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Nastri d’argento 2021: Emma Dante stravince come miglior film e regia

Sono stati assegnati i Nastri d’Argento 2021, un’edizione particolare che premia il cinema italiano che é riuscito a resistere anche affrontando le drastiche chiusure delle sale cinema, a causa della pandemia globale.

I Nastri d’Argento 2021 premiano le donne, non unicamente come protagoniste recitative ma sopratutto come tecniche e artefici della magia del cinema. Susanna Nicchiarelli e il suo Miss Marx é il film dell’anno, mentre ben cinque premi vanno a Le sorelle Macaluso di Emma Dante, premiato anche per la migliore regia e la miglior produzione.
Grande successo anche per L’incredibile storia dell’Isola delle Rose di Sydney Sibilia, migliore commedia, premiata anche per l’interpretazione di Elio Germano: vince in quattro categorie, e porta a casa un quinto Nastro da quest’anno anche per il produttore della commedia. Pietro Castellitto con I predatori, premiato anche per l’attore non protagonista Massimo Popolizio, si conferma miglior esordiente.
Per Cosa sarà di Francesco Bruni, Nastro alla sceneggiatura e a Kim Rossi Stuart, miglior attore protagonista.

Sorpresa tra le attrici con i Nastri per Teresa Saponangelo, migliore attrice protagonista per Il buco in testa e Sara Serraiocco, migliore non protagonista per Non odiare. Premiate in ex aequo per la commedia, Miriam Leone (L’amore a domicilio) e Valentina Lodovini (10 giorni con Babbo Natale). Platino per Sophia Loren, protagonista de La vita davanti a sé di Edoardo Ponti premiato con Laura Pausini (Io sì/Seen) per la migliore canzone originale già vincitrice del Golden Globe e candidata all’Oscar®, scritta nella versione italiana con Niccolò Agliardi che ritira il Nastro come coautore.

Nastro di Platino a Sophia Loren, che regalerà al pubblico uno speciale saluto in video, Nastro specialeRenato Pozzetto, Europeo a Colin Firth che ringrazia da un set americano e, dalla musica al cinema, premi per la migliore colonna sonora a Stefano Bollani (Carosello Carosone) e per il ‘cameo dell’anno’ a Giuliano Sangiorgi, per la prima volta sullo schermo in Tutti per 1 – 1 per tutti di Giovanni Veronesi. ‘Film dell’anno’ è Miss Marx di Susanna Nicchiarelli, un premio all’eccellenza a un’autrice fra le più innovative e interessanti e alla squadra vincente di un film internazionale, originale e diverso:  Nastri alla regista, alla  produzione Vivo Film  con Rai Cinema, ai costumi di Massimo Cantini Parrini e per le musiche  ai Gatto Ciliegia contro il Grande Freddo.

I Nastri d’argento 2021 si aprono alle nuove leve del cinema nostrano

Molto cinema giovane tra i riconoscimenti dei Giornalisti: con il Nastro per il miglior soggetto a Claudio Noce e Enrico Audenino per Padrenostro, il ventennale del ‘Premio Guglielmo Biraghi’ per gli esordienti segnala Ludovica Francesconi (Sul più bello), Alice Pagani (Non mi uccidere) e il trio di protagonisti di Est – Dittatura Last MinuteJacopo Costantini, Matteo Gatta, Lodo Guenzi. A Ginevra Francesconi per le due interpretazioni di Genitori Vs Influencer e Regina, invece, il ’battesimo’ del ‘Premio Graziella Bonacchi’ che ricorda un’agente molto amata, scomparsa troppo prestoEd è giovane quest’anno anche il Premio Nastri d’Argento ‘Persol-Personaggio dell’anno’ che segnala per Morrison di Federico Zampaglione la performance di Lorenzo  Zurzolo

“Ricordiamo che quest’edizione, con un numero mai tanto contenuto di nomination (al massimo sette) il Direttivo del Sindacato ha lavorato anche su moltissimi titoli usciti in piattaforma, segnalando alla fine 45 film, 16 dei quali anche con una sola nomination, con grande attenzione anche a molte opere low budget” sottolinea la Presidente Laura Delli Colli.
E nella svolta dei ‘primi’ 75 anni, i Nastri hanno modificato il regolamento: il miglior film premia da quest’anno anche il miglior produttore.

Nelle ‘cinquine’ in quest’anno speciale con tanto cinema prevalentemente uscito in piattaforma, sono stati inseriti in selezione per la prima volta anche due tv movie d’autore: con La bambina che non voleva cantare di Costanza Quatriglio e Carosello Carosone di Lucio Pellegrini che ha vinto per la musica di Carosone ‘riletta’ nell’adattamento di Stefano Bollani, e per il casting director a Francesca Borromeo (che vince anche per L’incredibile storia dell’isola delle Rose) con Federica Baglioni. 

Tra i riconoscimenti il Premio “Nastri – Nuovo Imaie” destinato anche quest’anno al doppiaggio ha premiato due voci storiche: Dario Penne per Anthony Hopkins e Ida Sansone per Olivia Colman, entrambi protagonisti di The Father – Nulla è come sembra, premiati dai Giornalisti con il Presidente di Nuovo Imaie, Andrea Miccichè.

In attesa della cerimonia di premiazione, questa sera presso il giardino del MaXXi in Roma, vi presentiamo la lista di tutti i vincitori dei Nastri d’Argento 2021.

MIGLIOR FILM
Assandira, regia di Salvatore Mereu
Cosa sarà, regia di Francesco Bruni

Le sorella Macaluso, regia di Emma Dante
Lei mi parla ancora, regia di Pupi Avati
Non mi uccidere, regia di Andrea De Sica


MIGLIOR REGIA
Pupi Avati (Lei mi parla ancora)
Francesco Bruni (Cosa sarà)
Antonio Capuano (Il buco in testa)

Emma Dante (Le sorella Macaluso)
Edoardo Ponti (La vita davanti a sè)

MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE
Pietro Castellitto (I Predatori)
Maura Delpero (Maternal)
Nunzia De Stefano (Nevia)
Carlo S.Hintermann (The Book of Vision)
Gianluca Jodice (Il cattivo poeta)
Mauro Mancini (Non odiare)

MIGLIOR COMMEDIA
Genitori vs Influenzer, regia di Michela Andreozzi
L’incredibile storia dell’isola delle Rose, regia di Sydney Sibilla
Si vive una volta sola, regia di Carlo Verdone
Sul più bello, regia di Alice Filippi
Tutti per 1-1 per tutti, regia di Giovanni Veronesi


SOGGETTO
La volta buona, di Vincenzo MARRA
Palazzo di Giustizia, di Chiara BELLOSI

Padrenostro, di Claudio NOCE, Enrico AUDENINO
Regina, di Alessandro GRANDE, Mariano DI NARDO
Rosa pietra stella, di Marcello SANNINO, Guido LOMBARDI, Massimiliano VIRGILIO, Giorgio CARUSO

