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Comedians, il trailer del nuovo film diretto da Gabriele Salvatores

Comedians é il nuovo film scritto e diretto dal Premio Oscar Gabriele Salvatores, prodotto da Indiana Production con Rai Cinema con il sostegno del MiC.
Il film sarà disponibile nelle sale cinematografiche di tutta Italia a partire da giovedì 10 giugno distribuito da 01 Distribution.

Comedians è una riflessione sul senso stesso della comicità nel nostro tempo, affrontando temi di assoluta attualità. Il film è fedelmente tratto dalla celebre pièce teatrale di Trevor Griffiths, opera premiatissima alla fine degli anni Settanta.

TRAMA
Sei aspiranti comici stanchi della mediocrità delle loro vite, al termine di un corso serale di stand-up si preparano ad affrontare la prima esibizione in un club. Tra il pubblico c’è anche un esaminatore, che sceglierà uno di loro per un programma televisivo. 
Per tutti è la grande occasione per cambiare vita, per alcuni forse è l’ultima. Le esibizioni iniziano e ogni comico sale sul palco con un grande dilemma: rispettare gli insegnamenti del proprio maestro, devoto a una comicità intelligente e senza compromessi o stravolgere il proprio numero per assecondare il gusto molto meno raffinato dell’esaminatore? O forse cercare una terza strada, di assoluta originalità? 

Il cast di Comedians si arricchisce di un nutrico corpo di attori comici, a partire da volti noti come la consolidata coppia Ale e FranzNatalino Balasso, e nuove giovani promesse Marco Bonadei, Walter LeonardiGiulio Pranno, Vincenzo Zampa e con la partecipazione straordinaria di Christian De Sica.

Di seguito il trailer di Comedians, al cinema dal 10 giugno.

Comedians: il nuovo film di Gabriele Salvatores al cinema dal 10 giugno

Comedians, il nuovo film scritto e diretto dal Premio Oscar Gabriele Savatores, prodotto da Indiana Production con Rai Cinema con il sostegno del MiC, esce nelle sale cinematografiche di tutta Italia da giovedì 10 giugno distribuito da 01 Distribution.

Gabriele Salvatores ha annunciato l’uscita del nuovo film durante il suo intervento a Le Giornate Professionali di Cinema Reload, commentando inoltre l’importanza della sala cinematografico: “le sale sono l’anima del cinema”.
 
Comedians è una riflessione sul senso stesso della comicità nel nostro tempo, affrontando temi di assoluta attualità. Il film è fedelmente tratto dalla celebre pièce teatrale di Trevor Griffiths, opera premiatissima alla fine degli anni Settanta.

TRAMA
Sei aspiranti comici stanchi della mediocrità delle loro vite, al termine di un corso serale di stand-up si preparano ad affrontare la prima esibizione in un club. Tra il pubblico c’è anche un esaminatore, che sceglierà uno di loro per un programma televisivo.
Per tutti è la grande occasione per cambiare vita, per alcuni forse è l’ultima. Le esibizioni iniziano e ogni comico sale sul palco con un grande dilemma: rispettare gli insegnamenti del proprio maestro, devoto a una comicità intelligente e senza compromessi o stravolgere il proprio numero per assecondare il gusto molto meno raffinato dell’esaminatore? O forse cercare una terza strada, di assoluta originalità?
 
Il cast di Comedians si arricchisce di un nutrico corpo di attori comici, a partire da volti noti come la consolidata coppia Ale e FranzNatalino Balasso, e nuove giovani promesse Marco Bonadei, Walter LeonardiGiulio Pranno, Vincenzo Zampa e con la partecipazione straordinaria di Christian De Sica.
 
Ha detto Gabriele Salvatores, intervenuto con un videomessaggio alle Giornate Professionali di Cinema “Reload”: “Stavo preparando le valigie perché dovevo partire… quando ho ricevuto una bellissima proposta da Paolo del Brocco, Luigi Lonigro e Indiana Production, una di quelle proposte che come si dice in un film famoso: ‘non si possono assolutamente rifiutare’. Come tutti voi ho la voglia e la speranza di ritornare il prima possibile in sala a vedere i film sul grande schermo. Per me le sale sono l’anima del cinema ed ecco perché sono molto felice di mettere a disposizione delle sale, del pubblico e del progetto di ripartenza, giustamente tanto sostenuto dal Ministro Franceschini, il mio ultimo film, girato in piena pandemia. Il film si chiama Comedians, comici. Ci recitano Christian De Sica, Ale e Franz, Natalino Balasso e altri attori bravissimi che presto diventeranno famosi, anche se ora non li conoscete. Vi comunico con gioia quindi, che il mio film sarà in sala da giovedì 10 giugno e spero vi terrà compagnia per tutta l’estate. Sono molto, molto felice. Buon cinema a tutti, e buona visione.”

