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[I consigli di Vantini] Fast and Furious 8 e Moglie e marito nel weekend di Pasqua

Siete pronti per affrontare il weekend di Pasqua al cinema? Molti sono i film proposti in questo particolare fine settimana, a cominciare dall’adrenalinico Fast and Furious 8 passando per la commedia Moglie e marito fino al controverso Personal Shopper. E molti altri.

Fast and Furious 8 (The Fate of the Furious) diretto da F. Gary Gray, vede il ritorno della “famiglia” più adrenalinica del cinema. Dom Toretto è in luna di miele con Letty, mentre Brian e Mia si sono ritirati. La tranquillità, però, subirà un contraccolpo a causa di Cipher, una donna misteriosa che convince Dom a tornare alla criminalità e persino a tradire i suoi compagni. Folli corse, testosterone a mille e un certo senso di tranquillità famigliare: gli ingredienti sono questi, e la ricetta si riconferma perfetta.

Moglie e marito è la commedia di Simone Godano con Kasia Smutniak e Pierfrancesco Favino nei panni di una coppia sposata da 10 anni ma in piena crisi. A seguito di un esperimento scientifico, l’una si troverà nel corpo dell’altro: cominceranno i guai.

Lontano dai consueti ruoli drammatici e intimistici, Toni Servillo torna al cinema con Lasciati andare, commedia diretta Francesco Amato in cui l’attore interpreta un analista ebreo che vive un’esistenza avara di sentimenti ed emozioni. Un giorno, a causa di un malore, è costretto a mettersi a dieta facendo così la conoscenza di una personal trainer alquanto eccentrica che gli cambierà la vita.

Premio per la miglior regia a Cannes, Personal Shopper è il controverso film di Olivier Assayas con Kristen Stewart nei panni di Maureen, una personal stopper americana residente a Parigi in grado di comunicare con gli spiriti. Suo fratello gemello Lewis è morto da poco e Maureen tenta in tutti i modi di mettersi in contatto con lui, ma inizierà a ricevere messaggi ambigui da un mittente ignoto. Potete leggere la nostra recensione in anteprima qui.

La magnifica Marion Cotillard è protagonista di Mal di pietre (Mal de pierres), il dramma di Nicole Garcia in cui interpreta Gabrielle, una donna costretta dalla famiglia a sposare José, un operaio stagionale che lavora nell’azienda dei genitori. Durante un soggiorno alle terme per curare i calcoli renali di cui soffre, Gabrielle conosce André, un tenente dell’esercito di cui s’innamorerà.

[Recensione] Personal Shopper, di Olivier Assayas: alla scoperta dell'(in)visibile tra noi

Il regista Olivier Assayas ha conquistato la giuria di Cannes conquistando ad ex equo il premio miglior regia con “Personal Shopper” un’intensa narrazione che confonde lo spettatore e lo percuote in continuazione con un dolore pulsante come una ferita rimasta scoperta.

Assayas, dopo Sils Maria, continua, con Personal Shopper, a puntare su Kristen Stewart elaborando una storia costruita intorno alla sua figura, aiutando così l’attrice americana a scrollarsi di dosso il ruolo di celebrity ed elevando le sue capacità, tanto da farle conquistare il César Award.

La Stewart interpreta Maureen, una ragazza americana che ha perso da dopo il fratello gemello Lewis e vive a Parigi dove lavora come personal shopper di Kyra (Nora von Waldstätten), una non ben identificata celebrità che ha bisogno di qualcuno che si occupi delle sue “questioni pratiche”.

Non adora il suo lavoro né il suo datore di lavoro che incontra raramente e con cui si scambia messaggi a distanza, si trascina da un atelier ad un negozio di Cartier come un’anima spaesata, avvolta in una laconica agonia che sembra non darle pace. Il suo compito é quello di formare un’identità estetica ben precisa a Kyra, un’identità di cui lei stessa sembra esserne priva e prova a trovare vestendo panni che non le appartengono ma nello stesso tempo l’attraggono.

