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Indiana Jones 5: Harrison Ford e Toby Jones nelle nuove foto dal set

Mentre le riprese di Indiana Jones 5 proseguono senza sosta in Scozia, il Daily Mail ha pubblicato alcuni scatti rubati dal set in cui si vede il protagonista Harrison Ford in azione e che svelano, inoltre, la presenza nel cast di Toby Jones.

Questi scatti (di cui alcuni ve ne proponiamo alcuni a fine articolo), però, svelano un dettaglio non trascurabile: se si guarda con attenzione, è possibile notare sul volto di Harrison Ford i cosiddetti tracking dots, ovvero dei punti che fungono da linee guida per gli effetti visivi i quali in sede di post-produzione, con ogni probabilità, faranno ringiovanire l’attore di qualche anno. Un semplice flashback o un ringiovanimento definitivo? Staremo a vedere.

INDIANA JONES 5

PRODUZIONE: il film è diretto da James Mangold, anche sceneggiatore con Jonathan Kasdan. Steven Spielberg è coinvolto direttamente nella realizzazione del film e affianca Kathleen Kennedy, Frank Marshall e Simon Emanuel come produttore. John Williams sarà impegnato nuovamente nella colonna sonora. Le riprese in Sicilia tra luglio ed ottobre 2021. CAST: Harrison Ford, Phoebe Waller-Bridge, Mads Mikkelsen, Thomas Kretschmann, Boyd Holbrook, Shaunette Renée Wilson, Toby Jones. USCITA: Nelle sale Usa dal 29 luglio 2022.

Phoebe Waller-Bridge sarà nel cast di Indiana Jones 5

Nonostante le traversie produttive in cui è incappato, Indiana Jones 5 sta lentamente prendendo forma a cominciare dal cast. Deadline, infatti, ha rivelato che Phoebe Waller-Bridge affiancherà Harrison Ford nel nuovo capitolo dedicato al celebre archeologo.

Anche se al momento non è dato sapere il ruolo rivestito dall’attrice, quello che è dato per certo è che il film è in fase di scrittura per mano di James Mangold insieme a Lawrence Kasdan, quest’ultimo già responsabile dello script de I Predatori dell’Arca Perduta.

Per la prima volta, dunque, un film del franchise non sarà diretto da Steven Spielberg che però resterà in veste di produttore insieme a Kathleen Kennedy, Frank Marshall e Samuel Emanuel.

Dopo vari rinvii, l’uscita di Indiana Jones 5 è stata fissata per il 29 luglio 2022.

La conferma di James Mangold alla regia di Indiana Jones 5 si avvicina

Dopo l’annuncio a sorpresa dell’abbandono della regia di Indiana Jones 5 da parte di Steven Spielberg, arrivano stamane importanti aggiornamenti sulle trattative relative all’ingaggio di James Mangold.

A regalare una conferma “quasi” ufficiale riguardo l’ingaggio del regista è stato il co-sceneggiatore del film, Jonathan Kasdan. Attraverso il proprio account social, lo sceneggiatore ha voluto dare il suo speciale benvenuto a Mangold, citando una frase iconica tratta dal film Il Tempio Maledetto.

Non resta che attendere la conferma ufficiale da parte di Lucasfilm. Trovate il tweet di Kasdan in fondo alla pagina.

Indiana Jones 5

Il film attualmente non ha un regista. La sceneggiatura è stata firmata da Jonathan Kasdan e David Koepp, mentre in cabina di produzione Steven Spielberg.

CAST: Harrison Ford.

TRAMA: Non definita.

AL CINEMA: 9 luglio 2021.

Steven Spielberg NON dirigerà Indiana Jones 5, regia a James Mangold?

A sorpresa questa sera Steven Spielberg ha scelto di abbandonare la regia di Indiana Jones 5, ed ora il posto potrebbe andare a James Mangold.

Attraverso un aggiornamento proveniente da Variety è noto che Spielberg ha scelto di abbandonare la regia del film in totale autonomia, lasciando l’intero controllo creativo ad un nuovo regista. La fonte specifica che il regista dei primi quattro capitoli rimarrà comunque impegnato come produttore esecutivo.

La fonte ha inoltre aggiunto che Lucasfilm avrebbe, e qui usiamo ancora il condizionale, intavolato una trattativa con James Mangold per il posto rimasto vacante. Se la trattativa dovesse essere confermata… e successivamente chiusa positivamente, sarebbe logico aspettarsi una revisione completa della sceneggiatura di Indiana Jones 5, con conseguente rinvio delle riprese, fino ad oggi attese per la tarda estate.

