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Il futuro ha bisogno di aiuto nel trailer finale di La Guerra di Domani

Amazon Studios quest’oggi ha allietato tutti gli amanti del genere sci-fi pubblicando il trailer finale italiano di La Guerra di Domani (The Tomorrow War), film con protagonista Chris Pratt.

Atteso su Prime Video a partire dal 2 luglio prossimo, La Guerra di Domani si è mostrato ancora una volta quest’oggi attraverso un final trailer ricco di spettacolo. Nel video spiccano un mucchio di sequenze inedite, il solito fascino di Chris Pratt, ma anche tanti riferimenti alla trama del film, abbastanza innovativa nel suo genere. I diritti di distribuzione della pellicola sono stati acquisiti di recente da Amazon Studios, in accordo con Skydance e Paramount Pictures.

LA GUERRA DI DOMANI

PRODUZIONE: Il film è stato diretto da Chris McKay e scritto da Zach Dean, il film è prodotto da Ellison, Dana Goldberg, Don Granger, Jules Daly, David Goyer e Adam Kolbrenner. Gli executive producer sono Rob Cowan, Chris Pratt, Brian Oliver e Bradley J. Fischer con Samantha Nisenboim nel ruolo di co-producer. Un film di Amazon Studios, Skydance, e Paramount Pictures in collaborazione con New Republic Pictures. CAST: Chris Pratt, Yvonne Strahovski, Betty Gilpin, Sam Richardson, Edwin Hodge e il Premio Oscar J.K. Simmons. USCITA: Su Prime Video dal 2 luglio 2021.

TRAMA: In La Guerra di Domani (The Tomorrow War), il mondo rimane sotto shock quando un gruppo di viaggiatori nel tempo arriva dal 2051 per portare un messaggio urgente: di lì a trent’anni la razza umana sarà sul punto di perdere una guerra globale contro una letale specie aliena. L’unica speranza per sopravvivere è che soldati e civili del presente vengano trasportati nel futuro e si uniscano alla battaglia. Tra le reclute c’è l’insegnate di liceo e padre di famiglia Dan Forester (Pratt). Determinato a salvare il mondo per la sua giovane figlia, Dan si unisce a una brillante scienziata (Yvonne Strahovski) e al padre da cui si era allontanato (J.K. Simmons) nella disperata impresa di riscrivere il destino del pianeta.


Chaos Walking: recensione del film su Prime Video con Tom Holland

Tom Holland, Daisy Ridley e Mads Mikkelsen sono i protagonisti di Chaos Walking, il nuovo film sci-fi disponibile sul catalogo di Prime Video. Questa la recensione.

Nel 2257, i coloni del pianeta “Nuovo Mondo” sono afflitti da una strana anomalia che ne traduce i pensieri in suoni ed immagini percepibili dagli altri. La colonia presenta solo persone di sesso maschile, in quanto le donne sono tutte morte. Todd Hewitt (Tom Holland) è il più giovane colono presente e sarà lui, con molta probabilità l’ultimo a restare, vista l’evidente impossibilità di procreare. Il sindaco Prentiss (Mads Mikkelsen) cerca di far si che il ragazzo gli sia fedele e riesca a dominare il rumore, solo così potrà essere degno di essere l’ultimo colono a sopravvivere. Todd un giorno, però, si imbatte in una ragazza, Viola (Daisy Ridley). Sconvolto dall’evento i suoi pensieri iniziano a dominare lo spazio circostante, spaventando Viola che fugge. Todd decide di tornare al villaggio senza rivelare ciò che gli era appena accaduto ma, purtroppo non riuscirà a nascondere il rumore dei propri tumultuosi pensieri.


Lo sceneggiatore di Chaos Walking è Patrick Ness, autore della trilogia di romanzi che ha ispirato il film stesso. Detto questo ci si aspetterebbe da subito un prodotto interessante e con la possibilità di assistere ad un lavoro di trasposizione di alto livello ma, ahinoi, la pellicola delude e non riesce mai ad essere coinvolgente. Nonostante un cast di prim’ordine con attori avvezzi a ruoli fantascientifici, il film infatti non riesce a suscitare la ben minima empatia per qualsiasi personaggio, nemmeno nei momenti più drammatici e rivelatori. Ne viene fuori che la visione di Chaos Walking scorre piatta come un fiume calmo e tranquillo, disturbata solo dal “rumore” di fondo dei pensieri dei protagonisti. Il regista Doug Liman, che ben aveva fatto con Mr. & Mrs. Smith e Edge of Tomorrow, sembra aver perso il tocco ed il suo Chaos Walking ne risente, anche se a nostro avviso ha ben rappresentato i pensieri che scaturiscono dai coloni con un CGI ben integrato in ogni aspetto.

