Il Box Office USA di questo fine settimana delinea uno scenario a due facce per le grandi major hollywoodiane.
Secondo le ultime rilevazioni diffuse da The Hollywood Reporter, il nuovo DC Universe deve fare i conti con un debutto sotto le aspettative. I dati di incasso di Supergirl, infatti, indicano una partenza in salita al secondo posto, con una proiezione d’incasso per il weekend che si attesta intorno ai 40 milioni di dollari complessivi sul suolo domestico.
La giornata di venerdì, comprensiva delle anteprime del giovedì, si è chiusa per il cinecomic Warner Bros. con 18 milioni di dollari. Il lungometraggio con protagonista Milly Alcock e diretto da Craig Gillespie — incentrato sul viaggio di Kara Zor-El e sul suo incontro con il Lobo di Jason Momoa — ha subito un rallentamento anche a causa del passaparola: il pubblico nordamericano ha infatti assegnato al film un gelido “B-” come CinemaScore. Un dato decisamente inferiore rispetto all’ottimo “A-” registrato l’anno scorso da Superman, pellicola capace poi di sfiorare i 618 milioni di dollari globali. C’è da dire che il budget di questa nuova produzione, pari a 170 milioni di dollari, rende l’operazione finanziariamente meno pesante rispetto ai 225 milioni del film di debutto del franchise, in attesa di vedere come si comporterà l’horror corporeo Clayface il prossimo ottobre.
Se volete confrontare i riscontri commerciali con il valore effettivo dell’opera, potete leggere la nostra recensione di Supergirl, dove abbiamo analizzato nel dettaglio la performance dell’eroina kryptoniana.
Toy Story 5 è inarrestabile e trascina la Disney verso un record storico
In cima alla classifica continua invece a volare senza rivali l’animazione di casa Pixar. Al suo secondo fine settimana, Toy Story 5 ha raccolto altri 21,5 milioni di dollari nella sola giornata di venerdì, puntando a chiudere il weekend con circa 72,5 milioni di dollari. Con un calo fisiologico del 55% rispetto all’esordio record da 160 milioni, il film diretto da Andrew Stanton e Kenna Harris sta dimostrando una tenuta straordinaria grazie al pubblico delle famiglie.
La pellicola viaggia già verso i 300 milioni totali sul suolo americano e ha permesso a Disney di diventare la prima major a superare il muro dei 3 miliardi di dollari globali in questo anno solare, forte dei successi di Star Wars: The Mandalorian and Grogu e Il diavolo veste Prada 2.
Se siete curiosi di scoprire come se la cavano Buzz e Woody in questa nuova avventura, vi rimandiamo alla nostra recensione di Toy Story 5.
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