Come una coperta di Linus, Maureen si trascina un’inquietudine dilaniante caratterizzata dall’estenuante attesa di un segnale da parte del fratello defunto che con cui crede di comunicare quando riceve dei misteriosi messaggi sullo smartphone. L’ossessione di comprendere quello che le sta accadendo mentre pian piano perde il controllo di se, la logora silenziosamente.

Il regista Olivier Assayas si é sempre dimostrato affascinato dal soprannaturale e dal non visibile che si presenta come un qualcosa di non tangibile ma persistente come dei fantasmi reali che viviamo ogni giorno, in Personal Shopper ci mostra un invisibile e ciò che si cela sotto la superficie della realtà. Mostra la frattura che ormai si é creata con il diffondersi della realtà virtuale che viene percepita sempre più in profondità facendoci perdere il controllo su di essa.

Il mondo della moda e del lusso mostra il dualismo insito in Maureen dove l’apparire e la conquista di un’identità precisa assume una supremazia sull’intimo e che viene filtrata attraverso la tecnologia, diventando un estensione di se. Kristen Stewart appare come una figura androgina e diafana senza un’identità precisa, caratterizzata da una presenza al limite del sensuale e del gelido, conquistando la scena liberamente ispirata al mondo narrativo hitchockiano.

 

Il Verdetto: 7

Seppur ispirato ad una cinematografia che ha esplorato una dimensione più profonda dell’esperienza umana, Assaye non tralascia alcun dettaglio trasmettendo angoscia e confusione nello spettatore. Nulla é come appare, nulla é da lasciare per scontato.

Personal Shopper di Olivier Assayas uscirà nelle sale italiane dal 13 aprile 2017, distribuito da Academy Two.

Si parla di spiriti nelle nuove clip italiane di Personal Shopper

Academy Two ha rilasciato quest’oggi due nuove clip italiane di Personal Shopper, il nuovo film diretto da Oliver Assayas, con Kristen Stewart nel ruolo di protagonista, il film è tra l’altro pronto all’esordio nelle sale italiane, sarà distribuito infatti il prossimo 13 aprile.

Vi ricordiamo che Personal Shopper è stato presentato a Roma lo scorso weeekend a seguito della rassegna Rendez-Vouz, realizzata per dare voce ai grandi successi del cinema francese, potete leggere il nostro resoconto cliccando qui.

Personal Shopper è stato diretto da Oliver Assayas, nel cast Kristen Stewart.

Sinossi: Maureen è una giovane donna americana che vive a Parigi e lavora come personal shopper. Ha l’incarico di scegliere i vestiti ideali, con un budget stratosferico a disposizione, per una star esigente di nome Kyra. Maureen ha anche il dono di comunicare con gli spiriti. Cerca un contatto con l’aldilà per poter salutare definitivamente il fratello gemello Lewis, recentemente scomparso e per riappacificarsi con la sua perdita. Inizierà a ricevere ambigui messaggi inviati da un mittente sconosciuto. Entrerà in contatto con una presenza spettrale ma non è sicura che si tratti di Lewis.

Personal Shopper sarà distribuito in Italia a partire dal 13 aprile 2017

Ecco le clip

[Rendez-vous 2017] Il nuovo cinema francese si presenta al pubblico italiano

Nuova edizione (la settima!) per il “Rendez-vous”, il festival dedicato alla scoperta del nuovo cinema d’Oltrealpe, manifestazione realizzata grazie all’Istitut français Italia e UniFrance, in collaborazione con l’Institut français Centre Saint-Louis e l’Accademia di Francia a Roma-Villa Medici.

Un festival itinerante che toccherà diverse città della penisola, iniziando il suo viaggio a Roma (5-6 aprile), proseguendo per Napoli (4-7 aprile), Firenze (6-11 aprile), Palermo (7-9 aprile), Bologna (7-14 aprile), Torino (8-12 aprile), per concludersi a Milano il 4 maggio.
Novità assoluta é l’appuntamento nella città di Bari nel quale all’interno del Bif&st|Bari International Film Festival (22-29 aprile), ci sarà un’anteprima speciale.

Ad inaugurare la rassegna nella tappa romana é “Sage Femme -Quello che so di lei”, ultimo lungometraggio del regista Martin Provost, presentato fuori concorso alla 67esima Berlinale.

