nelle tue mani recensione
Festival del Cinema di Roma Recensioni

[RomaFF13] Recensione Nelle tue mani, di Ludovic Bernard

La sezione autonoma Alice nella città presenta “Nelle tue mani” di Ludovic Bernard, un film sull’inseguimento delle proprie passioni. Questa è la nostra recensione.

All’interno della fitta programmazione della Festa del cinema di Roma troviamo la sezione autonoma e parallela Alice nella città dedicata al giovane pubblico. Questa mattina abbiamo visto in anteprima europea Nelle tue mani del regista francese Ludovic Bernard.

Mathieu (Jules Benchetrit) ha un dono nelle sue mani, lo manifesta ogni volta che le poggia sui tasti di un pianoforte, da cui é continuamente attratto. Un giorno, mentre suona uno dei pianoforti a disposizione nella stazione ferroviaria viene notato da Pierre Geithner (Lambert Wilson), direttore del Conservatorio di Parigi.

Mathieu proviene dalla periferia parigina, per alzarsi qualche soldo facile partecipa a dei furtarelli con i suoi amici, ma non tutti i loro colpi si concludono nei migliori dei modi. Viene arrestato e per evitare la prigione, Pierre gli propone di svolgere i servizi socialmente utili all’interno del Conservatorio. Questa mano tesa nasconde un obiettivo ben preciso del direttore che vuole iscrivere il giovane ed irruento talento al Grand Prix d’Ecellence.

Come ben si può immaginare la preparazione con l’intransigente Contessa (Kristin Scott Thomas) non inizia nei migliori dei modi, il ragazzo pur essendo dotato di un’orecchio assoluto non si applica e si dimostra poco incline a seguire lo studio impostogli.

Ludovic Bernard porta in scena una favola classica, quella dell’inseguimento del proprio sogno da parte di chi sembrerebbe non possedere le coordinate giuste. In effetti quando appare sulla scena Mathieu nessuno si aspetterebbe che quel ragazzo sia in grado di suonare il pianoforte in maniera così esemplare.

Nelle tue mani si inserisce bene in quella categoria di  film sui sogni da realizzare, in cui un’accesa passione non basta per diventare un grande artista, c’è bisogno di qualcuno che riesca a guidare l’irruento talento e lo conduca sul giusto percorso.

Il regista francese non aggiunge nulla di nuovo alla categoria, e il suo film non disturba neanche lo spettatore, anzi regala un mini retrospettiva sull’universo della musica classica senza risultare eccessivamente borioso.

Nelle tue mani di Ludovic Bernard uscirà nelle sale italiane il 20 dicembre, distribuito da CINEMA.


Lascia un Commento...

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.