Mads Mikkelsen, antagonista di spessore, non delude ma nemmeno incanta. Relegato ad una presenza ridotta sullo schermo, riesce in ogni caso a lasciare il segno, come già fu per il suo Galen Erso in Rogue One. Cercando di sfruttare il filo conduttore dell’universo Star Wars, l’abbinamento con Daisy Ridley viene quasi naturale. Il suo personaggio è ben recitato ma si sente una certa mancanza di spessore. Assolutamente sottotono, invece, la prova di Tom Holland che risulta monocorde e ripetitivo. Sì, vero, il Todd che deve caratterizzare è un personaggio problematico, ma non trasparendo questa sua caratteristica (è presente solo nei romanzi) si fa fatica a capirne la caratterizzazione.

Il futuro del franchise cinematografico, legato ai romanzi Chaos Walking, è a questo punto a rischio. La speranza è che Lionsgate – titolare dei diritti – voglia in qualche modo dare nuova linfa alle avventure di Todd e Viola, riaccendendo la passione negli spettatori e sfruttando al meglio il buon lavoro fatto da Ness con i suoi romanzi. Non resta che attendere nuovi sviluppi in merito.

Chaos Walking è attualmente disponibile su Prime Video.


Chaos Walking

Director: Doug Liman

Date Created: 2021-06-14 17:52

Editor's Rating:
2

Maschile Singolare, recensione del film distribuito su Prime Video

Maschile Singolare è un film diretto da Alessandro Guida e Matteo Pilati, scritto in collaborazione con Giuseppe Paternò Raddusa, interpretato da Giancarlo Commare, Gianmarco Saurino, Eduardo Valdarini, MIchela Giraud, é disponibile in anteprima sulla piattaforma Amazon Prime Video. Questa è la recensione.

Antonio (Giancarlo Commare) é un giovane architetto disoccupato, sposato da 12 anni che da sempre ha vissuto in funzione di chi gli stesse accanto e, quando viene lasciato da suo marito Lorenzo si ritrova improvvisamente solo, senza casa e senza lavoro. Si trasferisce in una casa in condivisione con Denis (Eduardo Valdarini), un ragazzo dichiaratamente omosessuale in apparenza eccentrico e smaliziato, anche grazie a lui prova a rimettersi in sesto.

Denis gli fa conoscere Luca (Gianmarco Saurino) che lo assume come apprendista nel suo forno, e lì Antonio inizia un po’ a fare chiarezza sulla sua vita e si iscrive ad un severo corso di pasticceria. Non è facile capire quale sarà la strada giusta da seguire, intorno ad Antonio ci sono gli amici, come Cristina (Michela Giraud), che provano a farlo ripartire sentimentalmente e non, ma questa é una decisione che dovrà fare da solo.

Maschile Singolare si presenta come un film a tematica LGBT – i protagonisti sono dichiaratamente omosessuali – che nulla aggiunge e nulla toglie a tutte le altre pellicole del filone gender. La sceneggiatura, lineare con tutti gli elementi che servono per la buona riuscita di un film, risulta a volte essere troppo scontata e l’effetto del già visto è subito dietro l’angolo. Il finale, riteniamo abbastanza frettoloso, risulta comunque gradevole anche grazie alle ottime interpretazioni dei suoi protagonisti.

Senza eccessive pretese, Maschile Singolare racconta di una possibile quotidianità post rottura, dei suoi rischi e dei suoi dubbi. Mette in scena una storia universale, di cui conoscere l’orientamento sessuale dei suoi protagonisti non particolarizza la trama, anzi, proprio per questa sua linearità nella narrazione lo rende godibile ad un pubblico più vasto.

Giancarlo Commare, che veste i panni di Antonio il protagonista, è credibile nelle parti più drammatiche e riesce a trasmettere la giusta tenerezza e ingenuità, ciononostante deve lavorare ancora molto per scrollarsi di dosso il marchio da bello e dannato che l’ha fatto conoscere al grande pubblico in Skam Italia. Meno credibile Eduardo Valdamini, presente nelle sue scene più denudato che vestito; Gianmarco Saurino regala un’ottima performance, mentre la sorpresa più grande è rappresentata da Michela Giraud, la quale si rivela essere la migliore attrice di Maschile Singolare, interpretando il grillo parlante smaliziato che chiunque si meriterebbe nella vita.

