Questa notte abbiamo purtroppo annunciato la morte di George Michael, ora nell'ambito della rubrica Sci-Fi World, vogliamo salutare un artista che ha saputo cavalcare all'apice e per più di tre decenni le classifiche di tutto il mondo.

Iniziò la sua carriera nel 1982 appena diciannovenne, formando gli  Wham un duo composto dallo stesso Michael, quale compositore e cantante  e dal chitarrista Andrew Ridgeley .... chi avrebbe mai pensato che di lì a poco sarebbe diventato uno dei più grandi rappresentanti della musica Pop Soul e R&B di stampo britannico?

Gli Wham venivano considerati a ragione una band per adolescenti, ma questo non piaceva al nostro George il quale ambiva ad un pubblico più maturo e sicuramente più colto musicalmente, ecco quindi che nel 1986 inizio un discorso solistico, realizzando musica più consona ai suoi gusti e più libero di utilizzare la sua arte come veicolo per le sue battaglie personali, come il diritto di vivere la propria sessualità in assoluta libertà e senza falsi pudori, tanto che bel 1998 decise, certamente in maniera sofferta e dopo lo scandalo del suo arresto per atti osceni in luogo pubblico, di fare coming out dichiarando palesemente la propria omosessualità.

Era dotato di una grande presenza scenica, un vero animale da palcoscenico. Nel 1992 fu tra i protagonisti più acclamati del  Freddie Mercury Tribute Concert, cantando insieme ai Queen e Lisa Stansfield. Indimenticabile è la sua versione di Somebody to love, tanto da essere considerato da molti come forse l'unico frontman in grado di poter reggere il confronto con il grande ed indimenticabile  Freddie Mercury.

George Michael è stato un uomo impegnato in molte battaglie sociali, schierandosi tra l'altro anche apertamente, e coraggiosamente, contro la politica di Margareth Thatcher e di Tony Blair sull'Iraq. Ricordiamo inoltre la sua partecipazione al Live Aid e al Mandela Day.


Letto questo nostro dovuto apprezzamento alla vita del grande artista scomparso, vi starete chiedendo cosa centra George Michael con la fantascienza..... ebbene, forse i fun più accaniti ricorderanno, tra i tantissimi brani e video di successo, quel Freeek che diede vita al ritorno ai vertici delle classifiche mondiali dopo sei anni di inattività.

Il video di Freeek, diretto da Joseph Kahn, può essere considerato come un vero capolavoro di effetti speciali, il regista si è apertamente ispirato al cult del genere fantascientifico come Blade Runner, ma anche a grandi cinecomics come tra i quali quelli dedicati agli X Men, i famosi mutanti Marvel. La musica è estremente sensuale, trainante ed aggressiva, il testo e le immagini esplicitamente sexy.

Ecco perchè quest'oggi George Michael è il protagonista della nostra rubrica Sci-Fi World