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Jolt – Rabbia Assassina: recensione dell’action movie con Kate Beckinsale

Jolt – Rabbia Assassina è un action-movie del 2021 diretto da Tanya Wexler, con protagonista l’attrice Kate Beckinsale. Il film è disponibile sul catalogo di Prime Video. Questa è la recensione.

Lindy (Kate Beckinsale) è una ragazza che soffre di una rara malattia nota come “Disturbo esplosivo intermittente“, una condizione che non le permette di tenere a freno la rabbia. Cresciuta tra ospedali, cure sperimentali e problemi nel relazionarsi con le persone, Lindy trova una leggera stabilità attraverso un particolare dispositivo che può azionare quando la rabbia la assale. L’amore è anche una cura importante, ma l’omicidio del suo fidanzato la porta a scontrarsi con la sua rabbia, e soprattutto contro criminali senza scrupoli.

Con Kate Beckinsale, il cast conta anche i nomi di Jai Courtney, Stanley Tucci, Bobby Cannavale, Laverne Cox e Susan Sarandon. La sceneggiatura è invece firmata da Scott Wascha.


Famosa principalmente per la celebre saga action-horror Underworld, con l’ultimo capitolo approdato al cinema nel 2016, l’attrice Kate Beckinsale torna al cinema d’azione, e lo fa attraverso una pellicola che punta esclusivamente su azione e puro intrattenimento. Il film di Tanya Wesler è difatti un classico “polpettone” hollywoodiano, dove la narrazione rimane purtroppo confinata a semplice contorno, e la spettacolarità delle sequenze d’azione ha il potere di convogliare la maggior parte dell’attenzione del pubblico, il tutto nonostante le buone premesse narrative messe in atto dai primi atti della sceneggiatura.

Ebbene si, Jolt – Rabbia Assassina si presenta “pronti via” con un incipit interessante, una base narrativa valida sul quale tessere una storia di impatto e potenzialmente capace di attrarre non solo target esclusivamente giovanili. Ma tutte le buone premesse dei primi minuti finiscono per sbattere contro un muro fatto di combattimenti talvolta privi di significato, volgarità eccessive ed un ritmo sceneggiativo fin troppo serrato. Non c’è tempo per fare considerazioni supplementari, la sceneggiatura difatti rende palese l’ultimo atto fin troppo in anticipo.

D’altro canto, la presenza scenica di Kate Beckinsale è ciò che di meglio Jolt riesce ad offrire. L’attrice dimostra, nonostante non sia più una ragazzina, di possedere la giusta caratura per interpretare un personaggio con una moltitudine di diverse sfaccettature. La sua Lindy, infatti, lotta da sempre contro un disturbo difficile da curare, la sua personalità è confinata in un limbo emotivo da una difficoltà oggettiva che non le permette di vivere la vita nella piena normalità. La prova della Beckinsale risulta pertanto camaleontica al punto giusto, ma soprattutto ben collegata alle caratteristiche del suo personaggio. Il cast presenta inoltre un sempre ottimo Stanley Tucci, per il celebre attore un nuovo ruolo secondario recitato alla grande.

La recitazione della Beckinsale non è però l’unico dato lieto di Jolt. Effetti visivi, fotografia e ambientazioni cupe, infatti, fanno di questo film un piccolo cult di genere, e forse maggiormente adatto al grande schermo che al divano di casa… e non ce ne vogliano gli amanti del digitale.

Se ci sentiamo di consigliare la visione di Jolt – Rabbia Assassina? E perchè no… il nostro consiglio è però quello di abbassare sensibilmente le aspettative dal punto di vista narrativo.


Michael Peña al posto di Stanley Tucci nel cast di Moonfall

Il cast stellare di Moonfall, il nuovo disaster movie di Roland Emmerich, abbraccia l’ingresso di Michael Peña (Ant-Man).

Deadline, fonte di questa notizia, ha confermato che Michael Peña prenderà il posto di Stanley Tucci, quest’ultimo fuori dal cast per alcuni impegni lavorativi sovrapposti in agenda. Si certifica, inoltre, l’ingaggio nel cast di altri attori, ovvero Carolina Bartczak, Maxim Roy e Stephen Bogaert.

Ricordiamo che le riprese di Moonfall sono partite a fine ottobre (come riportato qua).