Dal punto di vista tecnico la fotografia di Maschile Singolare non eccelle particolarmente, essa difatti ricorda in parte l’effetto registico da serie tv web piuttosto che di un lungometraggio. Buono invece l’utilizzo della macchina da presa e dell’abbondanza di primissimi piani per porre l’attenzione sullo stato d’animo dei protagonisti. Un fiore all’occhiello invece la scenografia, piena di elementi inerenti alla storia e ottimo anche il lavoro del reparto costumi e parrucco.

Maschile Singolare, opera prima diretta da Alessandro Guida e Matteo Pilati, é disponibile in anteprima sulla piattaforma Amazon Prime Video.


Maschile Singolare

Director: Alessandro Guida e Matteo Pilati

Date Created: 2021-06-08 09:34

Editor's Rating:
3

Ecco il look di Jensen Ackles nella terza stagione di The Boys

Amazon Studios ha diffuso in queste ore un primo sguardo a Soldier Boy, il personaggio interpretato da Jensen Ackles nella terza attesa stagione di The Boys.

Nei fumetti di Garth Ennis e Darick Robertson, il personaggio di Soldier Boy ha un passato misterioso: nel 1944 aveva ricevuto una formula perfezionata del Composto V con l’obiettivo di far fuori più soldati tedeschi possibile. Più avanti, nel racconto incontra Lady Liberty (diventata poi Stormfront). Come noto dagli ultimi aggiornamenti, Aya Cash non tornerà nel ruolo di Stormfront nella terza stagione, pertanto l’incontro tra i due personaggio potrebbe avvenire attraverso l’uso di flashback, e magari con un’altra attrice.

Le immagini in questione sono visibili in fondo alla pagina.

THE BOYS

PRODUZIONE: The Boys è stata sviluppata da Seth Rogen, Evan Goldberg e Eric Kripke. CAST: Hughie (Jack Quaid), Billy Butcher (Karl Urban), Mother’s Milk (Laz Alonso), Frenchie (Tomer Capon), e The Female (Karen Fukuhara). Simon Pegg interpreta come guest star il padre di Hughie. I supereroi The Seven sono capitanati da Homelander (Antony Starr) e comprendono Starlight (Erin Moriarty), Queen Maeve (Dominique McElligott), A-Train (Jessie T. Usher), The Deep (Chace Crawford) e Black Noir (Nathan Mitchell), Jensen Ackles. DISTRIBUZIONE: Prossimamente su Prime Video.

Sinossi Serie tv. La storia narra dei “senza-potere” contro i potentissimi, The Boys, che si lanciano in un’eroica avventura per rivelare la verità sui The Seven e Vought – la società multi-miliardaria a che fa capo a questi supereroi e che riesce a coprire tutti i loro sporchi segreti.


Il primo trailer di La Guerra di Domani, lo sci-fi Prime Video con Chris Pratt

Amazon Studios ha diffuso in rete il primo trailer di La Guerra di Domani (The Tomorrow War), lo sci-fi movie con protagonista Chris Pratt.

Il trailer è arrivato in rete il giorno dopo il lancio sui social dei characters poster dedicati ai vari protagonisti della pellicola (li trovate a questo indirizzo). Ricordiamo che il film approderà sulla piattaforma digitale Amazon Prime Video a partire dal 2 luglio 2021. Il trailer è disponibile in fondo alla pagina.

LA GUERRA DI DOMANI

PRODUZIONE: Il film è stato diretto da Chris McKay e scritto da Zach Dean, il film è prodotto da Ellison, Dana Goldberg, Don Granger, Jules Daly, David Goyer e Adam Kolbrenner. Gli executive producer sono Rob Cowan, Chris Pratt, Brian Oliver e Bradley J. Fischer con Samantha Nisenboim nel ruolo di co-producer. Un film di Amazon Studios, Skydance, e Paramount Pictures in collaborazione con New Republic Pictures. CAST: Chris Pratt, Yvonne Strahovski, Betty Gilpin, Sam Richardson, Edwin Hodge e il Premio Oscar J.K. Simmons. USCITA: Su Prime Video dal 2 luglio 2021.

