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Tante immagini dal set della seconda stagione di Romulus

Sono ufficialmente partite le riprese della seconda stagione di Romulus, la serie nata come spin-off del successo di critica Il Primo Re.

In occasione della partenza dei lavori sul set, Sky ha diffuso un mucchio di foto ufficiali, ma anche un comunicato ufficiale con note di produzione di Romulus – Seconda Stagione e l’annuncio dell’ingresso di Francesca Mazzoleni nel team di regia. Trovate qui di seguito il comunicato, ed in fondo alla pagina la galleria fotografica.

Prime foto dal set della nuova stagione di ROMULUS, il viaggio fra storia e leggenda, alle origini del mito della nascita di Roma, firmato da Matteo Rovere.

Le riprese dei nuovi episodi della serie prodotta da Sky, Cattleya e Groenlandia, in collaborazione con ITV Studios, sono attualmente in corso fra Roma e dintorni e proseguiranno fino a novembre, per un secondo capitolo che ha l’ambizione di diventare la più sostenibile delle produzioni italiane targate Sky Original, in linea con l’impegno del gruppo Sky che con la campagna Sky Zero punta a essere la prima media company in Europa a diventare Net Zero Carbon entro il 2030. La seconda stagione di Romulus arriverà prossimamente su Sky e NOW.

Diversi i nuovi ingressi nel cast degli otto nuovi episodi della serie Sky Original che andranno ad affiancare i protagonisti Andrea Arcangeli (Yemos), Marianna Fontana (Ilia) e Francesco Di Napoli (Wiros): Valentina Bellè (DolceromaL’uomo del labirintoCatch-22) sarà Ersilia, a capo delle sacerdotesse sabine; Emanuele Maria Di Stefano (Siccità) interpreterà il re dei Sabini Titos Tatios, figlio del Dio Sancos, il più potente nemico di Roma; Max Malatesta (FavolacceIl primo Re) sarà Sabos, consigliere e braccio destro del re dei Sabini; Ludovica Nasti (L’amica geniale) vestirà i panni di Vibia, la più giovane fra le sacerdotesse Sabine; mentre Giancarlo Commare (Skam ItaliaMaschile singolare, La Belva) sarà Atys, il giovane re di Satricum. Sul set dei nuovi episodi anche Sergio Romano (Amulius), Demetra Avincola (Deftri), Vanessa Scalera (Silvia), già nel cast della prima stagione.

Come già la prima, vendutada ITV Studiosin più di 40 territori, anche la seconda stagione della serie sarà interamente girata in protolatino. Il team di regia è formato da Matteo RovereMichele Alhaique ed Enrico Maria Artale, già registi della prima stagione, cui si aggiunge Francesca Mazzoleni (Punta SacraSuccede), dietro la macchina da presa di uno dei nuovi episodi. Alla sceneggiatura tornano Filippo Gravino (Veloce come il vento, AlaskaFioreIl primo re) e Guido Iuculano (Una vita tranquillaTutto può succedereQuestione di cuore, Alaska), cui si uniscono nella writers’ room Flaminia Gressi (Bella da morireNoi) e Federico Gnesini (Lo spietatoRosy Abate: La Serie).

Nei nuovi episodi ritroveremoYemos e Wiros che, uniti come fratelli, hanno fondato la loro città e l’hanno consacrata a Rumia. Roma e i suoi due re diventano presto un simbolo di libertà e accoglienza, ma accendono l’attenzione di un nemico potente: Titos Tatios, il re dei Sabini.

Romulus – Seconda stagione è una serie Sky Original prodotta da Sky, Cattleya e Groenlandia, in collaborazione con ITV Studios. La distribuzione internazionale è di ITV Studios.

Prossimamente su Sky e NOW.

romulus - seconda stagione foto

Romulus: seconda stagione confermata per la serie Sky

Inizieranno a maggio nel Lazio le riprese della seconda stagione di Romulus, serie di successo prodotta da Sky Italia, Cattleya, Groelandia e ITV Studios, diretta -anche per la seconda stagione – da Matteo Rovere, Michele Alhaique ed Enrico Maria Artale.

La prima stagione di Romulus è stata già venduta da ITV Studios in più di 40 territori.