Non resta che attendere conferme sulla trattativa con James Mangold.

Indiana Jones 5

Il film attualmente non ha un regista. La sceneggiatura è stata firmata da Jonathan Kasdan e David Koepp, mentre in cabina di produzione Steven Spielberg.

CAST: Harrison Ford.

TRAMA: Non definita.

AL CINEMA: 9 luglio 2021.

James Mangold NON dirigerà un film su Boba Fett

James Mangold NON dirigerà lo spin-off Star Wars dedicato al mitico Boba Fett, la smentita è arrivata direttamente dal regista.

Qualche settimana fa, un rumour proveniente dal The Hollywood Reporter affermava l’intenzione della Lucasfilm di affidare a James Mangold (Logan) la regia del film incentrato sulle avventure di Boba Fett. Un vero peccato, perchè non c’era nulla di vero in quel rumour.

Il regista ci ha tenuto a smentire il rumour attraverso Twitter. Nel rispondere alla domanda di un utente, Mangold ha affermato di non essere assolutamente impegnato nella stesura della sceneggiatura del film, confermando anche che non sarà alla regia.

A questo punto viene da pensare che Lucasfilm e Disney non abbiamo mai dato il via libera al film su Boba Fett, o peggio che il flop di Solo: a Star Wars Story abbia gettato ombre sul progetto.

Il personaggio di Boba Fett è stato introdotto nella saga Guerre Stellari con L’Impero Colpisce Ancora, successivamente è riapparso in Il Ritorno dello Jedi. Egli è un cacciatore di taglie silenzioso, e con la sua massiccia armatura è divenuto nel tempo un personaggio di culto dell’intera saga. Sotto l’armatura nei due film ha figurato l’attore Jeremy Bulloch.

Ecco il tweet.

James Mangold scriverà e dirigerà uno spin-off Star Wars su Boba Fett

Un annuncio firmato Lucasfilm a sorpresa è arrivato poco fa via The Hollywood Reporter. Lo spin-off Star Wars dedicato al personaggio di Boba Fett sarà scritto e diretto niente di meno che da James Mangold.

Dopo tanto parlarne, il film su Boba Fett si farà. L’annuncio è arrivato questa sera, a pochissime ora dall’esordio nelle sale americane dell’attesissimo Solo: a Star Wars Story, il secondo spin-off della saga Guerre Stellari, il primo incentrato su un unico personaggio. Non resta ora che attendere nuovi dettagli sul film, che di certo saranno resi noti molto presto.

Il personaggio di Boba Fett è stato introdotto nella saga Guerre Stellari con L’Impero Colpisce Ancora, successivamente è riapparso in Il Ritorno dello Jedi. Egli è un cacciatore di taglie silenzioso, e con la sua massiccia armatura è divenuto nel tempo un personaggio di culto dell’intera saga. Sotto l’armatura nei due film ha figurato l’attore Jeremy Bulloch.

James Mangold ha diretto di recente l’ottimo Logan – The Wolverine.

James Mangold porterà al cinema la rivalità storica tra Ferrari e Ford

La 20th Century Fox si è affidata a James Mangold (Logan – The Wolverine) per la regia di un film dedicato alla storica rivalità automobilistica tra Ferrari e Ford.

Secondo Variety il regista Mangold dovrà occuparsi anche della sceneggiatura in collaborazione con Jez e John-Henry Butterworth, i due autori di Edge of Tomorrow – Senza Domani. La fonte cita i nomi di Christian Bale e Matt Damon come possibili protagonisti della pellicola.

Il film dovrebbe portare in scena la storica rivalità automobilistica tra Ferrari e Ford, entrambe impegnate a creare l’auto più veloce al mondo. La storia insegna che Henry Ford II incaricò l’ingeniere Carroll Shelby, il suo team ed il pilota Ken Miles di costruire un’auto capace di battere la Ferrari durante la gara automobilistica Le Mans World Championship del 1966.

Vi aggiorneremo in caso di nuovi aggiornamenti.

[Logan – The Wolverine] Si lavora attivamente sullo spin-off dedicato a X-23

Il successo ottenuto ai botteghini di tutto il mondo, unitamente alle bellissime recensioni, stanno riportando al centro dell’attenzione la possibile candidatura agli Oscar il cinecomic Logan – The Wolverine, spingendo tra l’altro la 20th Century Fox a pensare allo spin-off dedicato a X-23.

