Per la sezione Longplaydoc, concorso dedicato ai documentari del SeeYouSound Music Festival, abbiamo visto il docufilm dal titolo Silvana. Questa la nostra recensione.

Il docufilm è dedicato alla rapper scandinava Silvana Imam, diretto a 6 mani da tre registe, Mika Gustafson, Olivia Kastebring e Christina Tsiobanelis. Esso racconta tre anni della giovane rapper della sua vita, tra successi, amori, declino e rinascita.

Silvana Imam è un personaggio forte della realtà musicale scandinava: anti-razzista sfegatata, lesbica, femminista, con una personalità forte, di origini lituane, ha avuto un enorme successo nell’Europa del Nord, grazie anche alla love story con l’altrettanto famosa Beatrice Eli. Il documentario racconta la sua storia, dal primo anno, in cui lei viene rappresentata come una ragazzetta come tante, con la voglia di stupire, di divertirsi e di creare scompiglio.

In realtà, proseguendo la visione, il film diventa qualcos’altro, diventa una cartolina sull’amore nascente per Silvana verso Beatrice, i suoi occhi sognanti, il continuo cercarla, con una delicatezza e una bellezza incredibili. La terza parte, dopo una forte crisi che le registe non approfondiscono, mostra una Silvana cresciuta, consapevole, ancora innamorata e ricambiata di Beatrice e ancora con la voglia di cantare.

Il documentario presenta la sua storia con molta delicatezza, con un ritmo sostenuto e tagliente ma mai offensivo, le immagini sono bellissime e mostrano una maturità registica notevole. Dopo la metà del film si inizia a fare il tifo per la protagonista e ci si scioglie nell’amore che la coppia trasuda, un amore bello e sano, che non si può che invidiare.

Musicalmente Silvana spacca veramente, ma sarei stato curioso di esplorare maggiormente il personaggio di Beatrice Emi, sia a livello musicale, più congeniale ai miei gusti, che visivamente, perchè ha un viso che buca lo schermo. Interessante anche il percorso che la cantante fa, durante il film, nella rivalutazione della figura dei genitori.

Silvana è un documentario notevole, di altissimo livello filmico e musicale, che intriga anche chi non conosce il personaggio. Complimenti alle registe e ai selezionatori di Seeyousound Film Festival per averlo portato a Torino.

Il trailer di Silvana.

 

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