SCENEGGIATURA
Cosa sarà, di Francesco BRUNI in collaborazione con Kim ROSSI STUART
Governance – Il prezzo del potere, di Michael ZAMPINO, Heidrun SCHLEEF, Giampaolo RUGO
Le sorelle Macaluso, di Emma DANTE, Elena STANCANELLI, Giorgio VASTA
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, di Sydney SIBILIA, Francesca MANIERI
I predatori, di Pietro CASTELLITTO

ATTRICE PROTAGONISTA
Valeria BRUNI TEDESCHI  per Gli indifferenti
Valeria GOLINO per Fortuna, Lasciami andare
Alba ROHRWACHER per Lacci

Teresa SAPONANGELO per Il buco in testa
Daphne SCOCCIA per Palazzo di Giustizia

ATTORE PROTAGONISTA
Pierfrancesco FAVINO per Padrenostro
Sergio CASTELLITTO per Il cattivo Poeta
Alessandro GASSMANN per Non odiare
Fabrizio GIFUNI per La belva

Kim ROSSI STUART per Cosa sarà

ATTRICE NON PROTAGONISTA 
Linda CARIDI per Lacci
Carolina CRESCENTINI per La bambina che non voleva cantare
Donatella FINOCCHIARO per Il delitto Mattarella
Raffaella LEBBORONI per Cosa sarà

Sara SERRAIOCCO per Non odiare
Pina TURCO per Fortuna

ATTORE NON PROTAGONISTA
Fabrizio GIFUNI per Lei mi parla ancora
Vinicio MARCHIONI per Governance, il prezzo del potere
Michele PLACIDO per Calibro 9

Massimo POPOLIZIO per I predatori
Francesco PATANE’ per Il cattivo poeta

ATTRICE COMMEDIA
Antonella ATTILI per Il ladro di cardellini
Eugenia COSTANTINI per La tristezza ha il sonno leggero
Loretta GOGGI per Burraco fatale, Glassboy

Miriam LEONE per L’amore a domicilio
Valentina LODOVINI per 10 giorni con Babbo Natale 

ATTORE COMMEDIA 
Elio GERMANO per L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Fabio DE LUIGI  per 10 giorni con Babbo Natale
Simone LIBERATI per L’amore a domicilio
Nando PAONE per Il ladro di cardellini
Eduardo SCARPETTA per Carosello Carosone
Fabio VOLO per Genitori Vs Influencer

FOTOGRAFIA
Francesca AMITRANO per La tristezza ha il sonno leggero
Tani CANEVARI per Tutti per uno, uno per tutti
Francesco DI GIACOMO per Non mi uccidere
Gherardo GOSSI per Le sorelle Macaluso

Daniele CIPRI’ per Il cattivo poeta

COSTUMI
Andrea CAVALLETTO per Il cattivo poeta
Alessandro LAI per Uno per tutti, tutti per uno
Maria Cristina LA PAROLA per Il mio corpo vi seppellirà
Nicoletta TARANTA per L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Mariano TUFANO perThe Book of Vision


SCENOGRAFIA
Giada CALABRIA per Gli indifferenti
Marcello DI CARLO per Il mio corpo vi seppellirà
Emita FRIGATO per Le sorelle Macaluso
Maurizio SABATINI per La vita davanti a sè

Tonino ZERA  per L’incredibile storia dell’Isola delle Rose

MONTAGGIO    
Benni ATRIA per Le sorelle Macaluso
Massimo FIOCCHI per Lasciami andare
Pietro LASSANDRO perThe Book of Vision
Paola FREDDI con Antonio CELLINI per Assandira
Pietro MORANA per Non mi uccidere

CASTING DIRECTOR
Francesca BORROMEO per  L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, e con Federica BAGLIONI Carosello Carosone
Valeria MIRANDA per Il mio corpo vi seppellirà
Beatrice KRUGER  per Governance, il prezzo del potere 
Rossana PATRICELLI per Assandira
Francesco VEDOVATI per I predatori

SONORO
Gianluca COSTAMAGNA per Le Sorelle Macaluso
Carlo MISSIDENTI per Lacci
Valentino GIANNI’ per Padrenostro
Francesco LIOTARD per Lasciami andare
Alessandro PALMERINI, Alessandro ZANON per I predatori


COLONNA SONORA
Stefano BOLLANI per Carosello Carosone
Michele BRAGA per L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, Shadows
Davide CAPRELLI per Est -Dittatura Last Minute
Andrea FARRI, Andrea DE SICA per Non mi uccidere
PIVIO & Aldo DE SCALZI per Non odiare

CANZONE
CEROTTI: Musica, testi Federico ZAMPAGLIONE, GAZZELLE interpretata da TIROMANCINO per Morrison
GLI ANNI DAVANTI: Musica, testi e interpretazione PACIFICO per Genitori Vs Influencer

IO SÌ (SEEN): Musica e testi Laura PAUSINI e Niccolò AGLIARDI, interprete Laura PAUSINI per La vita davanti a sè
MAGIC: Musica e testi di Greta MARIANI, Alessandro MOLINARI, interprete Greta MARIANI per Addio al nubilato
SUL PIÙ BELLO: Musica Andrea DE FILIPPI, Lorenzo MILANO, testo di Andrea DE FILIPPI  interprete ALFA per Sul più bello

Nastri d’Argento 2021: Io sì (Seen) di Laura Pausini é la miglior canzone originale

Nastro d’Argento per Laura Pausini, interprete e autrice della migliore canzone originale 2021, Io sì (Seen) Atlantic/Warner del film originale Netflix The Life Ahead/La vita davanti a sé di Edoardo Ponti con Sophia Loren. Un premio che entra nel suo palmarès dopo la vittoria del Golden Globe e la candidatura agli Oscar® 2021, e si aggiunge al Grammy e a ben quattro Latin Grammy Awards.

Io si (Seen), segna la prima collaborazione di Laura Pausini con Diane Warren,  già undici volte nominata agli Oscar® e la prima collaborazione anche con Bonnie Greenberg (music supervisor di film come Tutto può succedere, Il matrimonio del mio migliore amico, What women want, The Mask) e per il testo italiano rinnova quella con Niccolò Agliardi, tra i suoi più assidui coautori, molto vicino al cinema e alla grande fiction italiana, che martedì sera riceverà il Nastro con lei.

Laura Pausini ha così commentato: “Un altro riconoscimento per IO SI/Seen a cui devo dire grazie, davvero. Per tutte le emozioni e le soddisfazioni che mi ha dato, anche internazionali. Ma grazie anche per le montagne russe che mi ha fatto vivere in questo anno così strano per tutti. Dal profondo del cuore mi auguro che tutto, anche il Nastro D’Argento per cui sono davvero orgogliosa, contribuisca a dare un’ulteriore spinta al nostro cinema da sempre tanto ammirato in tutto il mondo”.   

Laura Pausini: Nastro d’argento 2021 per la miglior canzone originale

Vincitrice di premi internazionali, produttrice e cantautrice italiana, Laura Pausini ha debuttato in Italia vincendo il Festival di Sanremo nel 1993 ed è diventata, non solo nella musica, l’artista donna italiana più amata al mondo, vendendo oltre 70 milioni di album e ricevendo più di 50 tra i più ambiti premi sia nazionali che internazionali incluso un Grammy Award: la prima donna italiana a vincere questo premio insieme a quattro Latin Grammy. La Pausini ha pubblicato tredici album in studio, sia in versione italiana che spagnola, con brani eseguiti in 6 lingue.