Una sorpresa che il grande pubblico accoglierà con molto piacere!

Comedians, il nuovo film scritto e diretto da Gabriele Salvatores uscirà nelle sale cinematografiche di tutta Italia da giovedì 10 giugno distribuito da 01 Distribution.

Venezia 76 – Il trailer di Tutto il mio Folle Amore, il film di Gabriele Salvatores

Atteso alla prossima Mostra del Cinema di Venezia, il nuovo film di Gabriele Salvatores dal titolo Tutto il mio Folle Amore si presenta oggi con il primo trailer.

Il nuovo film Salvatores sarà presentato durante l’edizione numero 76 della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia – fuori concorso – successivamente approderà nelle sale dal 24 ottobre, distribuito da 01 Distribution.

Tutto il mio Folle Amore

Tutto il mio folle Amore è stato diretto da Gabriele Salvatores, la sceneggiatura è tratta dal romanzo “Se ti abbraccio non aver paura“, firmato da Fulvio Ervas. In cabina di produzione Rai Cinema, Indiana Production e EDI Effetti Digitali Italiani.

Nel cast Claudio Santamaria, Valerio Golino, Diego Abatantuono, e per la prima volta sul grande schermo, Giulio Pranno.

Sinossi. Sono passati sedici anni dal giorno in cui Vincent è nato e non sono stati sedici anni facili per nessuno. Né per Vincent, immerso in un mondo tutto suo, né per sua madre Elena e per il suo compagno Mario, che lo ha adottato. Willi, che voleva fare il cantante, senza orario e senza bandiera, è il padre naturale del ragazzo e una sera qualsiasi trova finalmente il coraggio di andare a conoscere quel figlio che non ha mai visto e scopre che non è proprio come se lo immaginava. Non sa, non può sapere, che quel piccolo gesto di responsabilità è solo l’inizio di una grande avventura, che porterà padre e figlio ad avvicinarsi, conoscersi, volersi bene durante un viaggio in cui avranno modo di scoprirsi a vicenda, fuori dagli schemi, in maniera istintiva. E anche Elena e Mario, che si sono messi all’ inseguimento del figlio, riusciranno a dirsi quello che, forse, non si erano mai detti.

Il film arriverà nelle sale dal 24 ottobre 2019.

Venezia 76 – Il poster di Tutto il mio folle Amore, il film di Gabriele Salvatores

01 Distribution ha lanciato la campagna promozionale legata all’uscita nelle sale di Tutto il mio folle Amore, il nuovo film diretto da Gabriele Salvatores.

Ad aprire le danze, in attesa del trailer che arriverà molto presto, ecco il poster ufficiale. Il film, lo ricordiamo, sarà presentato – fuori concorso – durante l’edizione numero 76 della Mostra del Cinema di Venezia a fine agosto. L’uscita del film nelle sale è attesa per il 24 ottobre.


Tutto il mio folle Amore è stato diretto da Gabriele Salvatores, la sceneggiatura è tratta dal romanzo “Se ti abbraccio non aver paura“, firmato da Fulvio Ervas. In cabina di produzione Rai Cinema, Indiana Production e EDI Effetti Digitali Italiani.

Nel cast Claudio Santamaria, Valerio Golino, Diego Abatantuono, e per la prima volta sul grande schermo, Giulio Pranno.

Sinossi. Sono passati sedici anni dal giorno in cui Vincent è nato e non sono stati sedici anni facili per nessuno. Né per Vincent, immerso in un mondo tutto suo, né per sua madre Elena e per il suo compagno Mario, che lo ha adottato. Willi, che voleva fare il cantante, senza orario e senza bandiera, è il padre naturale del ragazzo e una sera qualsiasi trova finalmente il coraggio di andare a conoscere quel figlio che non ha mai visto e scopre che non è proprio come se lo immaginava. Non sa, non può sapere, che quel piccolo gesto di responsabilità è solo l’inizio di una grande avventura, che porterà padre e figlio ad avvicinarsi, conoscersi, volersi bene durante un viaggio in cui avranno modo di scoprirsi a vicenda, fuori dagli schemi, in maniera istintiva. E anche Elena e Mario, che si sono messi all’ inseguimento del figlio, riusciranno a dirsi quello che, forse, non si erano mai detti.