Il nuovo set di Romulus ambisce alla certificazione ufficiale Albert di produzione sostenibile, puntando a un impatto quanto più ridotto possibile sull’ambiente in tutte le fasi della produzione, riducendo le emissioni sia dirette che indirette di gas serra.

La sfida rappresentata dalla produzione della seconda stagione di Romulusannunciata alla vigilia dell’Earth Day 2021, è un primo, significativo passo in questa direzione, verso l’obiettivo di diventare Net Zero Carbon.

Gli otto nuovi episodi della seconda stagione di Romulus saranno interamente girati in protolatino e ancora diretti da Matteo Rovere, Michele Alhaique e Enrico Maria Artale. Alla sceneggiatura tornano Filippo Gravino (Veloce come il vento, AlaskaFioreIl primo re) e Guido Iuculano (Una vita tranquillaTutto può succedereQuestione di cuore, Alaska), affiancati da Flaminia Gressi (Bella da morireNoi) e Federico Gnesini (Lo spietatoRosy Abate: La Serie).

Uniti come fratelli, Yemos e Wiros hanno fondato la loro città e l’hanno consacrata a Rumia. Roma e i suoi due re diventano presto un simbolo di libertà e accoglienza, ma accendono l’attenzione di un nemico potente: il re dei Sabini.

Matteo Rovere, fondatore di Groenlandia, showrunner e regista della serie Romulus, ha dichiarato:

Con la seconda stagione di Romulus ci avventureremo con ancora più energia nel racconto straordinario della fondazione di Roma. Sono particolarmente felice di intraprendere quest’avventura insieme agli amici di Sky, Cattleya e ITV Studios, che ogni giorno dimostrano con incredibile professionalità la loro passione per il progetto, supportandolo in modo unico. Le nostre protagoniste e i nostri protagonisti, con affascinanti nuovi ingressi, affronteranno difficili sfide, vivranno nuove avventure e battaglie, e ci condurranno verso la scoperta di un grande mistero. Come sono nate Roma e la civiltà occidentale? E chi sarà, alla fine, il nostro Romulus?

Nils Hartmann, Senior Director Original Production Sky Italia, ha dichiarato:

Sono trascorsi pochi mesi dal finale della prima stagione, eppure davvero non vediamo l’ora di tornare nel mondo arcaico e feroce di Romulus, per ampliarlo, con Matteo Rovere e la sua squadra e con Cattleya, e dare al pubblico di Sky un’avventura ancora più epica e grandiosa, che arriverà finalmente al cuore del mito fondativo della città di Roma e della leggenda di Romolo e Remo. Quest’anno abbiamo scelto di abbracciare una sfida in più, quella di realizzare una produzione Sky Original a minor impatto ambientale, grazie a un set che fra Roma e dintorni si sta attrezzando per ridurre al minimo e ove possibile azzerare le emissioni di gas serra. Un approccio che coinvolgerà davvero tutti i reparti e tutte le fasi della produzione e che fa di questa seconda stagione un prodotto se possibile ancora più ambizioso della prima.

Riccardo Tozzi, fondatore e Ceo di Cattleya, ha commentato:

Le tematiche universali e il richiamo alla modernità, già presenti nella prima stagione, emergeranno con ancora maggior impulso in questa seconda e alcune nuove straordinarie figure femminili, accanto ai nostri protagonisti, aggiungeranno al racconto una riflessione sul rapporto dell’uomo con il destino e sulla sua volontà di plasmarlo o venirne schiacciato. Siamo felici di proporre al pubblico un nuovo capitolo di questo avvincente viaggio e di poterlo condurre, tra storia e leggenda, dalla fondazione di Roma attraverso le grandi sfide che la nuova città dovrà affrontare, fino alla scoperta di colui che passerà nella leggenda con il nome di Romulus.  E siamo onorati di farlo, ancora una volta, insieme a Sky e Groenlandia, che sono garanzia di elevati standard artistici e produttivi, e con i nostri straordinari partner di ITV Studios che sapranno dare anche a questa seconda stagione grande rilievo sul mercato internazionale.

Le riprese della seconda stagione di Romulus prenderanno il via a maggio nei territori laziali, e gli otto nuovi episodi saranno diretti da da Matteo Rovere, Michele Alhaique ed Enrico Maria Artale.
Romulus è una produzione Sky Italia, Cattleya, Groelandia e ITV Studios.

