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Crudelia: Disney annuncia il possibile sequel con Emma Stone

Qualcosa bolle in pentola in casa Disney. Crudelia, l’ultimo live-action interpretato da Emma Stone nei panni dell’arcigna Crudelia DeMon sta riscuotendo un ottimo successo al botteghino internazionale, tanto da farsi campo la possibilità di un sequel.

Craig Gillespie, regista di Crudelia, intervistato dal magazine statunitense Collider, ha manifestato un particolare entusiasmo per un possibile sequel:

“Mi sento come se l’avessimo appena conosciuta. Adesso mi piacerebbe vedere la vera Crudelia in azione. Lei ha costruito il sistema che le permetterà di agire e di espandere il suo marchio. Vorrei vedere dove la porterà tutto questo, e come potrebbe distruggersi se non facesse attenzione a tutto il suo potere.
Tornerei a lavorare sul progetto se ci fosse tutto questo team di lavoro, che è stato eccezionale, e la Disney è stata di enorme supporto. Ci ha fatto sentire al sicuro e ci ha permesso di andare avanti senza problemi. Qualche volta mi chiedevo se sarebbero stati d’accordo su qualcosa e alla fine è andata sempre bene. Spero si possa fare un sequel”.

Non ci resta che attendere dichiarazioni più ufficiali da Disney, e correre al cinema a ri-vedere Crudelia.

[la nostra recensione di Crudelia]

Crudelia, diretto da Craig Gillespie, con Emma Stone ed Emma Thompson è attualmente disponibile al cinema, ma anche su Disney+ con Accesso VIP.

Crudelia: recensione del live-action Disney con Emma Stone

Crudelia è il nuovo attesissimo live-action di Walt Disney Pictures, diretto da Craig Gillespie, con Emma Stone protagonista nei panni della celeberrima Crudelia De Mon, villain di La Carica dei 101. Il film é al cinema, e disponibile con accesso VIP su Disney+; vi presentiamo la nostra recensione.

Negli anni ’60 Estella è una ragazzina diversa dagli altri, intelligente e creativa, unica nel suo, non solo per il suo particolare colore di capelli, ma sopratutto per il suo carattere vispo e ribelle che le creerà non pochi problemi. Cruella, così viene ribattezza dalla mamma, viene cacciata dalla scuola, e per darle un vita migliore decide di trasferirsi a Londra ma, avendo problemi finanziari, prova a chiedere aiuto alla Baronessa von Hellman. Ma, durante il loro incontro avviene un spiacevole incidente, provocato dai dalmata della Baronessa, portando alla morte della madre di Estella. Ritrovatosi orfana, fa amicizia con Jasper ed Horace, con cui organizza delle truffe creando dei veri e propri travestimenti, ma un giorno la sua passione per la sartoria la porta a lavorare per la Baronessa dove cercherà di far colpo nel panorama della moda. Ma quando Estrella scopre la verità sulla morte di sua madre si trasforma nella perfida Cruella De Vil (Crudelia De Mon) per ottenere la sua vendetta.

Diversamente dai precedenti film ispirati dall’iconico live-animation La Carica dei 101, con Crudelia ci si trova dinanzi un vero e proprio prequel, nel quale i produttori provano a raccontare le origini della malvagità di uno dei personaggi più odiati dell’universo Disney.

Attraverso atmosfere punk e tonalità underground, ma anche grazie ad una fotografia ben calibrata, Crudelia si rivela una vera e propria sorpresa, con colpi di scena e quel pizzico di originalità che di certo non guasta. Craig Gillespie si diverte nel variare inquadrature, da soggettiva a piano sequenza, dimostrando dimestichezza con la macchina da presa complice anche un montaggio di qualità che non disturba. La sceneggiatura è ben sviluppata che va perfettamente ad incatenarsi con il materiale di origine senza lasciare nulla al caso. La colonna sonora, curata da Nicholas Britell, trascina lo spettatore nel caos mentale della protagonista, e lo fa attraverso alcuni brani molto famosi.

La prova di Emma Stone è magistrale: l’attrice ricorda a tutti, come ce ne fosse ancora bisogno, il perché del Premio Oscar come miglior attrice ottenuto con La La Land. La Stone riesce nell’obiettivo di interpretare un personaggio con un dualismo caratteriale totalmente opposto, nel durante produce la giusta intensità nei momenti drammatici, ricordando a tratti quella follia malinconica del Joker di Joaquin Phoenix. Nel doppiaggio italiano troviamo una sorpresa, due membri dei Maneskin, il leader Damiano David e la bassista Victoria De Angelis, i due artisti, infatti, hanno prestato la voce all’assistente della Baronessa Jeffrey e ad una fashion reporter.