TRAMA: In La Guerra di Domani (The Tomorrow War), il mondo rimane sotto shock quando un gruppo di viaggiatori nel tempo arriva dal 2051 per portare un messaggio urgente: di lì a trent’anni la razza umana sarà sul punto di perdere una guerra globale contro una letale specie aliena. L’unica speranza per sopravvivere è che soldati e civili del presente vengano trasportati nel futuro e si uniscano alla battaglia. Tra le reclute c’è l’insegnate di liceo e padre di famiglia Dan Forester (Pratt). Determinato a salvare il mondo per la sua giovane figlia, Dan si unisce a una brillante scienziata (Yvonne Strahovski) e al padre da cui si era allontanato (J.K. Simmons) nella disperata impresa di riscrivere il destino del pianeta.


Valanga di motion poster da La Guerra di Domani, lo sci-fi con Chris Pratt

Amazon Studios ha diffuso in queste ore i motion poster dedicati ai protagonisti di La Guerra di Domani (The Tomorrow War), sci-fi movie con protagonista Chris Pratt.

Diffusi attraverso i canali ufficiali del film, i motion poster riguardano i tanti protagonisti che affiancheranno Chris Pratt nella lotta contro la terribile razza aliena che minaccia la vita sulla Terra. La Guerra di Domani approderà su Prime Video a partire dal 2 luglio. I poster dovrebbero anticipare di qualche settimana il lancio del trailer ufficiale, rimanete connessi su queste pagine per ulteriori aggiornamenti in merito.

THE TOMORROW WAR

PRODUZIONE: Il film è stato diretto da Chris McKay e scritto da Zach Dean, il film è prodotto da Ellison, Dana Goldberg, Don Granger, Jules Daly, David Goyer e Adam Kolbrenner. Gli executive producer sono Rob Cowan, Chris Pratt, Brian Oliver e Bradley J. Fischer con Samantha Nisenboim nel ruolo di co-producer. Un film di Amazon Studios, Skydance, e Paramount Pictures in collaborazione con New Republic Pictures. CAST: Chris Pratt, Yvonne Strahovski, Betty Gilpin, Sam Richardson, Edwin Hodge e il Premio Oscar J.K. Simmons. USCITA: Su Prime Video dal 2 luglio 2021.

TRAMA: In La Guerra di Domani (The Tomorrow War), il mondo rimane sotto shock quando un gruppo di viaggiatori nel tempo arriva dal 2051 per portare un messaggio urgente: di lì a trent’anni la razza umana sarà sul punto di perdere una guerra globale contro una letale specie aliena. L’unica speranza per sopravvivere è che soldati e civili del presente vengano trasportati nel futuro e si uniscano alla battaglia. Tra le reclute c’è l’insegnate di liceo e padre di famiglia Dan Forester (Pratt). Determinato a salvare il mondo per la sua giovane figlia, Dan si unisce a una brillante scienziata (Yvonne Strahovski) e al padre da cui si era allontanato (J.K. Simmons) nella disperata impresa di riscrivere il destino del pianeta.


The Turning – La Casa del Male: recensione dell’horror su Prime Video

Quest’oggi vi proponiamo la recensione di The Turning – La Casa del Male, film horror diretto da Floria Sigismondi, disponibile da pochi giorni sul catalogo di Amazon Prime Video.

Tratta dal classico della letteratura gotica “Il giro di vite” di Henry James, la nuova produzione DreamWorks Pictures conta un cast formato da Mackenzie Davis, Finn Wolfhard e Joely Richardson, mentre la firma sulla sceneggiatura è a cura dei fratelli Hayes (Chad e Carey). Per Floria Sigismondi si tratta della prima regia di un lungometraggio dopo una serie interminabili di cortometraggi, ed episodi di serie tv più o meno apprezzate quali Daredevil e The Handmaid’s Tale.

In The Turning – La Casa del Male una istitutrice viene assunta per occuparsi dell’educazione di una bambina dell’alta società rimasta orfana. Quello che sembra il lavoro dei sogni diventa in breve tempo un incubo ad occhi aperti, difatti la giovane istitutrice si ritrova a fare i conti con i comportamenti bizzarri della bimba e di suo fratello, ma anche con un mistero inquietante che avvolge Bly Manor, la dimora che ospita lei ed i due fratelli, il tutto mentre la sua fragile mente deve fare i conti con alcuni problemi personali che da tempo la preoccupano.

Alcuni mesi dopo il lancio su Netflix della serie The Haunting of Bly Manor, il celebre racconto di Henry JamesIl giro di vite” torna nuovamente protagonista in quel di Hollywood, ma questa volta con una pellicola che parte da presupposti interessanti, per poi intelaiarsi in un racconto distorto dei fatti, che non fa altro che creare confusione.