Romulus, recensione della serie tv di Matteo Rovere

La prima stagione di Romulus, acclamata serie storica made in Italy sulle origini di Roma, si è conclusa. Su Sky on demand sono ancora disponibili tutti i 10 episodi di questa creazione del regista e autore Matteo Rovere, salito agli albori della cronaca per Il Primo Re, con Alessandro Borghi. Ecco il nostro commento.

TRAMA – 8° secolo A.C.: una devastante carestia sta affamando i 30 popoli che compongono la Lega Latina, un insieme di città situate nell’odierno Lazio centrale. Dopo aver consultato l’oracolo, Il re di Alba, Numitor è costretto ad andare in esilio lasciando il regno nelle mani dei due nipoti gemelli, Enitos e Yemos. Indignato per tale scelta Amulius, fratello di Numitor, commetterà un omicidio in famiglia e inizierà la sua scalata al potere della Lega Latina.

LA SERIE: dopo l’esperimento egregiamente riuscito con il Primo Re, l’ambizioso regista romano Matteo Rovere ha deciso di lanciarsi sul piccolo schermo, nel tentativo di trasformare la trama di un film in un vero e proprio universo narrativo che possa durare svariate stagioni, svariati anni. Giù il cappello davanti al tentativo di andare a colmare un vuoto quasi totale da parte delle produzioni di tutto il mondo che, sì, spesso hanno avuto come oggetto l’Antica Roma, ma mai in un periodo così arcaico.

Ed il motivo è presto detto: il rischio di inventare di sana pianta e di scadere nella favoletta fantasy stile “Britannia” è altissimo. Si tratta infatti di un’impresa quasi titanica, considerando che stiamo andando a trattare un periodo di ottocento anni precedente alla nascita di Cristo, dove le fonti storiche sono totalmente inesistenti e dove la Storia stessa, che in teoria dovrebbe essere il focus di una serie come questa, si fonde indissolubilmente con il mito e con la supposizione.

Non sappiamo infatti praticamente nulla di quello che è davvero successo nell’VIII secolo lungo il corso del fiume Tevere e per quale motivo, da questi insignificanti villaggi dell’Italia Centrale, emerse la prima grande super potenza mondiale. Le pochissime informazioni note le dobbiamo all’archeologia e, da questo punto di vista, gli scenografi di Romulus hanno fatto davvero un lavoro eccezionale

La ricostruzione dei costumi, degli ambienti, dei paesaggi e degli edifici è incredibilmente meticolosa e trasmette un senso di grande autenticità. Sensazione che aumenta a dismisura se si “switcha” il telecomando su “Lingua Originale“. Cosa che consigliamo vivamente a tutti di provare. Romulus è stato infatti girato totalmente in latino. Non solo: è stato girato in latino arcaico.

Si tratta di uno sforzo mostruoso da parte degli scrittori, che sicuramente hanno dovuto collaborare a stretto contatto con dei filologi per ricostruire una lingua che era, non solo completamente diversa dall’italiano, ma anche dal latino che si parlava in epoche successive, come quelle di Cicerone e Giulio Cesare.

Se per gli sceneggiatori è stato difficile, per gli attori deve essere stato un vero incubo. Ma i vari Andrea ArgangeliArianna Fontana e Sergio Romano (cast tutto italiano, non a caso) fanno davvero un lavoro eccezionale nel recitare in maniera credibile, trasmettendo moltissima espressività allo spettatore. Ogni interprete sembra infatti calzare perfettamente nel ruolo che gli è stato assegnato.

Questo eccezionale sforzo da parte di una produzione tutta italiana rischia seriamente di essere vanificato, e qui veniamo alle note meno liete, dalla straordinaria lentezza dei primi tre o quattro episodi, dove Romulus è risultato e risulterà indigesto a moltissimi neofiti a causa della trama sostanzialmente immobile e della pesantezza dei dialoghi.

