Il Roma Fringe Festival 2017 si concluderà il 21 settembre con una serata all'insegna del Teatro e del Cinema: a partire dalle 19.30 andranno in scena i 3 spettacoli più apprezzati da pubblico e critica di questa edizione, per poi proseguire con l’appuntamento cinematografico guidato da uno dei registi del momento, Gabriele Mainetti insieme a Lillo Petrolo, per finire con le premiazioni, che vedranno lo stesso autore di Lo Chiamavano Jeeg Robot assegnare il premio al vincitore.

Giunto alla sua sesta edizione, guidato da Davide Ambrogi, anche quest'anno il Fringe capitolino ha intercettato alcune delle più interessanti proposte teatrali indipendenti dello stivale, raccontando l'Italia sul palcoscenico, attraverso inedite versioni di grandi classici, veri e propri momenti poetici e nuove drammaturgie, con performance, visual art, comicità, non sense e teatro civile.

Tra i finalisti del Roma Fringe Festival 2017: Il Circo Capovolto del Teatro delle Temperie (Bologna) di Andrea Lupo e A Sciuquè, di Ivano Picciallo, Malmand Teatro/i Nuovi Scalzi (Barletta).

Insieme ai tre spettacoli finalisti, alle 22.30 salirà sul palco in compagnia di Lillo Petrolo (di Lillo e Greg) il pluripremiato regista di Lo chiamavano Jeeg Robot, Gabriele Mainetti, che presenterà una serie di corti in cui ripercorrere la sua poetica artistica dal poliziesco al noir, con Basette, Tiger Boy, la serie di Ningyo (2016).