Il film arriverà nelle sale dal 24 ottobre 2019.


Due nuove clip e una featurette da Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione

Indigo Film, Rai Cinema e 01 Dstribution hanno rilasciato due nuove clip e una featurette tratte da Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione, il nuovo film di Gabriele Salvatores.

Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione è stato diretto da Gabriele Salvatores. Nel cast Ludovico Girardello, Ksenia Rappoport, Galatea Bellugi, Ivan Franek, Noa Zatta e Valeria Golino.

Sinossi. Difficile tornare alla vita normale dopo aver scoperto di essere “speciali”. Michele Silenzi ha sedici anni e come molti ragazzi della sua età vive un’adolescenza tutt’altro che serena: la ragazza dei suoi sogni ama un altro e il rapporto con gli adulti è sempre più difficile. Michele si ritrova sempre più solo; tutto questo finché nella sua vita non fanno irruzione la sua misteriosa gemella Natasha e la madre naturale, Yelena, due donne che stravolgeranno completamente la sua esistenza, chiamandolo a una nuova avventura alla quale non potrà sottrarsi.

Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione arriverà nelle sale il 4 gennaio 2018.

Ecco le clip:

Di seguito, invece, la featurette intitolata “Fratelli speciali”:

Il trailer di Il Ragazzo Invisibile – Seconda generazione, il film di Gabriele Salvatores

Indigo Film, Rai Cinema e 01 Distribution hanno rilasciato il trailer ufficiale di Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione, sequel di Il Ragazzo Invisibile diretto da Gabriele Salvatores.

Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione è stato diretto da Gabriele Salvatores. Nel cast Ludovico Girardello, Ksenia Rappoport, Galatea Bellugi, Ivan Franek, Noa Zatta e Valeria Golino.

Sinossi. Difficile tornare alla vita normale dopo aver scoperto di essere “speciali”. Michele Silenzi ha sedici anni e come molti ragazzi della sua età vive un’adolescenza tutt’altro che serena: la ragazza dei suoi sogni ama un altro e il rapporto con gli adulti è sempre più difficile. Michele si ritrova sempre più solo; tutto questo finché nella sua vita non fanno irruzione la sua misteriosa gemella Natasha e la madre naturale, Yelena, due donne che stravolgeranno completamente la sua esistenza, chiamandolo a una nuova avventura alla quale non potrà sottrarsi.

Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione arriverà nelle sale il 4 gennaio 2018.

Ecco il trailer.

 

Ecco il poster ufficiale di Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione

01 Distribution ha rilasciato oggi la locandina ufficiale di Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione, il sequel del superheroes movie diretto da Gabriele Salvatores.

Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione è stato diretto da Gabriele Salvatores. Nel cast Ludovico Girardello, Ksenia Rappoport, Galatea Bellugi, Ivan Franek, Noa Zatta e Valeria Golino.

Sinossi. Difficile tornare alla vita normale dopo aver scoperto di essere “speciali”. Michele Silenzi ha sedici anni e come molti ragazzi della sua età vive un’adolescenza tutt’altro che serena: la ragazza dei suoi sogni ama un altro e il rapporto con gli adulti è sempre più difficile. Michele si ritrova sempre più solo; tutto questo finché nella sua vita non fanno irruzione la sua misteriosa gemella Natasha e la madre naturale, Yelena, due donne che stravolgeranno completamente la sua esistenza, chiamandolo a una nuova avventura alla quale non potrà sottrarsi.

Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione arriverà nelle sale il 4 gennaio 2018.

Ecco il poster.

Uno strano appello nella nuova clip di Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione

01 Distribution ha rilasciato oggi una nuova clip dedicata a Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione, il sequel del superheroes movie diretto dal nostro Gabriele Salvatores.

Nella clip protagonista è Ksenia Rappoport, l’attrice che presta il volto a Yelena, uno dei personaggi con poteri nel film di Salvatores.

Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione è stato diretto da Gabriele Salvatores. Nel cast Ludovico Girardello, Ksenia Rappoport, Galatea Bellugi, Ivan Franek, Noa Zatta e Valeria Golino.

