Uno dei registi più vicini a Harvey Weinstein, produttore con la sua ex compagnia di tutti i suoi film, è sicuramente Quentin Tarantino che in un'intervista al New York Times ha potuto dire la sua sullo scandalo che ha travolto Hollywood.

Tarantino, infatti, ha rivelato di essere stato sempre a conoscenza di quanto accadeva negli uffici del produttore, ma non di non essere mai intervenuto:

“Sapevo abbastanza per poter decidere di fare più di quanto ho effettivamente fatto. Non erano semplici voci di corridoio, non erano notizie di seconda mano. Sapevo bene che aveva fatto un paio di queste cose. E vorrei aver agito in maniera responsabile dopo aver sentito quelle cose. Se avessi fatto ciò che andava fatto, avrei dovuto smettere di lavorare con lui.”

Le conoscenze di Tarantino sul comportamento di Weinstein risalirebbero all'epoca in cui il regista era fidanzato con l'attrice Mira Sorvino, tra le vittime del produttore:

"Inizialmente la cosa mi sconvolse, non potevo credere che facesse cose del genere così apertamente. Ma il fatto è che all’epoca pensai che fosse particolarmente attratto da Mira, quasi ipnotizzato. Era infatuato, e così aveva oltrepassato il limite. […] Ma siccome io uscivo con lei, immaginavo che sapesse che a quel punto non avrebbe potuto più farle nulla, non avrebbe più potuto avvicinarsi."

Chi produrrà e distribuirà il prossimo film del regista? C'è da sperare, invece, che ora il pubblico, riguardando i film di Tarantino, non rabbrividisca all'arrivo del logo di The Weinstein Company.