Il Roma Fiction Fest ha regalato un 8 dicembre molto particolare al pubblico accorso davanti il red carpet situato di fronte il cinema The Space Moderno in piazza della Repubblica, i più piccoli hanno potuto abbracciare Geronimo Stilton, il topo giornalista e ballare con il pipistrello Bat Pat.

Per il pubblico più adulto sono state presentate tre delle serie in concorso: Berlin Station, Baron Noir e Midnight Sun, totalmente inedite in Italia.

E in anteprima é stato mostrato il pilot di "Roots", remake di Radici, che andrà in onda da venerdì 16 alle ore 21 sul canale History (in esclusiva su Sky al canale 407).

Ospiti del festival gli attori LeVar Burton, interprete del Kunta Kinte nella prima serie e oggi in veste di produttore esecutivo, e il giovane attore inglese Malachi Kirby che interpreta il Kunta Kinte nella nuova serie. Burton ha fatto notare come Radici fu fondamentale nella televisione degli anni '70, riuscì a raccontare gli orrori della schiavitù con una violenza visiva e narrativa, mai utilizzata fino ad allora, e l'idea di realizzare un remake ha evidenziato la necessità di raccontare queste storie visto che dagli errori ancora non si riesce ad imparare.

In serata é stata presentata l'ultima fiction Rai prodotta da Bibi Film Tv "Di padre in figlia" di Riccardo Milani che andrà in onda ad aprile su Rai1. Ambientata a Bassano del Grappa tra il 1958 e il 1980, una storia di emancipazione femminile, una famiglia con un padre (Alessio Boni) che aspetta solo la nascita del figlio maschio per lasciargli l’azienda che produce grappa e non considera per nulla o quasi le sue tre figlie femmine.

Una fiction (in quattro puntate) che vede le donne protagoniste, la madre (Stefania Rocca) e le figlie (Cristiana Capotondi, Matilde Gioli), che tra difficoltà, amori sbagliati o meno, sofferenze, tensioni e voglia di libertà cercano di vivere la propria vita e di farsi strada.

Nata da un’idea di Cristina Comencini e scritta da tre donne (Giulia Calenda con Francesca Marciano e Valia Santella), rappresenta un mix tra narrazione storica e melò, dove gli avvenimenti storici come la lotta per i diritti civili, la legge sul divorzio, sull’aborto aiutano a raccontare un cambiamento interiore delle protagoniste che hanno vissuto quegli anni di cambiamento.

Oggi il programma del Roma Fiction Fest continua con tre importanti incontri:

  • The Young Pope- L'arte del fare: il direttore della fotografia Luca Bigazzi, la scenografa Ludovica Ferrario e i costumisti Carlo Poggioli e Luca Canfora discuteranno sulla realizzazione della prima serie di Paolo Sorrentino. Sarà presente anche il regista Fabio Mollo, autore delle riprese del backstage.
  • Annabel Scholey, Alessandro Sperduti e Paolo Buonvino per I medici: reduci dal successo di ascolto della fiction Rai sulla famiglia Medici, gli attori incontreranno il pubblico italiano che tanto li ha seguiti ogni settimana.
  • Masterclass Richard Dreyfuss: il Presidente di Giuria incontra il pubblico in un incontro moderato da Piera Detassis in cui racconterà la sua carriera e presenterà in anteprima la serie "Madoff" che lo vede protagonista.

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