MOONFALL

PRODUZIONE: Il film sarà sceneggiato dallo stesso Roland Emmerich, in collaborazione con Harald Kloser e Spenser Cohen. L’intera produzione è nelle mani di Centropolis Entertainment (società di Emmerich) e Street Entertainment (società di Kloser). La Lionsgate ha opzionato la distribuzione sul territorio americano. Le riprese dovrebbero partire questo autunno… Covid-19 permettendo. CAST: Halle Berry, Patrick Wilson, Charlie Plummer, Michael Pena, John Bradley, Randy Thomas, Carolina Bartczak, Maxim Roy e Stephen Bogaert.

TRAMA: Il film vedrà gli abitanti della Terra alle prese con una catastrofe capace di spazzare via la vita sul pianeta. La Luna, una volta colpita da un misterioso corpo celeste, virerà infatti verso la Terra, e soltanto un manipolo di eroi sarà chiamato a scongiurare l’estinzione di massa

Nelle sale Usa nel corso del 2022, distribuito da Lionsgate.


Le Streghe: in anteprima 10 minuti del film di Zemeckins

Esce oggi sulle piattaforme digital “Le Streghe”, ultimo lungometraggio di Robert Zemeckins con Anne HathawayOctavia Spencer e Stanley Tucci.

In occasione dell’arrivo in Italia della pellicola, sul canale Youtube di Warner Bros Italia sono disponibili 10 minuti in anteprima del film:

Rivisitando l’amato racconto di Roald Dahl per un pubblico moderno, la visione innovativa de “Le streghe” di Zemeckis, narra la storia commovente e ricca di humor nero di un giovane orfano (Jahzir Kadeem Bruno) che, alla fine del 1967, va a vivere con la sua adorata nonna (Octavia Spencer) a Demopolis, una cittadina rurale dell’Alabama. Il ragazzo e sua nonna si imbattono in alcune streghe apparentemente glamour ma completamente diaboliche, così la nonna saggiamente decide di portare il nostro giovane eroe in una sfarzosa località balneare. Purtroppo arrivano esattamente nello stesso momento in cui la Strega Suprema (Anne Hathaway) ha riunito la sua congrega di fattucchiere di tutto il mondo -sotto copertura- per portare a termine i suoi piani malefici.

La sceneggiatura – basata sul libro di Roald Dahl – è curata da Robert Zemeckis e Kenya Barris (la serie TV “black-ish“, “Shaft”) e il premio Oscar Guillermo del Toro (“La forma dell’acqua – The Shape of Water”). Il film è prodotto dallo stesso Zemeckis, al fianco di Jack Rapke, del Toro, Alfonso Cuaron e Luke Kelly; mentre la produzione esecutiva è di Jacqueline LevineMarianne Jenkins, Michael Siegel, Gideon Simeloff e Cate Adams.

La squadra creativa di Zemeckis che ha lavorato dietro le quinte, include un elenco di suoi frequenti collaboratori, tra cui il direttore della fotografia nominato all’Oscar Don Burgess (“Forrest Gump”), lo scenografo Gary Freeman, i montatori Jeremiah O’Driscoll e Ryan Chan, la costumista candidata all’Oscar Joanna Johnston (“Allied: Un’ombra nascosta”, “Lincoln”) e il compositore nominato all’Oscar Alan Silvestri (“Polar Express”, “Forrest Gump”).

“Le Streghe” è interpretato dalle attrici premi Oscar Anne Hathaway (“Les Misérables”, “Il Diavolo veste Prada”, “Ocean’s 8”) e Octavia Spencer (“The Help”, “La forma dell’acqua – The Shape of Water”), dal candidato all’Oscar Stanley Tucci (i film di “Hunger Games”, “Amabili resti”), con Kristin Chenoweth (le serie TV “Glee” e “BoJack Horseman”) e il pluripremiato comico leggendario Chris Rock. Fa parte del cast anche l’esordiente Jahzir Kadeem Bruno (“Atlanta” in TV), al fianco di Codie-Lei Eastick (“Holmes & Watson”).

“Le Streghe” é disponibile per l’acquisto e il noleggio premium su Amazon Prime Video, Apple Tv, Youtube, Google Play, TIMVISION, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV e per il noleggio premium su Sky Primafila e Infinity.