Sinossi. Difficile tornare alla vita normale dopo aver scoperto di essere “speciali”. Michele Silenzi ha sedici anni e come molti ragazzi della sua età vive un’adolescenza tutt’altro che serena: la ragazza dei suoi sogni ama un altro e il rapporto con gli adulti è sempre più difficile. Michele si ritrova sempre più solo; tutto questo finché nella sua vita non fanno irruzione la sua misteriosa gemella Natasha e la madre naturale, Yelena, due donne che stravolgeranno completamente la sua esistenza, chiamandolo a una nuova avventura alla quale non potrà sottrarsi.

Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione arriverà nelle sale il 4 gennaio 2018.

Ecco la clip.

 

Intervista a Victor Perez, VFX per il sequel di Il Ragazzo Invisibile

Victor Perez è un genio! Un fiume in piena di parole, idee, proposte, progetti e tanto altro. Victor Perez, malgrado la giovane età, è stato molte cose: regista, sceneggiatore, produttore, attore e esperto di effetti speciali.

Nell’ultima edizione della View Conference, abbiamo avuto il piacere di incontrare questo artista a tutto tondo, che qui, principalmente, ha presentato il panel su Il ragazzo invisibile: seconda generazione, il prossimo film di Gabriele Salvatores, seguito del successo del 2014.

Inoltre, Victor Perez ha collaborato anche in Il cavaliere oscuro, Harry Potter e i doni della morte, Pirati dei caraibi – Oltre i confini del mare, Rogue One: a Star Wars story e tantissimi altri successi.

Victor ci ha concesso una intervista-fiume con altre testate, qui in testa troverete le risposte concesse a Universal Movies.


Ci racconti qualcosa su Another love, il tuo primo corto che ha avuto un grosso successo e che ha vinto numerosi premi nei festival mondiali?

“Non voglio spoilerare nulla, ma quel corto nasce nella mia testa quando facevo l’attore…”

Infatti, tu hai fatto anche l’attore, hai un curriculum incredibile. Tant’è che, quando ho letto tutto ciò che hai fatto nella tua vita, sono andato a vedere il tuo anno di nascita e non potevo credere che tu fossi più giovane di me…

[ride] Ho iniziato da molto giovane, ho sempre voluto raccontare storie, l’idea di essere regista è nata in età più matura. Abitavo in campagna e, da piccolo, immaginavo tanto, ma ho anche sempre pensato che non ero pronto, a livello di maturità, sul racconto e non avevo storie da raccontare. Ho riflettuto molto guardando il film Loving Vincent, poichè Van Gogh rappresentava la prima cosa che vedeva e la sua genialità non era nel soggetto ma nell’atto di dipingere, di raccontare. Con lo stesso pensiero, anni fa, mi sono detto che non dovevo, per forza, raccontare una grande storia universale che deve sistemare il mondo, basta anche un piccolo racconto basato sull’esperienza e Another love è stato un film intimo, un racconto piccolo, che non narra di esperienze che io ho vissuto in prima persona, ma dell’Amore, che è un sentimento universale, raccontato da un altro punto di vista, che in questo caso è quello dell’Antagonista. Non avevo bisogno di effetti, e questo mi attraeva molto perchè, avendolo fatto subito dopo i film di Batman e Harry Potter, volevo fare un film diverso, non il classico cortometraggio che ci si aspetta da un artista di visual effects. Ho usato gli effetti solo per quello che mi servivano, solo per tre inquadrature, che mi son serviti per rinforzare l’idea che volevo dare, ma sono invisibili. Hanno collaborato tantissimi amici e senza Another love non avrei mai potuto sviluppare Echo, il secondo cortometraggio. Another love è un dramma di venti minuti, incentrato principalmente su camera e attori. Siamo stati in 60 festival cinematografici, era molto soddisfacente artisticamente essere nella sala col pubblico e vedere la gente piangere. Far piangere le persone, farle commuovere, quella è la vera magia. Chiunque si dedica al cinema sa che non si deve lavorare solo per il glamour.”