The Turning – La Casa del Male è quel che possiamo considerare in gergo la classica minestra riscaldata… e per giunta anche male. Dalla sceneggiatura sconfusionata, lenta e piena zeppa di buchi nella narrazione, ad una regia poco carismatica, fatta di inquadrature semplicistiche e scelte registiche poco chiare, il film di Floria Sigismondi non può che perdersi in quel limbo hollywoodiano fatto di prodotti scialbi, realizzati con tanti buoni propositi e nulla più. E pensare che in cabina di produzione c’era Steven Spielberg.

Per tutta la durata del film, quasi 100 minuti, non si percepisce la giusta tensione, sono difatti pochi i momenti in cui lo spettatore viene realmente spaventato. Alcuni effetti visivi sono da considerare quasi da indie movie, mentre il montaggio assolutamente mediocre crea un costante senso di spaesamento. Infine la costruzione dei personaggi risulta poco stratificata, e questo pesa enormemente sulla prova offerta dagli interpreti: in particolare delude l’astro nascente Finn Wolfhard, il quale si perde in un’interpretazione il più delle volte stereotipata, e non si fa apprezzare neppure Mackenzie Davis, assolutamente lontana dalle sue migliori prove.

A conti fatti, The Turning – La Casa del Male è l’ennesima prova che realizzare un prodotto cinematografico adattato da una storia interessante non sempre si tramuta in successo. Da evitare!


The Turning - La Casa del Male

Director: Floria Sigismondi

Date Created: 2021-05-23 17:14

Editor's Rating:
1.5

Amazon Studios pronto ad acquisire il colosso MGM

Amazon è pronto ad espandere il proprio potere in quel di Hollywood, e l’acquisizione del colosso cinematografico MGM potrebbe essere un passo fondamentale.

Questa mattina molte testate americane, The Information su tutte, hanno riportato la notizia secondo cui Amazon sarebbe in procinto di acquisire MGM, quest’ultima in cerca di compratori a causa delle cattive acque in cui verteva oramai da tempo. Secondo le varie fonti, infatti, l’offerta del colosso di Mike Hopkins, senior VP di Amazon Studios e Prime Video, avrebbe offerto una cifra tra i 5 ed i 10 miliardi di dollari per acquisire gli asset di MGM, ad oggi ancora nelle mani di Kevin Ulrich, proprietario di Anchorage Capital (principale azionista dello studio).

La notizia, se confermata, porterebbe un enorme beneficio al colosso creato da Jeff Bezos non solo per l’aspetto economico, ma anche e soprattutto per l’enorme catalogo MGM che andrebbe ad incrementare la posizione di Prime Video sul difficile mercato dei servizi digitali per l’intrattenimento domestico. A tal proposito, va ricordato che MGM vanta nel suo passato oltre 4000 film tra cui classici come i film di James Bond, Lo hobbit, Rocky/Creed, La Pantera Rosa e tantissimi altri. Le serie tv includono, invece, 17000 episodi tra cui Stargate, Vikings, Fargo, The Handmaid’s Tale, Teen Wolf.


Cenerentola: il musical con Camila Cabello arriverà su Prime Video

Cenerentola (Cinderella), il musical targato Sony Pictures interpreto da Camila Cabello, salterà l’uscita nelle sale cinematografiche per essere distribuito direttamente su Amazon Prime Video.

Amazon Studios sta concludendo un accordo per acquisire i diritti mondiali del musical Cenerentola diretto da Kay Cannon da Sony Pictures. [fonte: Deadline] Non vi è ancora una data certa della première, ma il film sarà presentato in anteprima entro la fine del 2021 (inizialmente sarebbe dovuto arrivare nelle sale americane prima a febbraio poi a luglio 2021).

Oltre alla cantante Camila Cabello nei panni della protagonista, Billy Porter in quelli della fata madrina, il cast di Cenerentola si arricchisce con Idina Menzel interprete della matrigna cattiva, Nicholas Galitzine il principe Robert, Pierce Brosnan suo padre e Minnie Driver.

Kay Cannon – nota per aver scritto la trilogia di Pitch Perfect, ma anche le serie 30 RockNew Girl e Girlboss – oltre a dirigere la pellicola, ha scritto la sceneggiatura, e il film è prodotto da James Corden (che interpreta anche un ruolo nel film), Leo Pearlman, Jonathan Kadin e Shannon McIntosh, mentre Louise Rosner e Josephine Rose sono produttori esecutivi. Le riprese del musical erano iniziate a febbraio nel Regno Unito, più precisamente nei Pinewood Studios, e si sono concluse a fine settembre.