Stanley Tucci nel cast di Moonfall, il disaster movie di Roland Emmerich

Il veterano di Hollywood “Stanley Tucci” è entrato a far parte del cast di Moonfall, il nuovo disaster movie di Roland Emmerich.

A confermare l’ingresso di Stanley Tucci (Hunger Games), accompagnato da quello di John Bradley (Game of Thrones), è stato quest’oggi un aggiornamento proveniente dal solito Deadline. La fonte svela, nel particolare, che Bradley sostituirà Josh Gad, le cui trattative sono saltate.

Le riprese del film di Emmerich dovrebbero partire questo mese da Montreal, in Canada.

MOONFALL

  • PRODUZIONE: Il film sarà sceneggiato dallo stesso Roland Emmerich, in collaborazione con Harald Kloser e Spenser Cohen. L’intera produzione è nelle mani di Centropolis Entertainment (società di Emmerich) e Street Entertainment (società di Kloser). La Lionsgate ha opzionato la distribuzione sul territorio americano. Le riprese dovrebbero partire questo autunno… Covid-19 permettendo.
  • CAST: Halle Berry, Patrick Wilson, Charlie Plummer, Stanley Tucci, John Bradley, Randy Thomas.
  • TRAMA: Moonfall vedrà gli abitanti della Terra alle prese con una catastrofe capace di spazzare via la vita sul pianeta. La Luna, una volta colpita da un misterioso corpo celeste, virerà infatti verso la Terra, e soltanto un manipolo di eroi sarà chiamato a scongiurare l’estinzione di massa
  • AL CINEMA: Nelle sale Usa nel 2022, distribuito da Lionsgate.

Supernova: trailer e poster del film con Colin Firth e Stanley Tucci

Svelato il trailer e il poster di Supernova, film scritto e diretto dal britannico Harry McQueen e con protagonisti Colin Firth e Stanley Tucci.

Il film racconta la storia di una coppia gay, Sam e Tusker, che vive insieme da 20 anni. A Tusker è stata diagnosticata la demenza precoce e i due vanno in vacanza sapendo di avere poco tempo insieme.

Come ha dichiarato McQuenn: Supernova è un film su come l’amore supera anche le esperienze umane più difficili e su cosa siamo disposti a sacrificare per le persone che adoriamo. È un film romantico e che afferma la vita, che in un momento come questo sembra più importante che mai”.

Nel cast anche James Dreyfus, Pippa Haywood e Sarah Woodward. Dovrebbe uscire nel Regno Unito il 27 Novembre 2020.

IL TRAILER
IL POSTER

RomaFF13 – Recensione di A Private War, con Rosamund Pike

Ci sono giornalisti anziani e giornalisti coraggiosi, sicuramente Marie Colvin é stata una giornalista coraggiosa e ce lo ricorda il regista Matthew Heineman con il film A Private War.

Marie Colvin (Rosamund Pike) é una giornalista degli esteri per il settimanale britannico The Sunday Times, é un’animale da notizia, sempre in prima linea negli angoli più pericolosi del mondo per raccontare i conflitti dal punto di vista dei più deboli. Nel 2001 é l’unica giornalista a superare i confini dello Sri Lanka e a recarsi a Vanni per documentare la crisi umanitaria che stanno vivendo donne e bambini vittime degli scontri tra le truppe cingalesi e le Tigri Tamil, durante un attacco viene colpita dalle schegge di un razzo e perde la vista dell’occhio sinistro. 

Nonostante la ferita, dopo un’accesa discussione con il suo caporedattore Sean Ryan (Tom Hallander) la Corvin rende chiara la sua decisione di voler tornare su altri campi di battaglia. La ritroviamo in Iraq sulla strada per Falluja, alla ricerca di una fossa comune di vittime kuwaitiani uccise dal regime di Saddam, in questo viaggio l’accompagna il fotografo freelance Paul Conroy (Jamie Dornan) che diventa il suo occhio mentre lei raccoglie testimonianze.

