Si è concluso ieri con una partecipata serata al Quirinetta di Roma, il Roma Fringe Festival 2016 che, grazie a Viteculture e Arci Roma, con la direzione artistica di Fringe Italia, si è svolto per quest’anno a Villa Ada Roma Incontra il Mondo. Negli spazi liberty del Quirinetta, locale amato da Ernest Hemingway e calcato da grandi artisti italiani come Elio Germano, la finale del Roma Fringe Festival 2016 ha decretato vincitore della quinta edizione del festival lo spettacolo 9841/Rukeli di e con Gianmarco Busetto della Compagnia Farmacia Zoo:È.

Poetico e realista, in grado di sfruttare le tecnologie delle video proiezioni live streaming, abilmente inserite nel contesto di un monologo di teatro civile d’impatto, 9841/Rukeli è la storia del pugile tedesco di origine sinti Johann Trollmann detto Rukeli, considerato dagli esperti uno dei più grandi boxer di tutti i tempi, precursore del moderno modo di fare boxe. La sua storia, pur con tutto il suo carico di dolore, di discriminazione e d’ingiustizia, resta una delle più affascinanti (e delle meno raccontate) del periodo nazista.

Esilarante, irriverente e giocoso, altro apprezzatissimo finalista del Roma Fringe Festival è stato La Fanciulla con il Cesto di Frutta, una prova registica e attoriale di livello, con la regia di Francesco Colombo e con Marco Celli, Michele Ragno Adalgisa, Manfrina Grazia Capraro. Siamo in un museo, precisamente a Galleria Borghese, Roma; il personaggio raffigurato nel quadro di Caravaggio “Il fanciullo con la canestra di frutta”, rompe il silenzio assordante che regna nella sala ed inizia a parlare. “Nessuno mi conosce, nessuno sa chi sono, nessuno si ricorda di me”: si tratta di Mario Minniti, modello di Caravaggio e pittore siciliano, “intrappolato per l’eternità” dentro la sua cornice. È così che inizia a prendere vita un divertente, originale e inedito dialogo tra Minniti, il dipinto, e Caravaggio, il suo creatore, entrambi interpretati da Marco Celli.

Grande riscontro anche per l’altro finalista che nel corso del festival ha convinto la critica ricevendo ottime recensioni e il pubblico, attestandosi tra i più votati in assoluto dell’intera programmazione del Roma Fringe Festival 2016. Tra gli ospiti della serata anche Daniele Parisi, Miglior Attore Emergente alla Mostra del Cinema di Venezia 2016.

Di seguito i vincitori del Roma Fringe Festival 2016.

  • Miglior Spettacolo Roma Fringe Festival 2016: 9841/Rukeli
  • Premio Special Off: Viviamoci di Giorgia Gigia Mazzucato
  • Premio del Pubblico: La fanciulla con la cesta di frutta
  • Premio Comedy: Principesse e Sfumature, Chiara Becchimanzi
  • Premio della Critica (Periodico Italiano Magazine): Antigone Fotti la Legge
  • Miglior Regia: Noi Che vi Scaviam La Fossa di Vania Castelfranchi
  • Miglior Drammaturgia: Mozza di Claudia Gusmano
  • Premio Fringers to Fringe (ossia lo spettacolo più votato dalle stesse compagnie in concorso): Mozza di e con Claudia Gusmano
  • Premio Spirito Fringe: Antigone Fotti la Legge e Il Cielo è Cosa Nostra
  • Miglior Attrice: Claudia Gusmano
  • Miglior Attore: Giovan Bartolo Botta
  • Premio Attore Emergente: La fanciulla con la cesta di frutta
  • Menzione speciale Laici.it: MUD Poeti in Trincea