L’elemento magico sacrale, filo conduttore delle prime puntate e oramai elemento di tendenza e di modernità di tutte le ultime serie tv storiche, è troppo presente e troppo pesante. Tra un rito e l’altro ci si accorge che nella trama, in fin dei conti, almeno per i primi 150 minuti, non succede poi moltissimo e la la storia principale è presa alla larghissima. Serve parecchio tempo prima di iniziare a mettere insieme i puntini e molti, vista l’infinità offerta su Netlix, Amazon Prime etc, non hanno avuto e non avranno questa pazienza.

Questa letargia iniziale non è del tutto colpa degli sceneggiatori. E’ proprio la scelta della trama stessa, che affonda le radici in un periodo dove si viveva quasi allo stadio primitivo, a rendere difficile lo sviluppo di una storia avvincente. Non aiuta il “tono” scelto dalla produzione anch’esso, a nostro giudizio, eccessivamente serioso e pesante.

Dall’episodio cinque in poi, la trama inizia a carburare veramente ma veramente bene, per arrivare a momenti di grande televisione nella parte finale, dove la Storia con la S maiuscola inizia veramente ad uscire fuori e gli appassionati cominciano ad intravedere dei collegamenti con quello che hanno studiato sui banchi di scuola.

La prima stagione di Romulus si conclude proprio con quello che tutti stavano aspettando fin dal primo episodio, l’invocazione della creazione di una nuova città, dedicata alla dea Rumia, si chiamerà Roma e, tutto considerato, non vediamo l’ora di sapere cosa accadrà in una eventuale seconda stagione.

Ma prima di chiudere, una menzione d’onore a quello che è senza dubbio l’elemento meglio riuscito di tutta Romulus, fattore ancora più importante quando si tratta di serie storiche: la sigla iniziale, semplicemente un capolavoro. Cantata da Elisa che fa una cover di Shout de Simple Minds e accompagnata da immagini veramente azzeccatissime. Chapeau davanti ad una sigla iniziale ai livelli di quella di Game of Thrones.

Classificazione: 3 su 5.

Romulus: Recensione dei primi due episodi della serie di Matteo Rovere

Dal 6 novembre sono disponibili su Sky On Demand i primi due episodi di Romulus, la serie prodotta da Sky, diretta da Matteo Rovere, e spin-off del film acclamato Il Primo Re. Ecco la nostra recensione.

Lazio del VIII secolo a.C. I trenta villaggi che compongono la Lega Latina sono raccolti attorno alla corona più importante, quella di Alba. Siccità e carestia però mettono in ginocchio la pace. Dopo aver consultato l’aruspice, Il re di Alba Numitor è costretto costretto ad andare in esilio lasciando il regno nelle mani dei due nipoti gemelli, Enitos e Yemos. Una scelta che non piacerà particolarmente al fratello Amulius il quale, soggiogato dalla moglie, farà di tutto per impossessarsi del trono.

Dopo il successo nei cinema de Il Primo Re, l’ambizioso regista romano Matteo Rovere ha deciso di buttarsi a capofitto nell’oramai redditizio e prestigiosissimo mondo delle serie tv. Romulus rappresenta infatti un ampliamento dell’universo narrativo già introdotto sul grande schermo con i volti di Alessandro Borghi e Alessio Lapice.

Questa volta Matteo Rovere decide di fare un ulteriore salto indietro nella storia, anticipando addirittura le note vicende di Romolo e Remo, per arrivare a parlare del mito di Numitore, Amulio e Rea Silvia, andando veramente a toccare un periodo assai remoto, dove la storia si fonde quasi totalmente nel mito.

Non sappiamo infatti praticamente nulla di quello che davvero successo nell’VIII secolo lungo il corso del fiume Tevere e per quale motivo, da questi insignificanti villaggi dell’Italia Centrale, emerse la prima grande super potenza mondiale della Storia. Le pochissime informazioni note le dobbiamo all’archeologia e, da questo punto di vista, gli scenografi di Romulus hanno fatto davvero un lavoro eccelso.

La ricostruzione dei costumi, degli ambienti, dei paesaggi e degli edifici è incredibilmente meticolosa e trasmette un senso di grande autenticità. Sensazione che aumenta a dismisura se si “switcha” il telecomando su “Lingua Originale“. Cosa che consigliamo vivamente a tutti di provare. Romulus è stato infatti girato totalmente in latino. Non solo: è stato girato in latino arcaico.

