaier, Nev Scharrel). La loro vita familiare inizia, ma il loro sostentamento viene minacciato quando il nuovo boss della Lega Anti-Villain (Jenny Slate) licenzia la coppia, dopo che non riescono a catturare un cattivo chiamato Balthazar Bratt (doppiato dal co-creatore di South Park, Trey Parker).

Balthazar Bratt è il nuovo delinquente del film, una reliquia hollywoodiana degli anni ’80, dimenticata dal grande pubblico, conosciuto in passato in quanto star dello show “Evil Bratt”, che indossa pattini e scarpe da tennis bianche, lancia bombe di chewing gum, balla la break dance mentre compie rapine e ha come missione principale quella di radere Hollywood al suolo.

Coffin lavora ancora una volta con gli sceneggiatori Cinco Paul e Ken Daurio e lancia il secondo atto, introducendo Dru (Carell, con un accento slavo meno pronunciato), fratello gemello nascosto di Gru con una capigliatura che farebbe invidia a Donald Trump e che sembra essere il sosia di Gerard Depardieu.

Con lo scorrere del film veniamo a sapere aneddoti nuovi, riguardanti la famiglia originaria di Gru e incontriamo la madre dei due (Julie Andrews), che sembra essere presa a prestito da un film softcore degli anni ’90; lei era rimasta in contatto con il loro padre, a loro insaputa, per molti anni, fino alla sua morte, avvenuta di recente. Anch’egli sarebbe stato un grande criminale orgoglioso del figlio che si era saputo fare strada nel crimine.

Dru vuole così diventare anch’egli un grande delinquente, facendosi insegnare da Gru per potersi così considerare, un degno membro della propria famiglia di appartenenza.

I Minions sono il rilievo irriverente in una serie che è fortemente divertente da sola. Eppure, come lo Scrat nei film di “Era Glaciale“, sembra che la loro presenza sia venuta meno nell’ultimo episodio e le loro azioni si svolgono ora, come piccole vignette, a valore aggiunto in parallelo alla trama principale.

La formula magica che il film ha conquistato sembra comunque ancora funzionare alla perfezione e il ritmo è così veloce che c’è appena spazio per respirare. Cattivissimo Me 3 in qualche modo segna il finale di una trilogia predeterminata: Nel modo più aperto possibile, apre la strada a un numero apparentemente infinito di sequel.

Dietro la facciata “spystory” ci sono scene un pò edulcorate che sembrano rifarsi ai buoni valori di famiglia vecchio stile e forse questa volta si calca un pò troppo la mano in questa direzione tradizionalista, si tratta comunque di 90 minuti di intrattenimento, allo stato puro.

Emma Stone contro Steve Carell nel primo trailer di Battle of the Sexes

Fox Searchlight Pictures ha rilasciato ieri il primo trailer di Battle of the Sexes, il biopic diretto da Jonathan Dayton e Valerie Faris, i due registi dell’osannato Little Miss Sunshine, dedicato ad uno degli eventi sportivi più seguiti di tutti i tempi, ovvero quello che vide il tennista in pensione Bobby Riggs contro la tennista Billie Jean King.

Il film va a ripercorrere quella che sarà ricordata per sempre come la battaglia dei sessi in ambito sportivo, i due protagonista hanno il volto di Steve Carell ed Emma Stone, mentre il cast di supporto raccoglie volti noti del calibro di Elisabeth Shue, Sarah Silverman, Alan Cumming, Andrea Riseborough, Eric Christian Olsen, Natalie Morales, Austin Stowell, Wallace Langham, Jessica McNamee, Mickey Sumner e Bill Pullman.

La leggendaria partita di tennis fu disputata tra Billie Jean King e Bobby Riggs nel 1973. Se lei era una campionessa di 29 anni, lui era un ex tennista 55enne convinto della superiorità maschile rispetto alle donne. Almeno nel tennis. Una ‘battaglia dei sessi’ che divenne l’evento sportivo televisivo più visto di tutti i tempi. Un match che catturò lo spirito rivoluzionario del tempo scatenando una discussione globale sulla parità di genere, stimolando inoltre il movimento femminista.

Battle of the Sexes arriverà nelle sale il 22 settembre 2017.

Ecco trailer e poster

Sulle note di Bad arriva il divertente trailer italiano di Cattivissimo Me 3

Universal Pictures International Italy ha rilasciato quest’oggi il primo trailer italiano di Cattivissimo Me 3, il terzo capitolo della divertentissima saga animata prodotta da Illumination Entertainment.

Sulle note di Bad di Michael Jackson, arriva la terza attesa avventura del super cattivissimo Gru in compagnia dei suoi mitici Minions, questa volta però il nostro protagonista se la dovrà vedere con Balthazar Bratt, un cattivo patito degli anni ottanta.

Cattivissimo Me 3 è stato diretto da Pierre Coffin e Kyle Balda, questa volta in co-direzione con Eric Guillon, nel cast vocale Steve Carell, Kristen Wiig, Troy Parker

La Sinossi

In Cattivissimo Me 3, a Steve Carell e Kristen Wiig si unirà il premio Emmy, Tony e Grammy Troy Parker, co-creatore di South Park, il fenomeno globale di Comedy Central, e di The Book of Mormon, il grande successo di Broadway. Parker presterà la voce al cattivo Balthazar Bratt, un ex bambino prodigio cresciuto diventando ossessionato dal personaggio che ha interpretato negli anni 80, il quale si dimostrerà essere il nemico più temibile che Gru abbia mai incontrato.

Cattivissimo Me 3 arriverà nelle sale il 24 agosto 2017

Ecco trailer e poster

Cattivissimo Me 3 (Universal Pictures)