Riflettori puntati sul cinema delle donne: orgoglioso, personale, sofisticato. Donne dietro e davanti alla macchina da presa, come la regista Rebecca Zlotowski che presenterà insieme all’attore Louis Garrel “Planétarium”, con Natalie Portman e Lily Rose Depp.
A Louis Garrel é dedicato un focus speciale, un occasione unica per il pubblico romano per esplorare l’universo sensuale, malinconico e poetico di un artista poliedrico.

Tra le esponenti più interessanti di questo sguardo al femminile troviamo la regista Mia Hansen-Løve, classe 1981, che sarà a Roma – ed inseguito a Palermo con un focus speciale – per presentare “L’Avenir | Le cose che verranno” . Il titolo, vincitore dell’Orso d’argento per la miglior regia alla Berlinale, racconta la vita di una professoressa di filosofia – incarnata da una strepitosa Isabelle Huppert – che, lasciata dal marito dopo venticinque anni di matrimonio, finisce per reinventare la propria vita.

Una programmazione di una trentina di titoli che attraversano tutti i generi, dalla produzione popolare a quella più sofisticata, dai campioni di incassi alle pellicole indipendenti.

Il regista Olivier Assayas giunge a Roma per presentare in anteprima il suo “Personal Shopper”, premio ex aequo per la miglior regia al Festival di Cannes 2016, che ha conquistato la critica americana con questo affascinanente thriller parapsicologico che indaga realtà, identità e apparire, attraverso gli occhi e la solitudine di Mareen interpretata da un’eccellente Kristen Stewart.

Non solo anteprime, ma anche incontri, masterclass con i protagonisti del cinema francese, artisti e professionisti dell’audiovisivo italiano avranno modo di confrontarsi con i colleghi stranieri attraverso l’incontro tra le due cinematografie.

Grazie alla collaborazione tra il festival Rendez-vous, UniFrance e Mymovie.it, nasce dal 2 al 5 aprile una sala digitale con una selezione di 4 titoli scelti da MyFrenchFilmFestival.com, il primo festival di cinema francese su internet del mondo, curato da UniFrance.
Una finestra sui rapporti sociali, visti attraverso gli occhi di quattro autori: Justine Triet con “Victoria”, Baja Kasmi con “Je suis à vous tout de suite”, Mikhaël Hers con “Ce sentiment de l’été” e Danielle Arbid con “Peur de rien”.

Per ulteriori informazioni, vi invitiamo a consultare il programma della rassegna, per scoprire tutti gli incontri nelle diverse città.

Kristen Stewart tra mistero e verità scomode nel trailer italiano di Personal Shopper

Academy Two ha rilasciato in questi giorni il trailer italiano di Personal Shopper, il nuovo film diretto da Oliver Assayas (vincitore a Cannes per la Miglior Regia), interpretato da una Kristen Stewart alla ricerca della verità riguardo la morte di sua fratello gemello.

Personal Shopper è stato diretto da Oliver Assayas, nel cast Kristen Stewart.

Sinossi: Maureen è una giovane donna americana che vive a Parigi e lavora come personal shopper. Ha l’incarico di scegliere i vestiti ideali, con un budget stratosferico a disposizione, per una star esigente di nome Kyra. Maureen ha anche il dono di comunicare con gli spiriti. Cerca un contatto con l’aldilà per poter salutare definitivamente il fratello gemello Lewis, recentemente scomparso e per riappacificarsi con la sua perdita. Inizierà a ricevere ambigui messaggi inviati da un mittente sconosciuto. Entrerà in contatto con una presenza spettrale ma non è sicura che si tratti di Lewis.

Personal Shopper sarà distribuito in Italia a partire dal 13 aprile 2017

Ecco il trailer

Kristen Stewart nel poster italiano dell’acclamato Personal Shopper

Questa notte Academy Two, che si occuperà della distribuzione italiana di Personal Shopper, ha rilasciato il poster italiano del film osannato all’ultima edizione del Festival di Cannes e vincitore del premio per la miglior regia a Oliver Assayas, con protagonista assolutamente una straordinaria Kristen Stewart.

Con il rilascio del poster di Personal Shopper, diamo anche uno sguardo all’enigmatica sinossi.