Si tratta di uno sforzo mostruoso da parte degli scrittori, che sicuramente hanno dovuto collaborare a stretto contatto con dei filologi per ricostruire una lingua che era, non solo completamente diversa dall’italiano, ma anche dal latino che si parlava in epoche successive durante l’Antica Roma.

Se per gli sceneggiatori è stato difficile, per gli attori deve essere stato un vero incubo. Ma i vari Andrea Argangeli, Arianna Fontana e Sergio Romano (cast tutto italiano, non a caso) fanno davvero un lavoro eccezionale nel recitare in maniera credibile, trasmettendo moltissima espressività allo spettatore.

Purtroppo, e qui andiamo alle note meno liete, il grandissimo sforzo della produzione nel regalare una serie di qualità eccelsa dal punto di vista tecnico non si tramuta necessariamente in una serie che riesce a tenere lo spettatore incollato allo schermo. E questo, almeno dopo i primi due episodi, sembra il caso di Romulus.

La storia è infatti molto lenta, a tratti stancante. I dialoghi, a differenza de Il Primo Re, sono troppi e, certe volte, fini a se stessi. L’elemento magico sacrale, che oramai rappresenta il punto di tendenza e di modernità di tutte le ultime serie tv storiche è troppo presente e, perdonate il gioco di parole, troppo pesante.

Tra un rito e l’altro ci si accorge che nella trama, in fin dei conti, non succede poi moltissimo. Non è del tutto colpa degli sceneggiatori. E’ proprio la scelta della trama stessa, che affonda le radici in un periodo dove si viveva quasi allo stadio primitivo, a rendere difficile lo sviluppo di una storia avvincente. Non aiuta il “tono” scelto dalla produzione anch’esso, a nostro giudizio, eccessivamente serioso e pesante.

Questo primo assaggio di Romulus è, quindi, sicuramente interessante ma non esente da difetti strutturali. Vedremo con i prossimi episodi se gli sceneggiatori riusciranno a rendere attraente agli occhi del grande pubblico una vicenda che forse è troppo lontana dai nostri interessi e anche da quelli di chi, normalmente, amano le serie tv a sfondo storico.


Romulus: Online la sigla della serie cantata da Elisa

Ieri su Sky Atlantic sono andati in onda i primi due episodi di Romulus, la serie tv diretta da Matteo Rovere, e tanta curiosità era rivolta alla sigla, cantata per l’occasione da Elisa Toffoli.

A diffondere in rete la sigla, proprio per coloro che non hanno potuto apprezzarla in diretta televisiva su Sky, è stata niente di meno che la stessa Elisa attraverso il suo account Instagram.

La clip (la trovate in fondo alla pagina) è stata accompagnata dal seguente messaggio di Elisa:

Shout!!! Finalmente vi posso dire che è stato un grandissimo onore lavorare a questa sigla per Romulus di Matteo Rovere l’ho prodotta e arrangiata a casa mia durante il lockdown ed è stato molto emozionante. Conosco questa canzone dei mitici Tears for Fears fin dall’infanzia, quando mia sorella me la faceva sentire a palla in cameretta e la ballavamo come se non ci fosse un domani! 💗 Un ringraziamento speciale al mio amico Davide Rossi per i suoi archi meravigliosi che abbiamo scritto insieme in una distanza che in fondo non c’era tra Monfalcone e Copenaghen. 🙏🏻💗🦄🌸🦋