A conti fatti, Crudelia risulta un film da non perdere per gli appassionati del genere (ma non solo), ma soprattutto una delle migliori rivisitazioni live-action Disney, qui sottoforma di spin-offi, di sempre.

Crudelia è attualmente disponibile al cinema, ma anche su Disney+ con Accesso VIP.


Crudelia De Mon, indiscrezioni sul possibile regista del live action

La Disney da due anni ha scelto Emma Stone per ricoprire il ruolo della iconica villain Crudelia De Mon in un live action a lei dedicato, ed i nuovi aggiornamenti odierni sembrano riguardare il nome del regista.

Secondo Deadline sembrerebbe che la Disney abbia palesato un interesse nei confronti di Craig Gillespie, regista di I,Tonya. Il regista in passato ha già collaborato con la major, l’occasione è infatti arrivata con il remake di Ammazzavampiri e L’Ultima Tempesta

Crudelia De Mon è un presonaggio nato sulle pagine del romanzo 101 Dalmatians, scritto nel 1956 da Dodie Smith, ed approdato sul grande schermo, cinque anni dopo, nell’adattamento animato della Disney. Nel 1996 la De Mon è stata magistralmente interpretata da Glenn Close nell’adattamento live action del cartoon, seguito nel 2000 dal sequel.

Negli ultimi tempi Crudelia è stata interpretata Victoria Smurfit e Milli Wilkinson nella serie tv C’Era Una Volta, mentre nella saga Descendants a vestire i suoi panni è stata Wendy Raquel Robinson.


La Recensione Tonya, l’intenso biopic con Margot Robbie

Abbiamo assistito all’anteprima di Tonya (I, Tonya), bellissimo sguardo sulla vita e la carriera della pattinatrice Tonya Harding, interpretata magistralmente da Margot Robbie. Questa è la nostra recensione.

E’ così inizia la proiezione.

Tratto da interviste assolutamente vere, totalmente contraddittorie e prive di qualsiasi ironia con Tonya Harding e Jeff Gillooly

Lo spettatore, fin dal primo istante, è chiamato ad analizzare i racconti dei singoli protagonisti senza avere un filo narrativo omogeneo, con la possibilità di apprezzare la vicenda da tutti i punti di vista. Il regista Craig Gillespie a tal proposito, riesce a raccontare la storia della protagonista senza inciampare in un film biografico di scarso interesse. Anche se gli eventi che riguardano l’infortunio occorso a Nancy Kerrigan sono noti, in fin dei conti lo spettatore può godere della sua buona dose di suspense.

L’analisi del racconto degli eventi permette in maniera esaustiva di scoprire la sportiva nascosta dietro il “mostro” descritto dalla stampa. Il lavoro svolto da Gillespie esplora ciò che si cela nella mente e nei sogni di una ragazza – non supportata da nessuno – nel difficile rapporto con la vita e con un mondo del pattinaggio che non sopporta il suo modo di essere.

Bellissima la colonna sonora con pezzi immortali, ogni situazione, ogni protagonista viene raccontato per immagini ed in musica, caratterizzandolo in modo perfetto. Nessun dettaglio è lasciato al caso. Un ritmo serrato e coinvolgente rende i 120 minuti della proiezione un connubio perfetto tra momenti drammatici e attimi di ilarità.

Segnaliamo inoltre una simpatica similitudine tra movenze e sguardo della Harding nella sequenza di scontro in pista con la Kerrigan, e quello di Harley Quinn – altro iconico personaggio interpretato dalla Margot Robbie in Suicide Squad.

Una irriconoscibile Margot Robbie nelle prime immagini dal set di I, Tonya

Sono partite ufficialmente le riprese di I, Tonya, il biopic incentrato sulla vita della pattinatrice Tonya Harding, al centro di una storia controversa legata ad un tentativo di aggressione orchestrato ai danni della rivale di sempre, Nancy Kerrigan.

Dalle primissime immagini provenienti da Twitter possiamo dare un’occhiata a quello che sarà in linea di massima il look di Margot Robbie, l’attrice chiamata alla straordinaria trasformazione cinematografica … ci correggiamo, più che straordinaria, possiamo dire miracolosa.

Con Margot Robbie, il cast di I, Tonya raccoglierà i volti noti di Sebastian Stan, Allison Janney e Paul Walter, la regia è stata invece assegnata a Craig Gillespie, autore di Fright Night e The Finest Hours, tra l’altro il regista si è anche occupato della sceneggiatura.

I, Tonya non ha ancora una data di rilascio ufficiale

Ecco il tweet in questione