L’ultimo adattamento di Cenerentola sul grande schermo risale al live action targato Disney del 2015 diretto da Kenneth Branagh con protagoniste Lily James e Cate Blanchett.

Continuate a seguirci per scoprire quando il musical Cenerentola diretto da Kay Cannon, sarà disponibile su Amazon Prime Video.


Shorta: recensione del poliziesco danese proposto su Prime Video

Presentato in concorso alla SIC di Venezia77, e diretto dai registi danesi Anders Ølholm e Frederik Louis Hviid, Shorta é un poliziesco d’alta tensione ispirati a fatti realmente accaduti in Danimarca, disponibile sulla piattaforma Prime Video e dal 26 maggio uscirà in formato dvd e blu-ray, distribuito da Eagle Pictures.

Ci sono dei film inconsapevolmente “in tempo”, questo è il caso di Shorta, opera prima dei registi Anders Ølholm e Frederik Louis Hviid che si apre con un ragazzo bloccato dai poliziotti che dice “I can’t breath (Non respiro)”; il film è stato realizzato prima della triste vicenda di George Floyd e si ispira all’arresto di Benjamin Christian Schou, avvenuto in Danimarca nel 1992.

I dettagli esatti di ciò che accadde a Talib Ben Hassi, 19 anni, mentre si trovava sotto custodia della polizia rimangono poco chiari. Gli agenti Jens (Simon Sears) e Mike (Jacob Lohmann) sono di pattuglia nel ghetto di Svalegården quando la radio annuncia la morte di Talib, facendo esplodere la rabbia repressa e incontrollabile dei giovani del quartiere, che ora bramano vendetta. Così all’improvviso i due poliziotti diventano un bersaglio facile e devono lottare con le unghie e coi denti per trovare una via d’uscita dal ghetto.

In una Danimarca multietnica, dopo un arresto le tensioni tra forze di polizia e gli abitanti di un quartiere periferico della città sono sul filo di lana, la situazione peggiora quando la notizia della morte del giovane Talib Ben Hassi viene diffusa. Due poliziotti apparentemente opposti, si ritrova bloccato nel ghetto di Svalegården, presi d’assalto dalle rivolte dei suoi abitanti. Jens (Simon Sears), silenzioso in azione, si presenta ligio al dovere al contrario del suo massiccio collega Mike (Jacob Lohmann) che si presenta sfacciatamente razzista e dai modi poco pacati per portar ordine nel corso del conflitto.

Gli agenti Jens e Mike sono intrappolati, nessuna pattuglia può andare in loro soccorso, non è una situazione facile, devono far di tutto per non perdere il controllo. In Shorta non ci sono buoni o cattivi, niente è giusto o sbagliato, ci sono solo esseri umani diversissimi tra loro per formazione, cultura, origine, pregiudizio, uomini con i loro sentimenti e i loro pensieri, ma soprattutto con le proprie imperfezioni.

Con Shorta, lo spettatore entra nel ghetto come se stesse entrando in un tunnel senza possibile via d’uscita, buio e pieno di insidie e, come Jens e Mike si sente intrappolato e cerca una possibile modo per salvarsi, la sua opinione cambia quando si trova faccia a faccia con quella realtà che ha sempre combattuto, avverte di non essere più inattaccabile. Ognuno ha il suo punto di vista, costruito da un pregiudizio sociale, e pian piano ogni vecchia certezza viene a mancare e si inizia a conoscere e a comprendere meglio le ragioni dell’altro.

Shorta – in Arabico “polizia” – é una storia cruda e densa, quasi senza scrupoli e a tratti brutale. Pietre e bottiglie volano in aria, le sparatorie e i combattimenti corpo a corpo sono l’unica forma di comunicazione e di azione possibile tra due forze opposte. Ciò non esclude, come nei noir polizieschi americani – da cui prende indiscutibilmente ispirazione -la presenza di brave persone dove “non batte il sole”, e risulteranno la salvezza che Mike mai si sarebbe aspettato di trovare. A fine visione del film, si ha la consapevolezza che le certezze iniziali stiano man mano svanendo e che per tutta l’azione ci si è aggrappati ad una convinzione mantenendo una linea di pensiero fissa, ma era solo un’ulteriore forma di autoprotezione che verrà meno.