Durante la sua carriera si è esibita e ha collaborato con alcuni degli artisti più importanti come Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, Michael Bublé, Ray Charles, Phil Collins, Celine Dion, Shakira, Mariah Carey, Michael Jackson, Charles Aznavour, James Blunt, Marc Anthony, Ricky Martin, Kylie Minogue e Josh Groban per citarne alcuni, e nel 2004 Madonna ha scritto un brano per lei. Protagonista sui palcoscenici più prestigiosi del mondo, come il Madison Square Garden a New York, l’Olympia a Parigi, la Royal Albert Hall a Londra e lo Stadio di San Siro a Milano –  dove è stata la prima artista donna ad esibirsi in un concerto sold out – e il Circo Massimo a Roma. Ha vinto “The Voice” in Messico, “X Factor” in Spagna ed ha fondato la banda CNCO per il talent show latino creato da Simon Cowell “La Banda” e nel 2020 vince “La Voz”. Sempre molto sensibile alle tematiche dei bambini in difficoltà, è stata Goodwill Ambassador del World Food Program delle Nazioni Unite e contribuisce ad eventi benefici con concerti e progetti a supporto di varie cause, incluse tra le tante, ILoveBeirut, OHM Live, One Humanity Live, e International Peace Honors, ma anche Music Against Child Labour Competition, per l’eliminazione del lavoro minorile. E ancora Amiche per l’Abruzzo, un grande concerto benefico per le vittime del terremoto nella regione italiana dell’Abruzzo e Voices Unidas for Chile. La sua ultima collaborazione è stata proprio con Diane Warren  per “Io Sì (Seen)”, scritto per “The Life Ahead – /La vita davanti a sé”, un film che segna il ritorno sulle scene di Sophia Loren e che premia anche la sua carriera, con molti importantissimi riconoscimenti: l’Hollywood Music in Media Awards nella categoria Best Outstanding Song – Feature Film, il Satellite Award, la nomination agli Oscar® 2021, fino alla vittoria del Golden Globes 2021 per la Migliore Canzone Originale, e ora ai Nastri d’Argento dei Giornalisti Cinematografici Italiani, che confermano ancora una volta il successo dell’artista italiana più famosa al mondo.

La vita davanti a sé è un film originale Netflix prodotto da Palomar in collaborazione con Artemis Rising Foundation ed è stato realizzato con il supporto di Regione Puglia, Apulia Film Commission e Pugliapromozione.

Nastri d’argento 2021: premiati i documentari e corti

Nel corso dell’anteprima dei Nastri d’Argento 2021, svoltasi alla Casa del Cinema di Roma, sono stati assegnati i Nastri d’Argento per i documentari e cortometraggi dell’anno. C’è anche Francesco Totti, proprio nel giorno in cui la Roma festeggia il ventennale dello scudetto giallorosso tra i vincitori premiati dai Giornalisti Cinematografici come protagonista dell’anno nell’attualità del ‘cinema del reale’ insieme al regista del film che racconta la sua vita, Io sono Francesco Totti di Alex Infascelli.

Nastro d’Argento speciale per Jasmine Trinca premiata per il suo esordio alla regia con Being my mom.

Alessandro Rossellini, autore del film su una famiglia speciale come The Rossellini’s fino al miglior corto di animazione, Solitaire di Edoardo Natoli, al Nastro per Bataclan, miglior corto sul cinema del reale, di Emanuele Aldrovandi.

Solitaire, di E.Natoli, miglior corto d’Animazione ai Nastri d’Argento 2021

Grande attenzione nei premi di quest’anno all’attualità. E dalla memoria, non solo della cronaca ma  del cinema, alla premiazione hanno trovato spazio Il caso Braibanti migliore docufiction, di Carmen Guardina e Massimiliano Palmese e lo splendido ritratto di Alida Valli, nel centenario della nascitaAlida di Mimmo Verdesca.

Il Premio speciale per i 75 anni dei Nastri è andato a La Fellinette, mix di fiction e animazione  nel piccolo film nato  scritto e diretto da Francesca Fabbri Fellini: un omaggio al grande Federico, lo zio regista, e al suo mondo con un cast artistico e tecnico di talenti ma anche con la tenerezza di un ricordo, della nipote bambina, come proprio le sue matite colorate l’hanno disegnata sulla spiaggia invernale di Rimini che prende vita nella memoria di un sogno infantile. E un Premio speciale lo ritira  Alessandro Haber “autore e protagonista dell’anno” con  un ventaglio tra i corti  che  hanno più interpretato l’attualità dei giorni difficili che stiamo ancora vivendo.  

Nastri d’argento 2021 dedicati alla memoria di Cecilia Mangini

Significativi i premi con i quali il Direttivo Nazionale del Sngci, che assegna i Nastri, ha deciso di sottolineare l’importanza del ‘cinema del reale’ in un’edizione dedicata quest’anno alla memoria di Cecilia Mangini, per cui parla ancora una volta il suo straordinario lavoro nell’ultimo documentario – in ‘cinquina’ – realizzato con Paolo Pisanelli: Due scatole dimenticate, grande lavoro di memoria fotografica sul Vietnam. Il Direttivo del Sindacato ha voluto inoltre sottolineare la qualità e l’importanza di due titoli, fuori selezione, nati per lo schermo televisivo: SanPa – Luci e tenebre di San Patrignano di Cosima Spender, serie originale Netflix realizzata da un gruppo produttivo e rappresentato con la regista alla premiazione romana da Andrea Romeo, e Nicola Allieta e Edizione Straordinaria di Walter Veltroni, proposto da Rai Cultura con il materiale di Rai Teche. 
Due opere che rappresentano un valore aggiunto al miglior giornalismo d’inchiesta come a quello televisivo: percorsi della memoria con cui si può rileggere – nel racconto di una stagione controversa come nelle ‘aperture’ sulla grande cronaca nazionale – la Storia del Paese.

Punta Sacra, di F.Mazzoleni, vince il Premio Valentina Pedicini

Il Sngci lancia, inoltre, da quest’anno, segnalando Punta Sacra di Francesca Mazzoleni – viaggio d’autore alla foce del Tevere dove ancora è vivo il ricordo di Pier Paolo Pasolini – la prima edizione del Premio Valentina Pedicini che nasce per valorizzare sempre di più nel cinema del reale, lo sguardo di una nuova generazione di autrici e autori, in collaborazione con la Sede di Palermo dedicata al Documentario del Centro Sperimentale di Cinematografia diretta da Costanza Quatriglio a Roma per  premiare la regista vincitrice.