Personal Shopper è stato diretto da Oliver Assayas, nel cast Kristen Stewart.

Sinossi: Maureen è una giovane donna americana che vive a Parigi e lavora come personal shopper. Ha l’incarico di scegliere i vestiti ideali, con un budget stratosferico a disposizione, per una star esigente di nome Kyra. Maureen ha anche il dono di comunicare con gli spiriti. Cerca un contatto con l’aldilà per poter salutare definitivamente il fratello gemello Lewis, recentemente scomparso e per riappacificarsi con la sua perdita. Inizierà a ricevere ambigui messaggi inviati da un mittente sconosciuto. Entrerà in contatto con una presenza spettrale ma non è sicura che si tratti di Lewis.

Personal Shopper sarà distribuito in Italia a partire dal 13 aprile 2017

Ecco il poster

Cannes 69 – La Palma d’oro e tutti i vincitori dell’edizione 2016

In questi minuti si stanno assegnando i premi principali dell’edizione numero 69 del Festival di Cannes, in mattinata invece vi abbiamo aggiornato sui premi secondari (Un Certain Regard, Quinzaine des Realisateurs e Semaine de la Critique) che potrete ritrovare cliccando su questo link.

Nella giornata di domani il nostro Andrea Vantini analizzerà i vincitori ed i vinti dell’edizione 2016 del Festival di Cannes, nel frattempo vi riportiamo tutti i vincitori qui di seguito.

La giuria presieduta da George Miller include Mads Mikkelsen, Kirsten Dunst, Vanessa Paradis e Donald Sutherland. A consegnare la Palma d’Oro l’attore e regista Mel Gibson.

  • Miglior cortometraggio – Premio speciale della giuria: A Moça Que Dançou com o Diabo di Joao Paulo Miranda Maria
  • Miglior cortometraggio – Palma d’Oro: Timecode di Juanjo Gimenez
  • Caméra d’Or (miglior opera prima): Divines di Houda Benyamina
  • Palma d’Onore: Jean-Pierre Léaud
  • Miglior sceneggiatura: Asghar Farhadi per Forushande / The Salesman
  • Miglior attrice: Jaclyn Jose per Ma’ Rosa di Brillante Mendoza
  • Premio della giuria: American Honey di Andrea Arnold
  • Miglior attore: Shahab Hosseini per Forushande / The Salesman, di Asghar Farhadi
  • Miglior regista: Cristian Mungiu per Bacalaureat / Graduation EX AEQUO Olivier Assayas per Personal Shopper
  • Grand Prix: Juste la Fin du Monde di Xavier Dolan
  • Palma d’Oro: I, Daniel Blake di Ken Loach

Ecco dove poter vedere lo streaming delle premiazioni:

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Cannes 69 – Kristen Stewart torna sul red carpet per Personal Shopper di Olivier Assayas

Si potrebbe dire che la 69ma edizione del Festival di Cannes sia padroneggiata da Kristen Stewart. Si, perché dopo il giorno inaugurale in cui era presente sul red carpet insieme a Woody Allen e Jesse Eisenberg per presentare Café Society, oggi l’ex vampira Bella è tornata a calcare il tappeto rosso per presentare un film in concorso, Personal Shopper, con cui è tornata a essere diretta da Olivier Assayas dopo Sils Maria.

La giovane attrice si è (ri)presentata ai fotografi con un miniabito che ha infiammato fotografi e pubblico presenti, con un paio di occhiali da sole che sembravano proiettarla vicino a quelle dive del passato che tanto abbiamo amato e tuttora ricordiamo; i tempi di Twilight sembrano essere lontani, e c’è da sperarlo.

Personal Shopper è la storia di Maureen, una ragazza a cui è recentemente morto il fratello. Nell’attesa di un segnale dall’Aldilà, trova lavoro come personal shopper di una celebrità a Parigi. Lo stile di Assayas può dividere, e infatti così è stato; la critica si è letteralmente divisa su questo film, considerato da alcuni come un film pienamente riuscito e da altri come pessimo esempio di cinema fintamente d’autore.

Intanto, vi lasciamo ad alcune foto del red carpet.

Fonte: Daily Mail