In sostanza Shorta è un film adrenalinico che nulla a che invidiare alle produzioni oltreoceano, la tensione viene inquadrata da scontri duri e in campo potenziati da una colonna sonora punteggiante.

Shorta, opera prima dei registi danesi Anders Ølholm e Frederik Louis Hviid con Simon Sears e Jacob Lohamann, è disponibile sulla piattaforma Prime Video, e dal 26 maggio in dvd e blu-ray distribuito da Eagle Pictures.


Shorta

Director: Anders Ølholm e Frederik Louis Hviid

Date Created: 2021-05-05 12:10

Editor's Rating:
4

Senza Rimorso: recensione del nuovo film diretto da Stefano Sollima

Questa sera vi proponiamo la recensione di Senza Rimorso (Without Remorse), film tratto dai romanzi di Tom Clancy, con Stefano Sollima in cabina di regia e Michael B. Jordan interprete principale.

Dopo una serie interminabili di rinvii, Amazon Studios ha acquisito i diritti del film, portandolo su Prime Video a partire dal 30 aprile scorso. Nel cast, con Michael B. Jordan nei panni di John Kelly, anche l’astro nascente Jodie Turner-Smith, ed i già collaudati Jamie Bell e Guy Pearce.

Senza scendere nei particolari della trama, Senza Rimorso poggia la sua sceneggiatura, firmata da Taylor Sheridan (collaboratore di Sollima in Soldado) e Will Staples, su uno dei romanzi del celebre scrittore Tom Clancy. Il film parte con una squadra di Navy Seal impegnata in una missione rischiosa in Siria, tra l’altro conclusa nel migliore dei modi. Tre mesi dopo il ritorno a casa, però, i membri della squadra vengono presi di mira ed uccisi da killer russi. Quando la minaccia arriva a casa di Kelly (Michael B. Jordan), quest’ultimo riesce a salvare la sua vita, ma non quella della moglie, purtroppo incinta. Il Navy Seal una volta uscito dall’ospedale inizia la sua personale caccia ai colpevoli, scoprendo suo malgrado che il suo obiettivo non è un semplice killer russo, ma una forza troppo difficile da abbattere.

Tre anni dopo aver fatto bella figura ad Hollywood con l’ottima regia di Soldado, il nostro Stefano Sollima siede nuovamente dietro la macchina da presa di un film molto atteso. Senza Rimorso, diciamolo subito, è un ottimo prodotto di intrattenimento, ben diretto, ma soprattutto potenzialmente capace di avviare un nuovo imponente franchise in quel di Hollywood.

Il regista romano, con Senza Rimorso, dimostra che il suo enorme talento è ancora in ascesa. Sollima conosce benissimo ciò che il pubblico cerca da un thriller spionistico, pertanto prende una storia già di per sè avvincente (quella alla base del romanzo di Clancy) e, nonostante una sceneggiatura talvolta troppo legata a sentimentalismi di un cinema del passato (il romanzo originale in fin dei conti è stato scritto negli anni novanta, e quindi lontano dalla situazione socio-politica odierna), realizza un film dai toni volutamente oscuri, con al centro dell’attenzione quel sano intrattenimento, fatto di scontri a fuoco avvincenti, combattimenti corpo a corpo, e colpi di scena, anche se in qualche occasione telefonati, di grande impatto.

Il ritmo della sceneggiatura è ben calibrato, tra momenti iper adrenalinici ed altri più compassati, e questo è forse l’unico aspetto positivo di un lavoro di scrittura (di Sheridan e Staples) solo sufficientemente adatto ad un pubblico moderno, meno avvezzo a clichè di genere, e più amante del cinema sperimentale. Ma oggigiorno ciò che conta è il puro intrattenimento, e fortunatamente Senza Rimorso non risente di tale peso, e fila via liscio fino ad un finale aperto a possibili sequel.

Il cast, guidato dall’ottimo Michael B. Jordan, di certo avrebbe potuto contare su nomi più altosonanti, ma ciononostante i suoi membri sono riusciti nell’obiettivo minimo di portare in scena personaggi credibili, troppo legati a stereotipi anni novanta, ma credibili. Jordan continua la sua veloce ascesa nell’olimpo di Hollywood, e questa sua nuova interpretazione potrebbe regalargli una nuova importante spinta. Buona anche la prova della talentuosa Jodie Turner-Smith, qui impegnata in un ruolo di supporto, ma abbastanza centrale. Non convince, invece, la scelta di Jamie Bell, ma il futuro ipotetico del franchise potrebbe smentire le nostre idee sull’attore, e sulla sua interpretazione poco carismatica e spesso inutilmente sopra le righe.