Pur autoconvincendosi di star bene, Marie non riesce a far a mano di non pensare alle macabre immagini che ha visto nel corso dei suoi reportage. Tormentata da incubi, allucinazioni, é costretta ad ammettere di soffrire di stress post traumatico. Il richiamo della guerra é estremamente forte, il suo obiettivo é continuare a raccontare storie, a descrivere la verità di quei territori bombardati: si reca in Afghanistan, in Libia dove assiste all’uccisione di colleghi giornalisti tra cui il suo amico fotoreporter Norm Coburn. 

Mentre la Primavera araba é in piena attività, Marie inizia ad avere dei primi ripensamenti sul suo lavoro di repoter di guerra, complice anche l’incontro con l’imprenditore Tony Shaw (Stanley Tucci) che le farebbe pensare di dare un arresto alla sua carriera. In realtà questo ripensamento dura ben pochi attimi perchè Marie nel 2012 vola in Siria, a Homs, dove racconta le brutalità commesse dal governo siriano e la sofferenze della popolazione, assiste alla morte di migliaia di bambini. Quello di Homs é il suo ultimo reportage, perderà la vita insieme al fotografo francese Rémi Ochlik durante una rappresaglia.

Il regista Matthew Heineman ripercorre gli ultimi decenni di vita della impavida repoter di guerra Marie Colvin, mostrandoci una donna che ha rinunciato ad una vita “normale” per amore del suo lavoro. Non punta al sentimentalismo o al documentarismo, punta a raccontare la vita di una donna forte e insaziabile della verità, in grado di dar voce a chi ne rimaneva senza per la paura di morire. 

Nei panni di Marie Colvin troviamo un’eccelsa Rosamund Pike che rende omaggio ad una straordinaria “rompicoglioni” come l’additava il suo caporedattore. Struccata, sporca di terreno, capelli increspati, un viso segnato dai segni delle atrocità a cui ha assistito e la perseguitano, la Pike riesce a mostrarci le contraddizioni e gli incubi quotidiani di una donna che ha sempre sentito la necessità di essere in prima linea e di rischiare la vita.

I titoli di coda ci riportano alla realtà, mostrandoci alcuni articoli pubblicati dalla vera Marie Colvin dalle zone di guerra, e non ci sorprende scorgere il nome di Charlize Theron tra i produttori ed ascoltare “Requiem for a private war” interpretata da Annie Lennox, amica della scomparsa giornalista.

A Private War di Matthew Heineman uscirà nelle sale italiane il prossimo 22 novembre, distribuito da Notorious Pictures.



Il verdetto – Intervista a Emma Thompson e clip dal film

In uscita oggi nelle sale, Il verdetto – The Children Act si presenta al pubblico con una clip e una featurette con un’intervista alla protagonista Emma Thompson.

Sinossi. Mentre il suo matrimonio con Jack (Stanley Tucci) vacilla, l’eminente giudice dell’Alta Corte britannica Fiona Maye (Emma Thompson) è chiamata a prendere una decisione cruciale nell’esercizio del suo ruolo: deve obbligare Adam (Fionn Whitehead), un giovane adolescente, a sottoporsi a una trasfusione di sangue che potrebbe salvargli la vita? In deroga all’ortodossia professionale, Fiona sceglie di andare a far visita ad Adam in ospedale e quell’incontro avrà un profondo impatto su entrambi, suscitando nuove e potenti emozioni nel ragazzo e sentimenti rimasti a lungo sepolti nella donna.

Il Verdetto – The Children Act è diretto da Richard Eyre, scritto da Ian McEwan che ha adattato il suo romanzo. Nel cast Emma Thompson, Stanley Tucci e Fionn Whitehead. 


Ecco la clip  “Scienza o Religione?”

Di seguito l’intervista a Emma Thompson

Stanley Tucci è uno zombie senziente nel trailer di Patient Zero

Screen Gems ha rilasciato in queste ore il nuovo trailer di Patient Zero, lo zombie movie diretto da Stefan Ruzowitzky (Legami di Sangue), con Matt Smith e Stanley Tucci.

In un mondo infettato da un morbo che trasforma le persone in zombie, un piccolo manipolo di superstiti fa esperimenti sui non morti per cercare il paziente zero e mettere in produzione una sorta di vaccino. Ovviamente nel film di Ruzowitzky non tutto andrà come i piani, anche perchè il paziente zero (Stanley Tucci) è tutt’altro che convinto di essere curato.