A margine di un’intervista rilasciata al The Hollywood Reporter, il regista James Mangold ha ammesso che il successo ottenuto da Wonder Woman potrebbe aver dato maggior coraggio all’ambiente hollywoodiano riguardo alle supereroine femminili. A tal proposito Mangold ha rivelato di essere al momento a lavoro per portare al cinema X-23, la giovanissima co-protagonista di Logan – The Wolverine. Non è un mistero che il lancio di X-23 da parte di 20th Century Fox nell’universo X-Men sia stato un modo per testare l’interesse dei fan riguardo uno dei personaggi più forti di Marvel Comics.

Non resta che attendere nuovi aggiornamenti, sperando presto di vedere la mutante X-23 in un film tutto suo. Ricordiamo che in Logan – The Wolverine, la mutante nella sua versione giovanissima è stata interpretata dalla sorprendente Dafne Keen.

La X-23 di Dafne Keen potrebbe tornare in un prossimo film X-Men

Se Logan – The Wolverine ha avuto il suo enorme successo al botteghino, ma anche in chiave critica, questo in parte è anche dovuto all’introduzione nel film del personaggio di X-23, uno dei nuovi mutanti presenti sui fumetti dal 2004, ed oramai in pianta stabile nei progetti Marvel Comics.

Nel film diretto da James Mangold ad interpretare X-23 è stata una sorprendente Dafne Keen, la quale adesso “rischia” di entrare di diritto nei futuri progetti 20th Century Fox/Marvel, a confermarlo lo stesso regista durante un Q&A con i fan, in cui erano presenti anche Hugh Jackman ed il produttore di Logan – The Wolverine, Hutch Parker.

“Tutto è possibile. Ne ho parlato con la Fox. Ne avevo parlato anche prima di fare il film. Pensao che sia un personaggio fantastico, e con quello che ha fatto Dafne, credo che qualsiasi cosa sia possibile.”

X-23 nei fumetti ha preso l’identità di Wolverine dopo la morte di Logan nel 2014, ma prima ancora ha fatto parte della X-Force, il gruppo “armato” degli X-Men oramai pronto a fare il proprio esordio al cinema, previa l’introduzione all’interno del prossimo Deadpool 2, sarà proprio questa l’occasione per Dafne Keen di continuare il suo viaggio nel mondo dei cinecomics Marvel?

Nella speranza di rivederla interpretare X-23 in futuro, godetevi il video del suo provino cliccando qui.

Fonte: ComingSoon

James Mangold rivela che Logan – The Wolverine sarà riproiettato nelle sale in bianco e nero

Quando la promozione di Logan – The Wolverine è partita molte delle immagini rilasciate da 20th Century Fox hanno riportato il colore monocromatico, una scelta singolare che però ha appassionato lo zoccolo duro dei fan Marvel, tanto che oggi il regista James Mangold ha rivelato che una proiezione speciale in bianco e nero è prevista per il 16 maggio prossimo.

Utilizzando il proprio account Twitter, il regista James Mangold ha annunciato ai tanti fan Marvel che il 16 maggio prossimo il suo ultimo film, Logan – The Wolverine, sarà protagonista di una speciale proiezione in bianco e nero, senza specificare che si tratterà di una proiezione cinematografica certo, ma fare 1+1 in questo caso era fin troppo semplice.

Non ci sono ancora commenti ufficiali da parte di 20th Century Fox, ma stiamo pur certi che questi non mancheranno nei prossimi giorni, d’altro canto siamo a sole un paio di settimane da quel 16 maggio enunciato da Mangold.

  • Leggete qui la nostra recensione di Logan – The Wolverine.

Logan – The Wolverine ha incassato nel Box Office Worldwide la bellezza di 605 milioni di dollari, con un budget di circa 100 milioni, un successo clamoroso, anche in considerazione del rating assegnato negli Stati Uniti d’America dalla MPAA, ossia Rating R, vietato ai minori non accompagnati.

[Box Office Usa] Un venerdì da 33 milioni d’incasso per Logan – The Wolverine

Dopo i 9.5 milioni ottenuti nelle anteprime di giovedì, al Box Office Usa il terzo e ultimo capitolo della saga incentrata su Wolverine, Logan – The Wolverine ha ottenuto la cifra esorbitante di 33 milioni di dollari al botteghino americano.