In conclusione Senza Rimorso ripaga l’enorme attesa che il pubblico ha dovuto sorbire per poterlo apprezzare (a casa invece che al cinema), ma soprattutto promette grandi cose per quell’ipotetico futuro del franchise che più volte abbiamo paventato nella nostra recensione. A tal proposito, vi consigliamo di apprezzare l’iconica sequenza post-crediti, gli amanti dei romanzi di Tom Clancy (e dei videogames tratti dai romanzi) apprezzeranno di certo.

Senza Rimorso (Without Remorse) è attualmente disponibile sulla piattaforma Prime Video.


Senza Rimorso

Director: Stefano Sollima

Date Created: 2021-05-03 00:25

Editor's Rating:
4

Invincible, recensione della serie animata tratta dai fumetti di Robert Kirkman

Si è conclusa ieri, con l’episodio “Da dove vengo davvero”, la prima stagione dell’avvincente Invincible, serie animata per un pubblico adulto distribuita da Prime Video. Questa è la recensione.

Mark è figlio di Nolan Grayson, ovvero il supereroe Omni-Man, un alieno proveniente dal remoto pianeta Viltrum. Il giovane, nonostante sia spronato dal padre a credere in sé stesso, sembra non possedere quella scintilla Viltrumita che gli consentirebbe di acquisire i superpoteri. Al raggiungimento, però, del diciassettesimo compleanno qualcosa in lui inizia a cambiare, e lentamente si rende conto di avere in sé una forza ed una resistenza al di fuori delle umane capacità. Assunta l’identità di Invincible ed allenato dal padre, il ragazzo impara a volare e a combattere, giurando di proteggere i deboli dai soprusi e l’umanità dagli invasori alieni. Qualcosa di oscuro, però è già presente nella vita del ragazzo.

Amazon Studios si sta decisamente specializzando nel portare su Prime Video prodotti con protagonisti eroi sui generis, i quali illuminano, a loro modo, il complicato universo SuperHeroes: dopo The Boys, Doom Patrol ed il dissacrante Future Man, appunto ecco arrivare sul piccolo schermo Invincible.

La serie è l’adattamento dell’omonimo fumetto creato da Robert Kirkman e disegnato da Cory Walker. Dalla serie a fumetti riprende la sua veste grafica, ma ne rimodula le vicende in una timeline alternativa, senza per questo perdere il fascino dei comic book. Violenta, e senza mezze misure, la serie riesce a sorprendere lo spettatore con colpi di scena inaspettati ed epiloghi violenti ed esagerati. Nonostante un disegno non proprio accattivante, per restare il più possibile vicino al fumento, Invincible gode comunque di un’ottima animazione, fluida e senza sbavature.

Gli otto episodi di Invincible, rilasciati a cadenza settimanale a partire dal 26 marzo, sono un incessante susseguirsi di avvenimenti destabilizzanti, e la scelta di far apparire il titolo della serie, dopo un terzo dell’episodio – ogni volta più insanguinata – è un elemento distintivo di impatto. La storia è intrigante ed il personaggio di Mark (doppiato in originale da Steven Yeun, in Italia da Andrea Mete) entra subito nel cuore degli spettatori con quel suo essere a metà tra un impacciato Peter Parker e un Clark Kent sui generis.

Tanti gli attori famosi che prestano le loro voci ai personaggi di Invincible. Si va da Mark Hamill, il Luke Skywalker di Star Wars, al premio Oscar Mahershala Ali, passando per tanti volti famosi, alcuni legati all’universo Star Trek, come Zachary Quinto, Michael Dorn e Sonequa Martin-Green. Nolan, il Viltrumita padre di Mark, è doppiato in originale da J. K. Simmons. Nella versione italiana, l’inquietante voce di Omni-Man è quella di Ambrogio Colombo che ne esalta le caratteristiche del personaggio.

Nella giornata di ieri Invincible è stato riconfermato per ulteriori due stagioni, pertanto quella suspense che si viene a creare nel finale di stagione fa si che lo spettatore aspetti con ansia l’evolversi degli eventi. La serie è attualmente disponibile su Prime Video.


Invincible

Date Created: 2021-05-01 14:59

Editor's Rating:
4