Nei tuoi prossimi progetti sei quasi sempre collegato con un uomo italiano, Carlo Liberatori, e vedo che collaborerete molto insieme…

Carlo è uno sceneggiatore, abbiamo studiato insieme all’Accademia dell’Immagine, fondata da Vittorio Storaro, e ci siamo conosciuti lì. Carlo mi piace molto perchè è l’antitesi mia, a me piace molto la spettacolarità, l’epica, il grande e lui è proprio il mio contrario, ama l’intimo, il microscopico, il dettaglio…

Avete tanti progetti in cantiere…

“Abbiamo sviluppato molti progetti. Di lui, mi piace molto che mi sconvolge, perchè se io lavorassi da solo finirei per lavorare per la Marvel, perchè alla fine a me piace il tamarro interno…”

Ma è vero che, a un certo punto, avevi deciso di abbandonare gli FX e hai cambiato idea proprio per il film di Salvatores?

“No, diciamo che quello che ho fatto è stato non dargli preferenza, per cui quello che faccio ora è trovare dei progetti che mi possano permettere di continuare il mio sviluppo. In questi giorni, per esempio, sto finendo di scrivere il mio lungometraggio e per fare quello, avevo bisogno di lavorare in progetti che avessero meno necessità della mia presenza fisica, quindi sto cercando di portare avanti diversi aspetti della mia carriera, anche paralleli tra loro. Adesso devo centrarmi un po’ di più su questo lungometraggio mettendo da parte altre cose…”

Cosa farai da grande?

“Non lo so, mio padre mi diceva che se volevo fare un lavoro rispettabile dovevo fare l’idraulico, ma non lo so…”

Tu vivi ancora in Italia?

“Io ho vissuto a L’Aquila, mia moglie è di lì, fino alla famosa notte del terremoto che su di me ha avuto un forte impatto, anche artistico e inconscio. Se tu, oggi, mi chiedi del terremoto, per me è stata un’esperienza positiva, so che suona strano, ma mi ha dato quel calcio nel culo che mi ha permesso di fare tutto quello che ho fatto e che prima non facevo per paura di perdere delle cose. Se non hai crisi, non c’è crescita, come puoi raccontare qualcosa, e con ogni crescita, lasci dei pezzi per strada…”

E adesso dove vivi?

“Adesso sono a Londra, ma stiamo considerando molto seriamente l’idea di tornare in Italia, perchè lavorando per Salvatores, sono stato in Italia per lunghi periodi e mi sono reso conto che il cielo è azzurro di nuovo, non come a Londra che è sempre grigio. A me piace molto Londra perchè, a livello professionale, ti fa crescere poichè c’è tutto, è una città professionalmente edonistica, c’è tutto e immediatamente, ma ti stacca un po’ dalla famiglia e dalle cose più autentiche. Io ho un figlio di 5 anni e mezzo e, da quando sono qui, lui ha riscoperto i nonni, siamo tornati a L’Aquila, nella nostra casa ricostruita. Io sono nato in campagna e amo questo aspetto della zona de L’Aquila, molto vicino alla natura, quindi credo che rimarremo qui.”

E allora bentornato in Italia e grazie per la tua disponibilità.

“Grazie a voi di Universal Movies!”

Inoltre Victor Perez ha raccontato che il lavoro del regista e quello del supervisore degli effetti speciali possono essere una conseguenza, un percorso preciso, il regista è quello che propone il suo punto di vista, cosa guarda nel mondo, tenendo conto che, se alla base non vi è una storia da raccontare, non c’è nulla. Il punto più importante, quindi, è raccontare una storia, il punto di vista del regista è rilevante, ma la storia è la base di un progetto. Ha anche detto che vorrebbe vedere un suo lungometraggio finito, dopo aver messo tanto nel calderone, un giorno, quando sarà grande, vorrebbe vedere qualcosa di suo e di compiuto.

Ha fatto un parallelismo interessante tra i film western di John Ford e i seguenti wester, anche più poveri ma ricchi di idee e molto di impatto, di Sergio Leone, con le produzioni ricche della Marvel e Il ragazzo invisibile di Salvatores, sicuramente più povero nel budget ma ricco di trovate e di originalità.

Inoltre, per lui, siamo in un interessante periodo storico poichè trova che i film odierni dei supereroi stanno tutti, sostanzialmente, raccontando la stessa storia, come avvenne per i western negli anni ’60 o per la nascita della Nouvelle Vague. Ciò, secondo Perez, porterà a una crisi del genere e alla nascita di nuovi prodotti, ricchissimi di contenuti e di idee, magari più poveri di soldi, ma innovativi. Victor è molto curioso di vedere cosa verrà dopo!