Nel cast di Patient Zero spiccano i volti di Stanley Tucci, Matt Smith e Natalie Dormer. La release cinematografica negli Usa è attesa per il 14 settembre 2018 – distribuito da Vertical Entertainment – ma prima ancora sarà Sony Home Entertainment a distribuirlo in formato VOD il 14 agosto 2018.

ECCO IL TRAILER

La Bottega del Cineasta – Recensione Final Portrait, di Stanley Tucci

Dopo averlo ammirato in anteprima assoluta durante la scorsa edizione del Torino Film Festival (qui la nostra prima recensione), Final Portrait è pronto ad approdare nelle sale italiane, e noi lo abbiamo rivisto per una seconda attenta disamina.

Questa mattina siamo stati invitati all’anteprima stampa tenutasi presso il Cinema Quattro Fontane ed abbiamo potuto vedere l’ottimo Final Portrait – L’Arte di essere amici, l’ultimo film diretto dall’attore regista Stanley Tucci. Una finestra sulla vita dell’artista Alberto Giacometti.

Il film racconta le vicende che legano Giacometti (Geoffrey Rush) ed il suo improvvisato modello – affermato scrittore statunitense – James Lord (Armie Hammer) per la realizzazione di un ritratto. Da subito si capisce che, quello che sembra un facile lavoro di poche ore, sarà simile ad un’impresa senza fine costringendo Lord a rimandare più volte il volo che lo riporterà a casa, a New York. La vicenda si svolge, per lo più nell’atelier dell’artista, a Parigi. Lo studio sarà il fulcro degli eventi, lì faremo la conoscenza della moglie del pittore, Annette (interpretata da Sylvie Testud), della prostituta Caroline – tormento e ispirazione del genio artistico- interpretata da Clémence Poésy, l’attrice resa famosa dal ciclo di Harry Potter in cui interpretava Fleur Delacour – uno dei partecipanti al Torneo Tremaghi. Ultimo, ma non meno importante, è il fratello di Giacometti, Diego, l’attore che lo porta sullo schermo è il bravissimo (come rimarcato dallo stesso Tucci) Tony Shalhoub, noto soprattutto per essere il protagonista della fortunata serie “Detective Monk”.

Come già detto la storia ruota intorno al dipinto, che sembra essere una trasposizione moderna della “tela di Penelope”. L’Artista non contento del lavoro, passerà giornate intere facendo e disfacendo il ritratto, dando sfogo alle sue nevrosi ed ai suoi scatti d’ira ad ogni nuovo inizio. Farà da malinconico sottofondo (accompagnato da una colonna sonora d’eccezione) l’atmosfera parigina arricchita dalle vicende passionali fra il pittore e Caroline. Spettatori dell’intera storia saranno Lord, Diego ed Annette, quest’ultima vittima – non troppo scontenta – dei modi irascibili e libertini del marito.

Il film è un piccolo capolavoro. Ricco di ironia. Francese quanto basta, e garbatamente malinconico. Stanley Tucci non ha firmato molte regie, ma ogni volta che si è cimentato dietro la macchina da presa ha sempre creato buoni film.

Particolare, ed al inizio destabilizzante, la scelta dell’utilizzo di due telecamere a spalla. Le inquadrature non sono mai “ferme” hanno sempre un leggero movimento ed a volte perdono volutamente la messa a fuoco. In conferenza stampa abbiamo domandato a Stanley Tucci il perché di questa scelta, risultata comunque valida nel complesso. Il regista ci ha detto che è servita a far sì che i numerosi momenti in cui sono presenti scene piuttosto statiche non risultassero pesanti e lente per lo spettatore. Ci ha anche detto che ogni inquadrature, per quanto sembrasse fatta “live”, fosse studiata nei minimi particolari dal direttore della fotografia. Per noi, oltre a confutare quanto risposto da Tucci, ha dato l’impressione di essere, per tutta la durata della pellicola, ospiti in casa del pittore e non spettatori in una sala cinematografica.

Geoffrey Rush si è preparato per ben due anni per poter interpretare in modo credibile Giacometti. Il risultato è sorprendente, l’attore australiano riesce a trasmettere allo spettatore l’arte e le nevrosi in modo reale e veritiero. Lo stesso Tucci ha ammesso in conferenza stampa che il più delle volte lasciava la telecamera accesa anche oltre il ciak perché Rush era solito ripetere più volte le battute sempre con la stessa genuinità dando modo a lui ed ai suoi collaboratori di scegliere quale inserire nel montaggio.