Nastri d’argento 2021: il Premio Claudio Nobis per i giovani studenti di cinema

Premi anche per i giovani studenti di cinema: Pizza panic, degli allievi della Scuola Nazionale di Cinema, Centro Sperimentale di Cinematografia, è la sceneggiatura vincitrice della seconda edizione del Premio Claudio Nobis 2021, promosso in collaborazione con il Sngci e dedicato agli studenti di cinema. Il Premio, deciso dalla Giuria dei Giornalisti Cinematografici Italiani (Sngci), consiste in una ‘borsa’ di  cinquemila euro messa a disposizione dalla Fondazione Claudio Nobis, quattromila dei quali destinati alla Scuola (finalizzati alla  produzione del corto) e mille di rimborso diretto agli autori, Leonardo Malaguti e Luca Murri Fabiano che firmano una sceneggiatura premiata dalla Giuria “per l’audacia della trama che si muove volutamente tra nonsense e grottesco, uscendo dagli schemi della convenzionalità”.

La sceneggiatura di Pizza Panic, una commedia all’insegna dell’humour nero è stata selezionata tra gli oltre quaranta progetti inviati dagli studenti di undici Scuole di Cinema, dalle grandi Accademie ad alcuni Istituti e scuole pubbliche e private di diverse città italiane e scelta in una ‘cinquina’ finalista della quale fanno parte, con Pizza Panic, Bonzo, un progetto di animazione di Simone Sarnataro, Laura De Luca ed Helma Nocera, presentato dalla Scuola di sceneggiatura Leo Benvenuti dell’Anac (Roma), Laguna Hotel di Elena d’Ugo (Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté, Roma), Una pistola per due di Giorgia Nicastro e Marica Vasarri dell’Accademia del Cinema Renoir (Roma) e 1×2 di Francesca Cassanelli (IULM-Milano).

Una menzione speciale della Giuria, consegnata da Giovanna Pugliese, presente per la Regione Lazio, va a To bully or not to bully di Alessandro Dell’Aguzzo dell’Istituto Rossellini (Roma), il più giovane concorrente di quest’edizione del Premio premiato per una sceneggiatura che “affronta temi centrali nel mondo degli adolescenti: il bullismo, la difficoltà di convivere con un’immagine che diventa un bersaglio fino al rifugio nel mondo virtuale  dei videogiochi, non sempre un terreno di alienazione dalla realtà”.

I Corti d’Argento segnalano insieme ai vincitori dei Nastri 2021 il cortometraggio vincitore del contest green dedicato ad aspiranti filmmaker sul tema della sostenibilità, un’iniziativa promossa da Smart che ha invitato a produrre un corto  di massimo 3 minuti sul tema della mobilità sostenibile, tema sul quale il Sngci ha aderito in giuria. A guadagnarsi un posto in prima fila accanto ai professionisti del corto al termine della ‘call to action’, condivisa dal Giornalisti Cinematografici durante i mesi dei lockdown vissuti in Italia è stato Daniele Vergaro, autore del corto Non torneremo alla normalità perché la normalità era il problema.

Nastri d’argento: annunciati i corti vincitori e premio speciale ad Alessandro Haber

Sono stati annunciati i vincitori dei Corti d’Argento dell’edizione 2021 dei Nastri d’Argento: Bataclan di Emanuele Aldrovandi e Solitaire di Edoardo Natoli. Sono stati già assegnati il Nastro di Platino a Sophia Loren, il Nastro d’Argento Speciale a Renato Pozzetto, i Nastri dell’Anno a Gianfranco Rosi e Luca Guadagnino, il Nastro dell’Anno al film Miss Marx di Susanna Nicchiarelli.

Corti d’Argento: i vincitori

Bataclan di Emanuele Aldrovandi, miglior corto di fiction e per l’animazione Solitaire di Edoardo Natoli, presentato alle Giornate degli Autori di Venezia, vincono l’edizione 2021 dei Corti d’Argento selezionati dai Giornalisti Cinematografici tra gli oltre 250 cortometraggi prodotti nel 2020 e presentati anche in streaming nei principali Festival e nelle numerose rassegne specializzate dell’anno.

A un’esordiente speciale come Jasmine Trinca, per la prima volta regista, il Nastro speciale per la migliore opera prima, Being my Mom.

Un Premio speciale 75 assegnato anche per festeggiare un anniversario importante nella storia dei Nastriva a La Fellinette, mix di fiction e animazione nel piccolo film ideato, scritto e diretto da Francesca Fabbri Fellini: un omaggio al grande Federico, lo zio regista, e al suo mondo. Un cast di talenti artistici e tecnici ma anche la tenerezza di un ricordo della nipote bambina – ritratta dal regista con le sue matite colorate sulla spiaggia invernale di Rimini – che prende vita nella memoria di un sogno infantile.

Un Premio speciale va anche ad Alessandro Haber “autore e protagonista dell’anno” in una varità di corti che hanno più interpretato l’attualità dei giorni difficili che stiamo ancora vivendo. 

I corti selezionati

Un’edizione particolarmente ricca di titoli: oltre 250 i cortometraggi visionati e, dopo un’attenta selezione la Giuria dei Giornalisti Cinematografici ha scelto dodici titoli: una short list in cui cinquina e vincitori sono stati scelti tra i corti, selezionati per il Direttivo dei Giornalisti Cinematografici da Maurizio di Rienzo, con la collaborazione di Oscar Cosulich per l’animazione, opere prevalentemente presentati nei principali festival e nelle rassegne specializzate.

Per la fiction i titoli in selezione finalista sono: 
Bataclan di Emanuele Aldrovandi
Il muro bianco di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi 
Inverno di Giulio Mastromauro
J’ador di Simone Bozzelli
Finis terrae di Tommaso Frangini
Les aigles de Carthage di Adriano Valerio
Una nuova prospettiva di Emanuela Ponzano
Being my mom di Jasmine Trinca
Fiori, fiori, fiori! di Luca Guadagnino
Ragazzi di paura di Maurizio Braucci
Omelia contadina di Alice Rohrwacher e JR
Zombie di Giorgio Diritti

Una selezione originale e mai come quest’anno eterogenea, nella quale spiccano anche alcuni divertissements, insolitamente firmati da autori che non dialogano abitualmente con il mondo dei corti e nati durante il periodo difficile del lockdown.

Anche per l’animazione la cinquina e il vincitore sono stati selezionati tra 12 finalisti: 
Solitaire di Edoardo Natoli
Alma di Michelangelo Fornaro, 
En rang par deux di Elisabetta Bosco, Margherita Giusti, Viola Mancini, 
Infinito di Simone Massi e 
No, I don’t want to dance! di Andrea Vinciguerra, 
Abdita di Valentina Giorgi, Arianna Morganti, Dennis Pezzolato, Giulia Zanetti,
Balkanika di Lu Pulici, Bleed di Igor Imhoff, Concatenation di Donato Sansone, La grande onda di Francesco Tortorella, Sogni al campo di Marta Guidi e Maria Cerri, Terra ca nun dormi di Francesco Mescolini, Valentino Presti, Marco Rinicella.