Romulus

  • PRODUZIONE: Le puntate saranno dirette da Matteo Rovere, Michele Alhaique ed Enrico Maria Artale. Romulus è una serie Sky Original prodotta da Sky, Cattleya e Groenlandia. La distribuzione internazionale è di ITV Studios Global Entertainment. Le sceneggiature sono firmate da Filippo Gravino (Veloce come il vento, Alaska, Fiore, Il primo re), Guido Iuculano (Una vita tranquilla, Tutto può succedere, Questione di cuore, Alaska) e lo stesso Matteo Rovere.
  • CAST: Andrea Arcangeli, Marianna Fontana, Francesco Di Napoli, Giovanni Buselli, Silvia Calderoni, Sergio Romano, Demetra Avincola, Massimiliano Rossi, Ivana Lotito, Gabriel Montesi e Vanessa Scalera.
  • TRAMA: Due intere città meticolosamente ricostruite sulla base di ricerche storiche documentate, migliaia di figurazioni, più di 700 presenze stunt e centinaia di armi riprodotte per una serie, Romulus, ambientata otto secoli prima di Cristo, in un mondo primitivo e brutale nel quale il destino di ognuno è deciso dal potere implacabile della natura e degli dei. Girato in protolatino, Romulus è il racconto di questo mondo attraverso gli occhi di tre ragazzi segnati dalla morte, dalla solitudine e dalla violenza: Iemos, Wiros e la giovane vestale Ilia. Una storia di uomini e donne che scoprono come crearsi un destino anziché subirlo. Una rivoluzione guidata anche da una figura femminile feroce e protettiva, spietata e materna. Romulus è la storia epica della nascita di Roma come non è mai stata raccontata.
  • DISTRIBUZIONE: La serie dal 6 novembre su Sky e in streaming su Now TV.

LA SIGLA


Romulus: L’epico trailer della serie tv di Matteo Rovere

Stamane Sky ha diffuso l’epico trailer di Romulus, la serie tv ideata da Matteo Rovere, nonchè prequel del successo cinematografico Il Primo Re.

La serie tv sarà disponibile su Sky e Now Tv dal mese di novembre. Il trailer è disponibile in italiano, ma anche in protolatino con i sottotitoli, la stessa modalità sarà resa disponibile anche per quanto riguarda i singoli episodi.

Sky ha anche annunciato che in contemporanea con la messa in onda della serie usciranno ROMULUS: IL SANGUE DELLA LUPA, e ROMULUS: LA REGINA DELLE BATTAGLIE, i primi due volumi della trilogia di romanzi che allarga l’universo narrativo di Romulus, scritta da Luca Azzolini e pubblicata da HarperCollins.

Romulus

  • PRODUZIONE: Le puntate saranno dirette da Matteo Rovere, Michele Alhaique ed Enrico Maria Artale. Romulus è una serie Sky Original prodotta da Sky, Cattleya e Groenlandia. La distribuzione internazionale è di ITV Studios Global Entertainment. Le sceneggiature sono firmate da Filippo Gravino (Veloce come il vento, Alaska, Fiore, Il primo re), Guido Iuculano (Una vita tranquilla, Tutto può succedere, Questione di cuore, Alaska) e lo stesso Matteo Rovere.
  • CAST: Andrea Arcangeli, Marianna Fontana, Francesco Di Napoli, Giovanni Buselli, Silvia Calderoni, Sergio Romano, Demetra Avincola, Massimiliano Rossi, Ivana Lotito, Gabriel Montesi e Vanessa Scalera.
  • TRAMA: Due intere città meticolosamente ricostruite sulla base di ricerche storiche documentate, migliaia di figurazioni, più di 700 presenze stunt e centinaia di armi riprodotte per una serie, Romulus, ambientata otto secoli prima di Cristo, in un mondo primitivo e brutale nel quale il destino di ognuno è deciso dal potere implacabile della natura e degli dei. Girato in protolatino, Romulus è il racconto di questo mondo attraverso gli occhi di tre ragazzi segnati dalla morte, dalla solitudine e dalla violenza: Iemos, Wiros e la giovane vestale Ilia. Una storia di uomini e donne che scoprono come crearsi un destino anziché subirlo. Una rivoluzione guidata anche da una figura femminile feroce e protettiva, spietata e materna. Romulus è la storia epica della nascita di Roma come non è mai stata raccontata.
  • DISTRIBUZIONE: La serie in arrivo a novembre su Sky e in streaming su Now TV.

I TRAILER


Romulus: Da Sky l’epico teaser trailer della serie

Alcune ore fa Sky ha diffuso in rete l’epico teaser trailer di Romulus, la serie creata da Matteo Rovere, già regista di Il Primo Re.

Creata, diretta e prodotta da Matteo Rovere, la nuova serie dal titolo Romulus miscela leggenda e storia per mostrare la nascita dell’immenso impero romano. La serie racconta una storia di sopravvivenza ambientata nell’ottavo secolo avanti Cristo, un racconto di guerra, fratellanza, passione, coraggio e paura. I dieci episodi, girati in protolatino, sono stati diretti da Matteo Rovere, Michele Alhaique e Enrico Maria Artale.