Vi consigliamo di gustarvi il film in lingua originale sottotitolata, in quanto gli attori recitano in inglese, in francese e, Rush e Shalhoub, anche in un bell’italiano.

35TFF – La Recensione di Final Portrait, il film diretto da Stanley Tucci

Nella sezione Festa Mobile del Torino Film Festival 2017 abbiamo visto Final Portrait, il nuovo film di Stanley Tucci, celebre attore e ottimo regista.

Nel cast Geoffrey Rush, Armie Hammer e Clémence Posey. Il film è sceneggiato da Stanley Tucci stesso ed è stato presentato anche al Festival del Cinema di Berlino.

Al quinto film da regista, Stanley Tucci affronta il genio bizzoso dello scultore Alberto Giacometti, il suo rapporto con lo scrittore americano James Lord, e le sedute per un ritratto che, da pochi giorni, durarono settimane.Il film di Tucci parla della relazione artistica tra i due uomini e le figure di contorno allo scultore, non ha pretese di essere una biografia esaustiva o di esplorare la vita dell’artista. Essendo, quindi, una serie di sedute che si ripetono, il regista sottolinea l’ellissi della situazione stessa e ripete alcune scene girandole quasi nella stessa maniera.

Una sorta di Ricomincio da capo scultoreo, intervallato dalle bizze di Giacometti, dal suo rapporto con le donne e con il fratello. La storia è molto bella e lo scultore svizzero si presta ad essere filmato, essendo un genio ribelle e imprevedibile. La versione di Rush è incredibile, come spesso succede con lui, per aderenza fisica e per furore vitale.

Notevole la scelta di Tucci di simulare l’occhio dell’artista quando esplora il corpo di Hammer per poterlo poi disegnare sulla tela: movimenti leggeri, soffici, che scivolano sui particolari, veramente eccezionale.

Buonissimo tutto il cast di supporto in cui, su tutti, troneggia uno splendido Tony Shalhoub, nella parte del fratello Diego e che, quando appare, ruba la scena perfino a Rush stesso. Molto buona la fotografia, un po’ meno la ricostruzione storica, forse a causa di ristrettezze economiche.

Final portrait non è la biografia di Alberto Giacometto, è una piccola fessura nella sua tumultuosa vita che permette a Tucci di girare un film eccellente e a Rush di regalarci l’ennesimo personaggio indimenticabile.

Il Trailer.

 

Aperto a Dubai il mega parco a tema dedicato a Hunger Games

E’ stato finalmente inaugurato ieri a Dubai il The World of the Hunger Games, il mega parco a tema dedicato alla celebre saga letteraria e cinematografica. Questo è un nuovo aggiornamento dalla nostra rubrica Cinema e Parchi a Tema.

Il parco sorge all’interno del Dubai Parks and Resorts, è stato realizzato in collaborazione con Lionsgate. Al suo interno tante attrazioni dedicate alla saga Hunger Games, ma anche esperienze visive completamente inedite, con protagonisti i membri del cast della saga. Ovviamente non mancano zone di ristorazione e negozi a tema, dove poter passare momenti di vero relax in compagnia dei personaggi creati da Suzanne Collins.

Queste le aree del The World of the Hunger Games:

  • Panem Aerial Tour: un simulatore hovercraft permetterà di vivere un’entusiasmante esperienza grazie ai contenuti creati in esclusiva per il parco.
  • Capitol Bullet Train: i visitatori verranno condotti a Capitol City grazie a queste montagne russe veramente speciali e intricate.
  • Peeta’s Bakery: il locale si ispira alla panetteria della famiglia del giovane protagonista e propone ben 20 piatti diversi.
  • Panem Supply Co.: il negozio dove si potrà acquistare del merchandise esclusivo.
  • Coal Miner’s Clash: uno show di percussioni, pieno di energia e allegria, ispirato a uno dei distretti di Panem.

Qui di seguito un video di presentazione del parco introdotto niente di meno che da Stanley Tucci, l’attore che ha prestato il proprio volto al presentatore televisivo di Panem, Caesar Flickerman.

Ecco il video.