La produzione di Solo: A Star Wars Story è stata piuttosto travagliata col cambio di regia da Phil Lord e Chris MillerRon Howard. Ora, la produttrice Kathleen Kennedy è tornata sulla questione.

La Kennedy ha avuto modo di tornare a parlare del licenziamento dei due registi in un'intervista pubblicata su Entertainment Weekly:

"Credo che quei due ragazzi siano davvero esilaranti, hanno un brackground nel campo dell’animazione e della commedia e quando ti trovi a realizzare film come questi (Star Wars, ndr.) hai un sacco di possibilità in materia di improvvisazione, lo facciamo di continuo. Ma deve comunque avvenire all’interno di un processo altamente strutturato o non riuscirai a portare a termine il tuo lavoro e non riuscirai a dirigere in maniera appropriata quell’armata di persone che deve sapere le cose in anticipo per far sì che tutto sia pronto al momento giusto. Per cui si è trattata, letteralmente, di una questione collegata al processo con cui ci approcciamo al lavoro."

L'aura di curiosità creatasi dalla decisione della Lucasfilm di affidare al duo la regia dello spin-off dedicato a Han Solo si è risolta così in una bolla di sapone, nonostante Lord e Miller avessero già ultimato l'80% delle riprese.

La presidentessa Kennedy ha speso belle parole nei confronti di Lord e Miller, ma ciò non toglie che il loro approccio al film sia stato poco gradito ai piani alti.