I Corti d’Argento segnalano, insieme ai vincitori dei Nastri d’Argento 2021, il cortometraggio vincitore del green contest dedicato ad aspiranti filmmaker sul tema della sostenibilità, un’iniziativa promossa da Smart Italia, da sempre ambasciatrice di una mobilità intelligente e sostenibile.
Il contest prevedeva la realizzazione di un corto, della durata massima di 3 minuti, incentrato proprio sulla mobilità sostenibile, tema sul quale il Sngci ha aderito partecipando alla giuria. A guadagnarsi un posto in prima fila accanto ai professionisti del corto al termine della ‘call to action’, condivisa dai Giornalisti Cinematografici durante i mesi dei lockdown, è stato Daniele Vergaro, autore del corto Non torneremo alla normalità perché la normalità era il problema. Dal 17 visibile sul canale YouTube Cinemagazine Sngci.

I CORTI d’ARGENTO 2021

Fiction
BATACLAN di Emanuele Aldrovandi

Animazione
SOLITAIRE di Edoardo Natoli

Migliore opera prima
BEING MY MOM di Jasmine Trinca

PREMI SPECIALI
LA FELLINETTE di Francesca Fabbri Fellini 
Alessandro HABER, autore e protagonista dell’anno

Con una menzione per il documentario di montaggio a LA NAPOLI DI MIO PADRE di Alessia Bottone

LA SELEZIONE FINALISTA

Fiction
Bataclan di Emanuele Aldrovandi
Being my mom di Jasmine Trinca
Il muro bianco di Andrea Brusa, Marco Scotuzzi
Inverno di Giulio Mastromauro
Omelia contadina di Alice Rohrwacher, JR

Animazione
Solitaire di Edoardo Natoli 
Alma di Michelangelo Fornaro
En rang par deux di Elisabetta Bosco, Margherita Giusti, Viola Mancini
Infinito di Simone Massi
No, I don’t want to dance!  di Andrea Vinciguerra

Nastri d’Argento 2021: tutte le candidature

Sono state annunciate le cinquine dei candidati ai Nastri d’Argento 2021, un’edizione speciale con tanto cinema prevalentemente uscito in piattaforma, sono stati inseriti in selezione anche due tv movie d’autore come La bambina che non voleva cantare di Costanza Quatriglio e Carosello Carosone di Lucio Pellegrini.

C’è anche l’horror Non mi uccidere, regia di Andrea De Sica, nella ‘cinquina’ dei titoli che si contendono il Nastro d’Argento per il miglior film 2021 e ancora una regista, Emma Dante (dopo la scelta di Miss Marx per il ‘Nastro dell’anno’ a Susanna Nicchiarelli) è in testa, insieme alla commedia di Sydney Sibilia L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, alle nomination dei Nastri d’Argento. In questa 75.ma edizione – realizzata come  sempre  con il  sostegno del Ministero della Cultura, Direzione generale per il Cinema, main sponsor BNL, Gruppo Bnp Paribas – seguono tra i più candidati Cosa sarà di Francesco Bruni e ben due opere prime, I predatori e Il cattivo poeta, in un’annata particolarmente eterogenea nella sfida per il Miglior film come nella ‘cinquina’ della regia, in cui mai come quest’anno convivono, autori – Pupi Avati, Francesco Bruni, Antonio Capuano, Emma Dante, Edoardo Ponti – stili e generazioni diverse.

Sono stati già assegnati il Nastro di Platino a Sophia Loren, il Nastro d’Argento Speciale a Renato Pozzetto, i Nastri dell’Anno a Gianfranco Rosi e Luca Guadagnino, il Nastro dell’Anno al film Miss Marx di Susanna Nicchiarelli.

I GIOVANI AL CENTRO DEI NASTRI D’ARGENTO 2021

Per questa edizione sono eccezionalmente sei i candidati che appaiono nella selezione degli attori, in due categorie. E sono sei, vista la scelta di sostenere il cinema giovane, anche le proposte del ‘Miglior regista esordiente’.
Per la prima volta inoltre un giovane attore – Francesco Patanè che duetta con Sergio Castellitto nel cast de Il cattivo poeta – è subito in candidatura tra i ‘non protagonisti’. Ma proprio i giovani sono al centro di quest’edizione che completerà il suo palmarès con il Nastro europeo e il Nastro della legalità. E poi i riconoscimenti che valorizzano i giovani talenti con i Premi Guglielmo Biraghi e Graziella Bonacchi, il Nuovo Imaie destinato anche quest’anno al doppiaggio e il ‘Cameo dell’ anno’.
Oltre al Premio Nino Manfredi che sarà consegnato a Taormina, come tradizione, quest’anno insieme al Taormina Film Fest che si apre il 27 Giugno prossimo.

Tutti i candidati dei NASTRI D’ARGENTO 2021

MIGLIOR FILM
Assandira, regia di Salvatore Mereu
Cosa sarà, regia di Francesco Bruni
Le sorella Macaluso, regia di Emma Dante
Lei mi parla ancora, regia di Pupi Avati
Non mi uccidere, regia di Andrea De Sica

MIGLIOR REGIA
Pupi Avati (Lei mi parla ancora)
Francesco Bruni (Cosa sarà)
Antonio Capuano (Il buco in testa)
Emma Dante (Le sorella Macaluso)
Edoardo Ponti (La vita davanti a sè)

MIGLIOR REGISTA ESORDIENTE
Pietro Castellitto (I Predatori)
Maura Delpero (Maternal)
Nunzia De Stefano (Nevia)
Carlo S.Hintermann (The Book of Vision)
Gianluca Jodice (Il cattivo poeta)
Mauro Mancini (Non odiare)

MIGLIOR COMMEDIA
Genitori vs Influenzer, regia di Michela Andreozzi
L’incredibile storia dell’isola delle Rose, regia di Sydney Sibilla
Si vive una volta sola, regia di Carlo Verdone
Sul più bello, regia di Alice Filippi
Tutti per 1-1 per tutti, regia di Giovanni Veronesi

SOGGETTO
La volta buona, di Vincenzo MARRA
Palazzo di Giustizia, di Chiara BELLOSI
Padrenostro, di Claudio NOCE, Enrico AUDENINO
Regina, di Alessandro GRANDE, Mariano DI NARDO
Rosa pietra stella, di Marcello SANNINO, Guido LOMBARDI, Massimiliano VIRGILIO, Giorgio CARUSO

SCENEGGIATURA
Cosa sarà, di Francesco BRUNI in collaborazione con Kim ROSSI STUART
Governance – Il prezzo del potere, di Michael ZAMPINO, Heidrun SCHLEEF, Giampaolo RUGO
Le sorelle Macaluso, di Emma DANTE, Elena STANCANELLI, Giorgio VASTA
L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, di Sydney SIBILIA, Francesca MANIERI
I predatori, di Pietro CASTELLITTO

ATTRICE PROTAGONISTA
Valeria BRUNI TEDESCHI  per Gli indifferenti
Valeria GOLINO per Fortuna, Lasciami andare
Alba ROHRWACHER per Lacci
Teresa SAPONANGELO per Il buco in testa
Daphne SCOCCIA per Palazzo di Giustizia

ATTORE PROTAGONISTA
Pierfrancesco FAVINO per Padrenostro
Sergio CASTELLITTO per Il cattivo Poeta
Alessandro GASSMANN per Non odiare
Fabrizio GIFUNI per La belva
Kim ROSSI STUART per Cosa sarà

