Non ci sono dubbi,  il Dr. Spock fu sicuramente uno dei personaggi meglio riusciti,  partoriti dalla mente di Gene Roddenberry,  apparso sin dall’episodio pilota della serie classica di Star Trek.

Spock rappresentava l’Ufficiale Scientifico della USS Enterprise NCC 1701 ed era una sorta di ibrido, un incrocio nato da una madre terrestre e da un padre vulcaniano, abitante di Vulcano, un lontano pianeta facente parte della “Federazione dei Pianeti Uniti”.

I Vulcaniani sono degli umanoidi estremamente logici e scevri da qualsiasi sentimento, prerogativa, invece, di  noi terrestri. Questo, per il nostro Ufficiale, era considerata una debolezza che cercava di superare reprimendo, in maniera sofferta, tutto ciò che considerava non “logico” .

Leonard Nimoy incarnò perfettamente la figura di questo grande personaggio, tanto che J.J. Abrams, nei primi due capitoli della rinata saga cinematografica,  ha voluto  a tutti i costi la sua presenza, anche se in piccoli cammei.

Purtroppo   Nimoy è morto nel  febbraio del 2015, ma Justin Lin, regista del terzo episodio, ha dichiarato su 1701 News che anche in Star Trek: Beyond l’attore scomparso sarà sicuramente ricordato.

“It obviously affected everybody because he’s been a big part of our lives. There’s an attempt to acknowledge that in some way.”

Come non ci è dato sapere.

Lo scopriremo solo vivendo………………

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