Romulus

  • PRODUZIONE: Le puntate saranno dirette da Matteo Rovere, Michele Alhaique ed Enrico Maria Artale. Romulus è una serie Sky Original prodotta da Sky, Cattleya e Groenlandia. La distribuzione internazionale è di ITV Studios Global Entertainment. Le sceneggiature sono firmate da Filippo Gravino (Veloce come il vento, Alaska, Fiore, Il primo re), Guido Iuculano (Una vita tranquilla, Tutto può succedere, Questione di cuore, Alaska) e lo stesso Matteo Rovere.
  • CAST: Andrea Arcangeli, Marianna Fontana, Francesco Di Napoli, Giovanni Buselli, Silvia Calderoni, Sergio Romano, Demetra Avincola, Massimiliano Rossi, Ivana Lotito, Gabriel Montesi e Vanessa Scalera.
  • TRAMA: Due intere città meticolosamente ricostruite sulla base di ricerche storiche documentate, migliaia di figurazioni, più di 700 presenze stunt e centinaia di armi riprodotte per una serie, Romulus, ambientata otto secoli prima di Cristo, in un mondo primitivo e brutale nel quale il destino di ognuno è deciso dal potere implacabile della natura e degli dei. Girato in protolatino, Romulus è il racconto di questo mondo attraverso gli occhi di tre ragazzi segnati dalla morte, dalla solitudine e dalla violenza: Iemos, Wiros e la giovane vestale Ilia. Una storia di uomini e donne che scoprono come crearsi un destino anziché subirlo. Una rivoluzione guidata anche da una figura femminile feroce e protettiva, spietata e materna. Romulus è la storia epica della nascita di Roma come non è mai stata raccontata.
  • DISTRIBUZIONE: La serie in arrivo a novembre su Sky e in streaming su Now TV.

IL TEASER


Finite le riprese di Romulus, la serie prequel di Il Primo Re

Sono terminate – o quasi – le riprese di Romulus, la serie tv di Matteo Rovere che farà da prequel al film Il Primo Re.

Il regista nella giornata di ieri ha aggiornato lo stato dello sviluppo della sua serie tv attraverso il proprio canale Facebook. Le riprese a quanto pare termineranno in settimana. Ecco le parole del regista:

Oggi ho finito di girare Romulus, la mia prima serie (Michele Alhaique ed Enrico Maria Artale finiranno la loro parte in settimana).

Direi che dopo 30 settimane di duro lavoro fatto di notti, caldo torrido, freddo insopportabile, sabbia, zolfo, pioggia finta e pioggia vera come non ne avevo mai vista, fuoco finto e purtroppo anche fuoco vero, tanto fango, immagini incredibili, trattori per rimuovere i mezzi impantanati e gru per rimuovere i trattori che erano lì per rimuovere i mezzi impantanati, nonché ovviamente battaglie, corse a cavallo, tuffi dai burroni… posso dire, senza timore di essere smentito, due cose: la prima è che il gruppo intorno a me è stato non solo un privilegio, ma anche un orgoglio costante, e la seconda è che quando ho detto al commesso del negozio che mi servivano scarpe comode ma molto serie, ha fatto bene a darmi retta.

Viva #Romulus, viva Grøenlandia Cattleya Sky Atlantic Italia e tutti quelli che hanno creduto che potevamo farlo davvero.

Romulus (Serie Tv)

Le puntate saranno dirette da Matteo Rovere, Michele Alhaique ed Enrico Maria Artale.

Romulus è una serie Sky Original prodotta da Sky, Cattleya e Groenlandia. La distribuzione internazionale è di ITV Studios Global Entertainment. Le sceneggiature sono firmate da Filippo Gravino (Veloce come il vento, Alaska, Fiore, Il primo re), Guido Iuculano (Una vita tranquilla, Tutto può succedere, Questione di cuore, Alaska) e lo stesso Matteo Rovere.

CAST: Andrea Arcangeli, Marianna Fontana, Francesco Di Napoli, Giovanni Buselli, Silvia Calderoni, Sergio Romano, Demetra Avincola, Massimiliano Rossi, Ivana Lotito, Gabriel Montesi e Vanessa Scalera.