ATTRICE NON PROTAGONISTA 
Linda CARIDI per Lacci
Carolina CRESCENTINI per La bambina che non voleva cantare
Donatella FINOCCHIARO per Il delitto Mattarella
Raffaella LEBBORONI per Cosa sarà
Sara SERRAIOCCO per Non odiare
Pina TURCO per Fortuna

ATTORE NON PROTAGONISTA
Fabrizio GIFUNI per Lei mi parla ancora
Vinicio MARCHIONI per Governance, il prezzo del potere
Michele PLACIDO per Calibro 9
Massimo POPOLIZIO per I predatori
Francesco PATANE’ per Il cattivo poeta

ATTRICE COMMEDIA
Antonella ATTILI per Il ladro di cardellini
Eugenia COSTANTINI per La tristezza ha il sonno leggero
Loretta GOGGI per Burraco fatale, Glassboy
Miriam LEONE per L’amore a domicilio
Valentina LODOVINI per 10 giorni con Babbo Natale 

ATTORE COMMEDIA 
Elio GERMANO per L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Fabio DE LUIGI  per 10 giorni con Babbo Natale
Simone LIBERATI per L’amore a domicilio
Nando PAONE per Il ladro di cardellini
Eduardo SCARPETTA per Carosello Carosone
Fabio VOLO per Genitori Vs Influencer

FOTOGRAFIA
Francesca AMITRANO per La tristezza ha il sonno leggero
Tani CANEVARI per Tutti per uno, uno per tutti
Francesco DI GIACOMO per Non mi uccidere
Gherardo GOSSI per Le sorelle Macaluso
Daniele CIPRI’ per Il cattivo poeta

COSTUMI
Andrea CAVALLETTO per Il cattivo poeta
Alessandro LAI per Uno per tutti, tutti per uno
Maria Cristina LA PAROLA per Il mio corpo vi seppellirà
Nicoletta TARANTA per L’incredibile storia dell’Isola delle Rose
Mariano TUFANO perThe Book of Vision

SCENOGRAFIA
Giada CALABRIA per Gli indifferenti
Marcello DI CARLO per Il mio corpo vi seppellirà
Emita FRIGATO per Le sorelle Macaluso
Maurizio SABATINI per La vita davanti a sè
Tonino ZERA  per L’incredibile storia dell’Isola delle Rose

MONTAGGIO    
Benni ATRIA per Le sorelle Macaluso
Massimo FIOCCHI per Lasciami andare
Pietro LASSANDRO perThe Book of Vision
Paola FREDDI con Antonio CELLINI per Assandira
Pietro MORANA per Non mi uccidere

CASTING DIRECTOR
Francesca BORROMEO per  L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, e con Federica BAGLIONI Caroselloo Carosone

Valeria MIRANDA per Il mio corpo vi seppellirà
Beatrice KRUGER  per Governance, il prezzo del potere 
Rossana PATRICELLI per Assandira
Francesco VEDOVATI per I predatori

SONORO
Gianluca COSTAMAGNA per Le Sorelle Macaluso
Carlo MISSIDENTI per Lacci
Valentino GIANNI’ per Padrenostro
Francesco LIOTARD per Lasciami andare
Alessandro PALMERINI, Alessandro ZANON per I predatori

COLONNA SONORA
Stefano BOLLANI per Carosello Carosone
Michele BRAGA per L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, Shadows
Davide CAPRELLI per Est -Dittatura Last Minute
Andrea FARRI, Andrea DE SICA per Non mi uccidere
PIVIO & Aldo DE SCALZI per Non odiare

CANZONE
CEROTTI : Musica, testi Federico ZAMPAGLIONE, GAZZELLE interpretata da TIROMANCINO per Morrison
GLI ANNI DAVANTI: Musica, testi e interpretazione PACIFICO per Genitori Vs Influencer
IO SÌ (SEEN): Musica e testi Laura PAUSINI e Niccolò AGLIARDI, interprete Laura PAUSINI per La vita davanti a sè
MAGIC: Musica e testi di Greta MARIANI, Alessandro MOLINARI, interprete Greta MARIANI per Addio al nubilato
SUL PIÙ BELLO: Musica Andrea DE FILIPPI, Lorenzo MILANO, testo di Andrea DE FILIPPI  interprete ALFA per Sul più bello

La cerimonia di premiazione dei Nastri d’Argento 2021 si terrà il prossimo 22 giugno presso gli spazi esterni del MaXXi, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di Roma.

I riconoscimenti, che da lunedì saranno votati dai Giornalisti Cinematografici, annunciano sorprese in un’annata che, soprattutto tra gli esordi e le autrici – registe  e sceneggiatrici – segna una svolta di novità e di cambiamento anche tra i ‘grandi’ che nell’ultima stagione, a dispetto delle grandi difficoltà che anche il cinema continua a vivere con la pandemia, hanno certamente rischiato di più anche nelle idee

Nastri D’Argento 2021: Premio Speciale a Renato Pozzetto

I Nastri d’Argento sono il più antico riconoscimento per il cinema italiano, organizzate dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani; sono già stati annunciati i Nastri dell’anno con cui sono stati premiati Gianfranco Rosi per “Notturno” e Luca Guadagnano per “Salvatore – Shoemaker of Dreams ; il Nastro di Platino a Sophia Loren  per la toccante interpretazione nel film  La vita davanti a sé.

Un Nastro d’Argento speciale che sigla l’omaggio all’intensa interpretazione del film di Pupi Avati Lei mi parla ancora e il riconoscimento ad un ritorno al cinema a quasi mezzo secolo dal debutto sugli schermi: così i Giornalisti Cinematografici festeggiano quest’anno Renato Pozzetto, protagonista inatteso di un film emozionante, nel ruolo che Pupi Avati gli ha regalato, dal libro autobiografico di Giuseppe “Nino” Sgarbi. 

Un ruolo importante che gli ha consentito di rivelare un registro drammatico e toccante dopo quasi mezzo secolo di film interpretati – 75, proprio come gli anni che i Giornalisti festeggiano in quest’edizione – a volte anche diretti e sceneggiati, sempre, però, fino ad oggi nella commedia.

Dopo tanti anni di comicità Renato Pozzetto, con un talento drammatico inedito, negli anni mai rivelato, ci ha fatto scoprire grazie a Pupi Avati un’altra gamma di sfumature del suo essere attore, con un’interpretazione intensa e sorprendente – spiega a nome del Direttivo Nazionale la Presidente, Laura Delli Colli – e questo Premio è il riconoscimento ad un nuovo debutto, a quasi cinquant’anni dal Nastro d’Argento che siglò il suo primo successo sullo schermo, nel 1972, come miglior esordiente in  ‘Per amare Ofelia’ di Flavio Mogherini”.

Pochi, da allora, i riconoscimenti dal cinema ma grande la popolarità e l’affetto dal pubblico per Renato Pozzetto, che è stato negli anni soprattutto protagonista di una comicità surreale e inconfondibile, ben rodata in tanti anni di cabaret, poi anche televisivo, fin dalle prime serate all’Osteria dell’Oca. Era il tempo dell’incontro con Aurelio Ponzoni – Cochi – e alla nascita di una delle coppie più amate in quel mondo milanese che univa alla loro avventura ‘complici’ straordinari come Enzo Jannacci, Felice Andreasi, Lino Toffolo, con Bruno Lauzi nel Gruppo Motore da cui tutto, nei primi anni Sessanta, cominciò nelle serate al Cab 64 poi al mitico Derby  e approdare poi alle domeniche televisive e quindi, al cinema.