Il film di James Mangold interpretato da Hugh Jackman è stato proiettato su più di 4000 schermi, non riuscendo però a replicare il successo di Deadpool (47 milioni il venerdì), ma va anche considerato il divieto ai minori di 17 anni in patria che priva la visione del film a una discreta fetta di pubblico.

Dovendo fare un paragone con X-Men le Origini – Wolverine (2009) e Wolverine – L’immortale (2013), con 85 milioni ottenuti nel primo weekend dal film del 2009 e 53 milioni ottenuti dal secondo, Logan dovrebbe riuscire a incassare una cifra che si aggira intorno a 80 milioni in questo weekend; una cifra niente male visto e considerato il divieto di cui sopra.

[Recensione] Logan – The Wolverine, l’ultima di Hugh Jackman con gli artigli

Questa notte vi diamo in pasto la nostra recensione di Logan – The Wolverine, il cinecomic Marvel che segna l’ultima volta di Hugh Jackman nei panni dell’iconico mutante X-Men, diretto ancora da James Mangold ed accompagnato da Patrick Stewart, Boyd Holbrook e la piccola Dafne Keen.

Siamo nel 2029 ed i mutanti sembrano oramai scomparsi dalla circolazione, Logan non è più l’eroe che abbiamo imparato a conoscere, i suoi poteri si affievoliscono, così come la voglia di schierarsi dalla parte giusta quando è il momento. Egli tiene al sicuro un oramai novantenne e malato Charles Xavier in compagnia del mutante Calibano. Tutto sembra scorrere lento ed inesorabile fino a quando la piccola Laura (X-23) entra nella sua vita. Da quel momento il film gode il processo interiore di un uomo, diviso tra il ritornare l’eroe che tutti amano e colui che cerca di trascinarsi fino all’epilogo di una vita priva di significato.

Di certo l’ultima di Hugh Jackman nei panni di Wolverine non poteva (e non doveva) deludere i fan, la scelta di puntare dritto ad un pubblico adulto con un film maturo, violento e poco incline al solo intrattenimento da cinecomic si è rivelata quanto mai azzeccata, d’altro canto l’anima di questo personaggio nato dai fumetti aveva si bisogno di un finale epico, ma allo stesso tempo fedele alla propria mitologia.

A metà tra western moderno e cinecomic di nuova generazione, in pieno stile Deadpool ma senza troppi momenti ilarici, Logan – The Wolverine riesce nella missione di conciliare la passione dei fan e la voglia di James Mangold e Hugh Jackman di raccontare una storia vera e cruda, dove l’aspetto emotivo del protagonista vale più di qualsiasi altro effetto speciale, e questo è forse ciò che in molti hanno sempre sperato di vedere nel franchise dedicato ad un personaggio come Wolverine.

Logan – The Wolverine ha il merito di aver spinto l’asticella qualitativa di questo genere cinematografico ancora più in alto, ma non perchè ci si trova dinanzi un film perfetto, ma per il semplice motivo che per la prima volta è il personaggio ed il suo soffrire gli eventi a stare al centro dell’attenzione e non le sue azioni da supereroe, un passaggio fondamentale atto a spingere il genere cinecomic verso quel processo di evoluzione che potrà un giorno evitare l’impatanamento in un’industria, quella hollywoodiana, oramai sempre più legata al danaro.

Ovviamente il motore centrale di Logan – The Wolverine è senza dubbio la straordinaria passione mostrata in 17 anni da Wolverine di un attore come Hugh Jackman, un perfezionista dell’industria cinematografica, un uomo dotato di carisma e spirito di abnegazione, oramai giunto al suo ultimo giro nell’universo X-Men. Un addio sofferto il suo che siamo sicuri non potrà che mettere in crisi chi lo ha amato per tanti anni e che in futuro si ritroverà a vivere le avvenuture di Wolverine senza il suo iconico interprete. Hugh Jackman si è preparato al grande addio in maniera superba, sia fisicamente che mentalmente, il suo Logan è sofferente, stanco e privo di speranza, una miscela emotiva sapientemente gestita che, non volendo esagerare, meritebbe una menzione magari in prospettiva Oscar 2018. Con Jackman, lodiamo anche l’interpretazione magistrale di Patrick Stewart e quella da completa esordiente con qualità da vendere della piccola Dafne Keen, inoltre ci piace segnalare l’ottima impressione fatta dal nuovo che avanza, quel Boyd Holbrook oramai pronto al grande salto nella Hollywood che conta.

Il Verdetto 8-