TRAMA: Due intere città meticolosamente ricostruite sulla base di ricerche storiche documentate, migliaia di figurazioni, più di 700 presenze stunt e centinaia di armi riprodotte per una serie, Romulus, ambientata otto secoli prima di Cristo, in un mondo primitivo e brutale nel quale il destino di ognuno è deciso dal potere implacabile della natura e degli dei. Girato in protolatino, Romulus è il racconto di questo mondo attraverso gli occhi di tre ragazzi segnati dalla morte, dalla solitudine e dalla violenza: Iemos, Wiros e la giovane vestale Ilia. Una storia di uomini e donne che scoprono come crearsi un destino anziché subirlo. Una rivoluzione guidata anche da una figura femminile feroce e protettiva, spietata e materna. Romulus è la storia epica della nascita di Roma come non è mai stata raccontata.

Approdate in rete le prime foto ufficiali di Romulus, la serie tratta da Il Primo Re

La divisione produttiva di Sky Italia ha diffuso in queste ore le prime foto ufficiali di Romulus, la serie tv tratta dal successo cinematografico Il Primo Re.

Le immagini riguardo alcuni dei protagonisti della serie, che ricordiamo conterà su 10 episodi attualmente in piena fase di produzione, per una distribuzione prevista nel corso del prossimo anno, ovviamente via Sky.

Le puntate saranno dirette da Matteo Rovere, Michele Alhaique ed Enrico Maria Artale. La sceneggiatura sarà invece firmata dal regista in collaborazione con Filippo Gravino e Guido Iuculano.

Nel cast Andrea Arcangeli, Marianna Fontana, Francesco Di Napoli, Giovanni Buselli, Silvia Calderoni, Sergio Romano, Demetra Avincola, Massimiliano Rossi, Ivana Lotito, Gabriel Montesi e Vanessa Scalera.

La descrizione della serie tv: Due intere città meticolosamente ricostruite sulla base di ricerche storiche documentate, migliaia di figurazioni, più di 700 presenze stunt e centinaia di armi riprodotte per una serie, Romulus, ambientata otto secoli prima di Cristo, in un mondo primitivo e brutale nel quale il destino di ognuno è deciso dal potere implacabile della natura e degli dei. Girato in protolatino, Romulus è il racconto di questo mondo attraverso gli occhi di tre ragazzi segnati dalla morte, dalla solitudine e dalla violenza: Iemos, Wiros e la giovane vestale Ilia. Una storia di uomini e donne che scoprono come crearsi un destino anziché subirlo. Una rivoluzione guidata anche da una figura femminile feroce e protettiva, spietata e materna. Romulus è la storia epica della nascita di Roma come non è mai stata raccontata.



Il Primo Re diventerà una serie tv targata Cattleya

Il successo di critica ottenuto da Il Primo Re non è rimasto indifferente al fascino della trasposizione televisiva, tanto che Cattleya è già a lavoro su una nuova serie tv.

Il titolo della nuova serie dovrebbe essere (non è ancora ufficiale) Romulus, e la produzione sarà una collaborazione tra Cattleya e Groenlandia (società che ha prodotto il film apparso di recente al cinema). A confermare lo sviluppo del nuovo show è stato oggi Riccardo Tozzi, presidente di Cattleya.

Secondo le parole di Tozzi, lo show sarà ambientato nello stesso universo narrativo di Il Primo Re, senza però dare continuità alle vicende narrate nel film. Lo show pertanto potrebbe aprire la strada al racconto della fondazione di Roma. Al momento il progetto prevederebbe una prima stagione da 10 episodi, ma non è escluso che l’arco narrativo voluto dalle due società ne attraversi molte di più.

Tozzi ha inoltre confermato che la serie continuerà a proporre l’esperimento linguistico avviato col film, ovvero utilizzerà ancora una volta il latino come lingua ufficiale. Non è escluso, però, una versione doppiata in inglese per dare sfogo anche ad una distribuzione internazionale.

Non resta che attendere nuovi aggiornamenti in merito. Avete già letto la nostra recensione di Il Primo Re? Fatelo qui.