La serata di premiazione è prevista dopo il voto che sarà avviato nei prossimi giorni per assegnare i premi tra i candidati che saranno annunciati dopodomani mercoledì 26, alle 11.30,  in diretta streaming sul canale Youtube Cinemagazine Sngci.

Ancora una volta, per i Giornalisti, che mercoledì daranno anche tutte le notizie sulla cerimonia di premiazione, un’edizione dei Nastri all’insegna della solidarietà con il cinema, dalla regia ai protagonisti, ai tecnici, ma anche con tutti i lavoratori ‘invisibili’, dietro le quinte. Un mondo di talenti, di tecnici e di grande artigianato con il quale, in attesa dei premi, i Nastri condividono le prime iniziative di riapertura in attesa di una vera ripartenza di tutto il settore.

Emera Film porta su CHILI Moby Dick: il corto con Kasia Smutniak

Il cortometraggio Moby Dick di Nicola Sorcinelli con una intensissima Kasia Smutniak affiancata da Martina Sammarco, realizzato da Emera Film arriva finalmente su CHILI.
 
Moby Dick racconta la storia di Bianca, una donna di trentacinque anni che si trova a dover fronteggiare la scomparsa prematura del marito e che, per provvedere al sostentamento della famiglia, cerca di prendere il suo posto su un peschereccio. Ma il silenzio notturno e la quiete  del mare vengono interrotte dall’incontro con un’imbarcazione che ospita immigrati clandestini in pericolo di vita.

Dopo aver vinto nel 2017 il Nastro d’Argento come miglior corto, Moby Dick di Nicola Sorcinelli, ha conquistato numerosissimi riconoscimenti ed è stato presentato in più di 20 festival nazionali e internazionali. A differenza di Helena, altro lavoro di Sorcinelli, Moby Dick è stato girato in mare aperto in Puglia.


Nastri d’argento 2021: i documentari finalisti

Sono stati ufficializzati i nomi dei documentari finalisti ai Nastri d’argento 2021.

Federico Fellini, le canzoni di Paolo Conte, la famiglia Rossellini, l’amore tra Giuliano e Vera Montaldo, l’ascesa di Francesco Totti, sono alcuni tra i protagonisti dei documentari in corsa per i Nastri d’Argento 2021, 50 titoli selezionati dai Giornalisti Cinematografici Italiani per la selezione ufficiale.

Un palmarès particolarmente ricco di temi, storie e personaggi che non dimentica l’attualità in un’annata difficile, siglata da interessanti testimonianze sul lockdown, con alcuni film girati anche solo con uno smartphone (nello sguardo d’autore di Gabriele Salvatores), ma anche la memoria del viaggio in Vietnam tra le foto ritrovate dalla grande Cecilia Mangini, appena scomparsa, che con il suo coautore Paolo Pisanelli i Nastri ricordano, in una selezione che propone proprio la sua ultima regia.

Gli anni ‘70 roventi tra violenza e politica a Torino e Roma, come, da Napoli, i sogni del Rione Sanità o la memoria anche privata di Molecole, che ha inaugurato l’ultima Mostra di Venezia, sono tra i temi finalisti del ‘Cinema del reale’ con il mondo di Punta Sacra, alla foce del Tevere, dove ancora è vivo il ricordo di Pier Paolo Pasolini. Ma i documentari del 2020 sono anche un’incursione nella vita e nei pensieri più intimi che riguardano il corpo o l’esperienza della malattia vissuta nel lockdown (la racconta con coraggio Elisa Fuksas nel suo iSola).

Tra i titoli finalisti anche la memoria del cinema che ricorda il fascino immortale di Alida Valli e la storia di un’attrice, una donna originale come Veronica Lazar, compagna di Adolfo Celi, nel racconto dei suoi figli. Ritratti speciali e con un taglio inedito in questa sezione anche della famiglia Rossellini, un grande clan legato da affetti davvero speciali, come di Federico Fellini, nell’originalissimo Fellini degli spiriti di Anselma Dell’Olio.

E originali sono anche le storie che racconta la selezione delle Docufiction finaliste che, tra la ricostruzione del caso Braibanti e il terremoto vissuto con gli occhi di un bambino (raccontato  da un testimone inedito come Alessandro Preziosi), riapre un capitolo inedito della realizzazione de La dolce vita, viaggia tra lotte, fame e vessazioni nella memoria della Sicilia contadina e, dalla Storia alla politica, propone il ritratto di una donna speciale come Nilde Iotti, attraverso un film siglato anche da un reading dei suoi discorsi affidato alla voce e all’immagine di Paola Cortellesi.

Il Direttivo dei Nastri d’Argento ha già annunciato i Premi speciali dei Nastri 75 per il Documentario a Notturno di Gianfranco Rosi Salvatore – Shoemaker of Dreams di Luca Guadagnino.

Di seguito la lista dei titoli finalisti che i Giornalisti Cinematografici annunciano ricordando che questa selezione riguarda per regolamento film proposti nell’anno solare (2020) da Festival e rassegne e/o diffusi anche sulle piattaforme e reti tv.

I FINALISTI

CINEMA DEL REALE
-2020: SPACE BEYOND di Francesco CANNAVA’
-1974-1979. LE NOSTRE FERITE di Monica REPETTO
-DIVINAZIONI di Leandro PICARELLA
-DUE SCATOLE DIMENTICATE – UN VIAGGIO IN VIETNAM di Cecilia MANGINI e Paolo PISANELLI
-FUORI ERA PRIMAVERA -Viaggio nell’Italia del lockdown di Gabriele SALVATORES
-IL MIO CORPO di Michele PENNETTA
-iSOLA di Elisa FUKSAS
-MI CHIAMO FRANCESCO TOTTI di Alex INFASCELLI
-MOLECOLE di Andrea SEGRE
-PUNTA SACRA di Francesca MAZZOLENI
-RES CREATA di Alessandro CATTANEO
-RIONE SANITA’, LA CERTEZZA DEI SOGNI di Massimo FERRARI

CINEMA SPETTACOLO CULTURA
-ALIDA di Mimmo VERDESCA
-ERA LA PIU’ BELLA DI TUTTI NOI-LE MOLTE VITE DI VERONICA LAZAR di Leonardo CELI, Roberto SAVOCA
-EXTRALISCIO–PUNK DA BALERA di Elisabetta SGARBI
-FELLINI DEGLI SPIRITI di Anselma DELL’OLIO
-IL NOSTRO EDUARDO di Didi GNOCCHI, Michele MALLY
-IN UN FUTURO APRILE. IL GIOVANE PASOLINI di Francesco COSTABILE e Federico SAVONITTO
-LA RIVOLUZIONE SIAMO NOI (Arte in Italia 1967/1977) di Ilaria FRECCIA
-PAOLO CONTE, VIA CON ME di Giorgio VERDELLI
-PINO di Walter FASANO
-THE ROSSELLINIS di Alessandro ROSSELLINI
-VERA & GIULIANO di Fabrizio CORALLO
-WE ARE THE THOUSAND – L’incredibile storia di Rockin’ 1000di Anita RIVAROLI