Victor Perez ci ha raccontato, lavorando in Italia, di sentirsi scomodo e un alieno: questo perchè in Italia non c’è la cultura degli effetti speciali, soprattutto, qui da noi, l’intervento del supervisore degli effetti è solo in post-produzione, cioè al termine delle riprese, mentre negli States il VFX è parte integrante del progetto già dal principio, è presente sul set e partecipa a quasi tutti gli incontri decisionali. Egli ha preso tutto con molta filosofia e tanta pazienza, ma sente di essersi integrato e accettato dal team. Gabriele Salvatores è una persona curiosa e ha avuto profondo rispetto per il suo lavoro di VFX.

Inoltre, per lui, qui in Italia c’è un po’ la cultura del “abbiamo sempre fatto così e ha funzionato…”, come anche la difficoltà degli europei a condividere le innovazioni raggiunte, rispetto agli americani che sono molto più aperti nel condividere il sapere. Ci vuole un terreno più fertile e più coltivabile. Per Il ragazzo invisibile, Victor ha sperimentato delle grosse novità nel cinema italiano, con inquadrature audaci e riprese impossibili.


Victor Perez è un fiume in piena di idee e proposte, un diluvio di parole e di talento e vi invitiamo a ricordavi il suo nome perchè avra sicuramente successo. Tanti auguri, Victor!

Ecco il suo TED da Vicenza.

 

Rilasciato il poster di Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione, di Gabriele Salvatores

Indigo Film e Rai Cinema hanno avviato la campagna promozionale relativa a Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione, l’atteso sequel del superheroes movie all’italiana diretto da Gabriele Salvatores.

Il film sarà distribuito nelle sale da 01 Distribution, mentre sarà affidata a True Colors la distribuzione internazionale. Il primo trailer è già stato mostrato nelle sale, attendiamo il rilascio ufficiale per il web.

Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione è stato diretto da Gabriele Salvatores, nel cast Ludovico Girardello, Ksenia Rappoport, Galatea Bellugi, Ivan Franek, Noa Zatta e Valeria Golino.

Sinossi: Difficile tornare alla vita normale dopo aver scoperto di essere “speciali”. Michele Silenzi ha sedici anni e come molti ragazzi della sua età vive un’adolescenza tutt’altro che serena: la ragazza dei suoi sogni ama un altro e il rapporto con gli adulti è sempre più difficile. Michele si ritrova sempre più solo; tutto questo finché nella sua vita non fanno irruzione la sua misteriosa gemella Natasha e la madre naturale, Yelena, due donne che stravolgeranno completamente la sua esistenza, chiamandolo a una nuova avventura alla quale non potrà sottrarsi.

Il Ragazzo Invisibile – Seconda Generazione arriverà nelle sale prossimamente.

Ecco il poster

[Recensione] Il Ragazzo Invisibile, il film di Gabriele Salvatores

Il ragazzo invisibile, è un film di Gabriele Salvatores datato 2014, e questa è la nostra recensione.

La pellicola può essere considerata una tra le prime di quel filone che da un paio d’anni a questa parte sta prendendo parte nel cinema italiano, ossia quella dei supereroi del Bel Paese come possiamo vedere in Lo Chiamavano Jeeg Robot (2015) e I Peggiori (2017).

La trama gira intorno a Michele (Ludovico Girardello), un ragazzo appena adolescente molto introverso e taciturno preso di mira dai bulli della sua classe. Segretamente affascinato dalla ginnasta Stella (Noa Zatta), sua compagna di classe. Un giorno, in occasione della festa di Halloween organizzata da quest’ultima, Michele, acquista un costume di un supereroe cinese. Preso di mira per via dei suoi video con protagonista Stella, durante la festa si chiude in bagno e chiede ad alta voce di diventare invisibile. Il giorno dopo Michele si sveglia con una sorpresa, quello che ha chiesto si è realizzato. Dapprima il ragazzo pensa che il potere sia collegato con il costume acquistato, ma dopo un po’ viene a conoscenza, dal suo vero padre (Christo Jivkov) di essere uno tra gli speciali e di aver ereditato la capacità di scomparire da sua madre (Ksenia Rappoport), che per sfuggire ai russi che volevano catturare tutti coloro dotati di superpoteri, si è sacrificata per salvarlo. A complicare le cose ci sono proprio loro, i russi sotto il nome de La Divisione. Rapiscono prima due compagni di classe di Michele e poi Stella. Così il ragazzo, che aveva instaurato con lei un’amicizia come ragazzo invisibile, decide di salvarla. Alla fine però si scopre che Stella è dalla parte dei cattivi, almeno così sembra. E’ manipolata da un vecchio che riesce a intrufolarsi in corpi altrui. Grazie all’aiuto di suo padre e della sua madre adottiva (Valeria Golino), i due compagni di classe rapiti riescono a fuggire via mentre sia lui che Stella, che intanto è tornata ad essere se stessa, riescono a salvarsi grazie ad un nuovo superpotere di Michele. Alla fine del film, vediamo che tutti sono sani e salvi ed elogiano Michele, ma suo padre gli dice che dovrà cancellare la memoria di tutti perché sarebbe troppo pericoloso. Fatto ciò il merito della missione viene attribuito alla madre adottiva di Michele nonché poliziotta. Il film si conclude con la scoperta dell’esistenza del capo della squadra degli Speciali, che nient’altro è che la vera madre di Michele, che riceve da un suo soldato la notizia che la cattura di suo figlio non è andata a buon fine ma diversamente hanno ritrovato la sua sorella gemella.

