Trama:

lo S.H.I.E.L.D. è l’agenzia di controspionaggio del Marvel Cinematic Universe ed è capitanata da Phil Coulson, incredibilmente redivivo dopo gli eventi di The Avengers.

Il gruppo cerca di mantenere la pace nel mondo ed esplora le diverse minacce che compaiono, dai Kree agli Inumani, fino ad esplorare pianeti lontani o crisi interne al gruppo.

Il nostro giudizio:

la serie ABC/Marvel, dopo una prima stagione tiepida e ricca di ingenuità, ha preso letteralmente il volo con una seconda stagione sontuosa e praticamente priva di difetti. La terza stagione è in corso e si mantiene su livelli altissimi di qualità.

Ben girata, intelligente, emozionante, la serie Marvel mantiene una sua struttura e una sua storyline e, di volta in volta, scoperchia gli anfratti degli angoli più misteriosi del mondo, strizzando l’occhio a Indiana Jones o a James Bond.

Ottimi gli attori che rimangono completamente in parte e sono molto accattivanti. Clark Gregg, Ming-Na Wen e Adrianne Palicki sono, per chi scrive, le punte di diamante della serie Tv e migliorano di episodio in episodio.

La regia è pirotecnica, di largo respiro, che non ha paura di osare e non ha nulla da invidiare alla regia filmica, mantenendo un livello di qualità altissimo, grazie anche agli input iniziali di Joss Whedon che ha dato battesimo al telefilm.

Gli effetti speciali sono fenomenali e, soprattutto dalla seconda stagione, hanno raggiunto una perfezione che non ha eguali nelle serie tv attuali.

Agents of S.H.I.E.L.D. ha, tra i suoi assi, proprio quello di essere immersa completamente nel Marvel Cinematic Universe e di essere collegata ai film che escono al cinema. Abbiamo avuto ramificazioni con i due film sugli Avengers, con Thor: the dark world, con il primo Captain America ma è soprattutto con The winter soldier che il link è diventato più tangibile. Infatti, gli eventi del film hanno scombinato letteralmente la trama del telefilm lanciando i nostri eroi verso scenari inediti.

Ora la serie sta esplorando il mondo degli Inumani preparando il terreno per il film che uscirà al cinema nel 2019. Intanto ha presentato un collegamento con l’altra serie tv ABC/Marvel, Agent Carter, ed è di questi giorni la presentazione dello spin-off Marvel’s most wanted con i personaggi di Lance Hunter e Bobbi Morse protagonisti.

Insomma la serie tv ammiraglia della Marvel sorprende in tutti gli episodi e presenta numerosissime sorprese che rendono la visione e l’attesa eccitanti, mantenendo un livello qualitativo eccezionale. Inoltre lo schema che pesca nella transmedialità dei personaggi ha innalzato il livello di immersione tra i diversi campi, quali che siano film, serie tv, fumetti o altro, creando un unicum affascinante.

Cast:

uno dei produttori più importanti del telefilm è Jeph Loeb. Egli nasce artisticamente al cinema, dove cura le sceneggiature e la produzione di Commando e Voglia di vincere. Passa ai comics con successo firmando saga favolose come Hush per Batman o le serie “a colori” per la Marvel. Torna alla tv e floppa alla grande aggrovigliando il già difficoltoso Heroes, a cui da il colpo di grazie. Ora è il link tra la Marvel Comics e la Marvel TV/ABC, permettendo che le serie tv siano originali ma con chiari riferimenti ai fumetti.

Clark Gregg vede il suo debutto al cinema nel 1988, nel film Le cose cambiano di David Mamet. Dopodichè attraversa in sordine cinema e televisione fino ad arrivare a Phil Coulson e al ruolo di una vita, a cui lui presta ironia e simpatia. Per vederlo fuori dal Marvel Cinematic Universe dobbiamo cercare Brightest star, brutto film del 2013.

Il telefilm vanta tantissimi attori moderatamente famosi in ruoli interessanti. Tra questi, vogliamo ricordare Kyle MacLachlan nel ruolo di Calvin Zabo, Adrian Pasdar che da Heroes è passato al ruolo di Glenn Talbot, Edward James Olmos, visto nel mai dimenticato Battlestar Galactica e Lucy Lawless, la Xena televisiva, che si vede in due episodi.

Favolosi gli effetti speciali, che non hanno nulla da invidiare alle produzioni cinematografiche e che annoverano numerosi tecnici e specialisti. Tra i tantissimi nomi spicca quello di Sabrina Arnold, nata artisticamente su Shrek 2 e ormai veterana delle serie tv. Ha vinto, nel 2010, un Emmy per CSI.

Veramente troppo pochi i premi dedicati alla serie Marvel, di cui i più importanti sono le due nominations per gli effetti speciali agli Emmy nel 2014-2015. Vincitori inoltre del Critic’s choice television awards nel 2013, come Nuova serie tv più eccitante.

La scena da incorniciare:

tra le bellissime scene che costellano il telefilm, a chi scrive piace ricordare il ballo tra Coulson e Melinda May, nel quarto episodio della seconda stagione, chiaro e pirotecnico omaggio alla saga di James Bond.

Indimenticabile tutto l’episodio 20 della prima stagione con le amare conseguenze del film Captain America: the winter soldier e la disfatta dello S.H.I.E.L.D.