DOCUFICTION  
-IL CASO BRAIBANTI di Carmen GIARDINA e Massimiliano PALMESE
-LA LEGGE DEL TERREMOTO di Alessandro PREZIOSI
-LA STORIA VERGOGNOSA di Nella CONDORELLI
-LA VERITA’ SU LA DOLCE VITA di Giuseppe PEDERSOLI
-NILDE IOTTI, IL TEMPO DELLE DONNE di Peter MARCIAS

Nastri d’Argento 2021: premi per Gianfranco Rosi e Luca Guadagnino

Consegnati i Nastri d’Argento 2021 a Gianfranco Rosi per “Notturno” e Luca Guadagnano per “Salvatore – Shoemaker of Dreams“, entrambi presentati all’ultima Mostra di Venezia.

Con i Nastri dell’anno i Giornalisti Cinematografici inaugurano il palmarès dei Nastri d’Argento 2021, 75mo anniversario del Premio nato nel 1946.

“Rosi e Guadagnino hanno conquistato l’attenzione della stampa e del pubblico internazionale, viaggiando nel mondo in una stagione difficile che ha spento gli schermi anche nei Festival e con il loro sguardo rappresentano ancora una volta un’eccellenza che, in uno stile narrativo e con un taglio completamente diverso, valorizza il talento italiano”. Così, si legge in una nota del Direttivo dei Nastri.

Notturno, che rappresenta l’Italia nella selezione per gli Oscar® nella categoria Miglior film internazionale, riceve il Nastro dell’anno 75 per il ‘Cinema del reale’ perché “racconta con lo stile di un capolavoro della fotografia, la quotidianità di chi sopravvive all’inferno di ogni guerra, vivendo sulla linea di confine tra la vita e la morte”. Quello di Gianfranco Rosi è ancora una volta, per i Giornalisti Cinematografici “un viaggio coraggioso, con uno sguardo d’autore che rende universale il suo messaggio di pace”.

Nastro dell’anno 75, tra i film del 2020 dedicati a ‘Cinema & Cultura’, a Salvatore – Shoemaker of Dreams di Luca Guadagnino perché, come si legge nella motivazione, “è il racconto d’autore visionario e fiabesco di un’avventura unica nel ritratto di un protagonista della moda che ha trasformato il ‘saper fare’ di un artigianato speciale in una leggenda amata anche a Hollywood”.

L’annuncio dei due premi internazionali anticipa le scelte dei Nastri d’Argento sui Documentari dell’anno, una selezione che inaugura le manifestazioni che verranno poi dedicate ai Corti d’Argento e per la prima volta alle Grandi Serie Internazionali del 2020, in attesa dell’appuntamento con la tradizionale premiazione dei migliori film, autori, protagonisti, tecnici dei film usciti, anche sulle piattaforme, come sempre entro il 31 Maggio.

A breve, verranno annunciati finalisti e ‘cinquine’ dei Documentari tra i 170 titoli visionati, presentati in festival o rassegne e usciti anche su piattaforme o sulle grandi reti tv nel 2020.

A Maria Laura Moraci il Nastro d’Argento 2019 per il corto Eyes

La scorsa settimana è stato assegnato il Corto d’Argento, la nuova sezione dedicata ai cortometraggi indetta da i più celebri Nastri d’Argento.

A portare a casa il premio – Miglior Cortometraggio Società e Solidarietà – è stata la giovanissima regista Maria Laura Moraci, e lo ha fatto trionfando con il corto Eyes. Già protagonista alla scorsa edizione di Roma Web Fest, nonchè ad una serie ad una serie impressionante di festival in giro per il mondo, la giovane regista si è riconfermata una vera e propria novità del panorama cinematografico indie italiano, portando a casa un altro premio di grandissimo valore.

Nel riproporvi – a questo indirizzo – la nostra video intervista realizzata alla Moraci, e alle protagoniste del corto Eyes, diffondiamo il comunicato ufficiale appena diramato.


“EYES” di Maria Laura Moraci vince i Nastri D’Argento 2019

Il 6 Giugno 2019 EYES ha vinto il premio come “Miglior Cortometraggio Società e Solidarietà” ai Corti d’Argento 2019, la sezione dei Nastri d’Argento dedicata ai cortometraggi. Il cortometraggio scritto e diretto da Maria Laura Moraci, dedicato alla memoria di Niccolò Ciatti, il 22enne picchiato a morte da tre coetanei nell’indifferenza generale il 14 agosto 2017 in una discoteca vicino Barcellona, è stato scelto tra gli oltre duecento titoli visionati, prodotti e distribuiti nel 2018. Laura Delli Colli ha consegnato il premio a Maria Laura Moraci che è la regista più giovane in assoluto a vincere i Nastri D’Argento. Quest’ultima ha raccontato la genesi e la realizzazione del suo interessante e originale progetto, legato strettamente all’attualità visto il recente episodio di violenza giovanile in Spagna che ricorda purtroppo quanto accaduto a Ciatti due anni fa.

I Nastri D’Argento rappresentano il premio più antico dei giornalisti per il cinema, con una prima edizione che risale al 1946 e quest’anno si aggiunge una nuova sezione dedicata ai documentari e cortometraggi specificamente dedicati ai temi del sociale e all’impegno nella solidarietà. Insieme ad EYES nella cinquina troviamo Aria di Brando De Sica, Questa è la mia bici di Enzo Musumeci Greco, Roba da Grandi di Rolando Ravello e Con te o Senza di Te di Angela Prudenzi.

Maria Laura Moraci, alla sua prima regia di un corto di finzione, ha già vinto con EYES, da Aprile 2018 più di venti premi tra cui Migliore Colonna Sonora all’Ischia Film Festival premiato dalla Sony, Miglior Cortometraggio al Roma Web Fest 2018 con un premio di 5000 euro in noleggio di attrezzature cinematografiche offerte da Panalight; Miglior Corto Italiano al Milan International Film Festival (MIFF), Miglior Regista Donna nella sezione “Best Woman Filmmaker” al Los Angeles Independent Film Festival Awards; il premio Miglior Regista nella sezione “Best Director” al Gold Movie Awards Goddess Nike a Londra; due premi sia allo Sciacca Film Fest che al Farm Film Festival; e il premio eccezionale “Outstanding Achievement” al Berlin Flash Film Festival.

EYES è stato inoltre selezionato in più di 50 festival. Per vedere la lista completa: clicca qui. (http://eyestheshortmovie.com/festival/)

SINOSSI: Personaggi di diversa età, etnia ed estrazione sociale, ingabbiati in una società frenetica incline alla violenza e al consumismo. In scena 30 attori, di cui 28 ad occhi chiusi per indicare l’indifferenza e la superficialità che ci trascinano sempre più a guardare senza vedere veramente.