Quella di Roman Polanski potrebbe essere definita come una delle vite più problematiche e discusse di sempre. Dopo le accuse di violenza sessuale da parte di Samantha Geimer, per le quali il regista polacco si trasferì in Svizzera, ecco arrivare anche quelle dell'attrice Renate Langer.

Secondo l'attrice, Polanski avrebbe abusato di lei nel 1972 nella villa del regista a Gstaad. All'epoca la Langer non denunciò l'accaduto alle autorità per evitare di recare dolore ai suoi genitori.

Sempre stando a quanto dichiarato dall'attrice, il regista l'avrebbe poi chiamata per scusarsi e offrirle un ruolo in Che?. L'attrice, che all'epoca aveva 15 anni, accettò pensando che Polanski si sarebbe comportato diligentemente, ma a riprese finite avrebbe subito la stessa sorte.

Una nuova macchia nera nella vita di Polanski; reale colpevole o vittima di una calunnia senza fine?

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