Il film è molto ben fatto, a volte ti viene da domandarsi che è davvero un film italiano, ma non c’è da sorprendersi visto che dietro alla macchina da presa c’è un premio Oscar. Il finale, mi ha riportato alla mente quello di Animali Fantastici e dove trovarli. Sebbene quest’ultimo sia uscito due anni dopo Il ragazzo invisibile, anche nel film di Yates, dopo aver vissuto una grande avventura, questa viene rimossa dalla mente degli umani comuni.

Ora, sono curioso di vedere come continuerà la storia di Michele ne Il ragazzo invisibile 2 che dovrebbe uscire entro fine 2017.

Gabriele Salvatores e Victor Perez ospiti al Lucca Comics and Games 2016

Gabriele Salvatores sta girando il sequel de Il ragazzo invisibile e, per questo secondo capitolo della saga, il premio Oscar ha scelto di lavorare con uno dei maggiori esperti di visual effects a livello internazionale, Victor Perez, che ha maturato un’importante esperienza in progetti come Il Cavaliere Oscuro – Il RitornoHarry Potter e I Doni della Morte Pirati dei Caraibi.

Entrambi saranno a Lucca Comics and Games il 31 ottobre per raccontare l’esperienza che stanno vivendo sul set e come hanno deciso di lavorare agli effetti visivi, che verranno realizzati da Frame by Frame con la supervisione di Victor Perez, sperimentando nuove strade per il cinema italiano. La masterclass, dal titolo ANATOMIA INVISIBILE: I VISUAL EFFECTS DEL SEQUEL DE IL RAGAZZO INVISIBILE, si terrà alle ore 11 presso il Teatro San Girolamo con Giorgio Viaro, direttore di Best Movie, in qualità di moderatore.

Il regista, a proposito del sequel, si è così espresso:

“A farci decidere di continuare non sono solo stati la risposta e il gradimento del giovane pubblico. Al di là di tutto, avevamo ancora tanto amore per il nostro ragazzo invisibile, volevamo seguirlo ancora nelle sue avventure di adolescente che ha raggiunto i sedici anni, è cresciuto, ha dovuto affrontare la difficoltà di essere uno “speciale” nella vita normale di tutti i giorni.”

Sinossi:

Difficile tornare alla vita normale dopo aver scoperto di essere “speciali”. Michele Silenzi ha sedici anni e come molti ragazzi della sua età vive un’adolescenza tutt’altro che serena: la ragazza dei suoi sogni ama un altro e il rapporto con gli adulti è sempre più difficile. Michele si ritrova sempre più solo, infelice e anche un po’ arrabbiato col mondo. Tutto questo finché nella sua vita non fanno irruzione la sua misteriosa gemella Natasha e la madre naturale, Yelena, due donne che stravolgeranno completamente la sua esistenza, chiamandolo a una nuova avventura alla quale non potrà sottrarsi.


Il ragazzo invisibile è diretto da Gabriele Salvatores, nel cast Ludovico Girardello, Ksenia Rappoport, Galatea Bellugi, Noa Zatta, Ivan Franek e Valeria Golino. Il film, scritto da Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo, è prodotto da Indigo Film con Rai Cinema, in collaborazione con Friuli Venezia Giulia Film Commission e uscirà in sala con 01 Distribution nell’autunno 2017.