Durante il consueto roundtable organizzato dall’Hollywood Reporter, il regista Ryan Coogler ha avuto modo di spiegare il motivo per cui Black Panther debba considerarsi un film politico.

Volevamo che fosse ambientato in un mondo reale e questo è un po’ come il personaggio ha visto se stesso, come si è identificato, come un politico, così attraverso ciò è un film definitivamente politico.

Coogler ha anche parlato delle limitazioni e delle difficoltà a cui è andato incontro durante la produzione del film, essendo parte di un franchise e con un budget molto alto. Limitazioni, però, che lo hanno aiutato nella lavorazione:

Quando hai a che fare con un sacco di soldi, hai molte limitazioni e ciò aiuta a muoverti più velocemente perché non puoi fare qualsiasi cosa. A volte c’è solo un posto dove puoi mettere la macchina da presa, puoi stare in questa posizione solo per due ore e poi devi andare, quindi è un po’ più semplice.

Ricordiamo che Black Panther è candidato a 3 Golden Globes, compresa una nomination come miglior film drammatico ed è stato inserito tra i migliori dieci film dell’anno dalla National Board of Review.


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