Un putiferio. Quello scatenatosi tra l’attore e regista toscano Roberto Benigni e la trasmissione di Rai 3 Report è un autentico putiferio. Il regista premio Oscar per La vita è bella – in accordo con la moglie Nicoletta Braschi – ha infatti deciso di querelare i responsabili della trasmissione, ovvero Giorgio Mottola e Sigfrido Ranucci per falsità e diffamazione.

Al centro di tutto ci sarebbe un servizio andato in onda domenica sera riguardante i fondi stanziati a favore del cinema dello Stato e del progetto dell’attore di trasformare gli studi a Pipigno (Terni) dov’è stato girato La vita è bella. Secondo quanto affermato dal servizio di Report, questo progetto avrebbe dovuto fungere da concorrenza agli studi di Cinecittà, per il quale però sarebbero andati persi 16 milioni di euro di finanziamenti pubblici.

Non sono servite le diffide degli avvocati di Benigni per impedire la messa in onda del servizio e, perciò, l’attore ha deciso di ricorrere alle vie legali contestando le cifre riportate dalla trasmissione, ritenute errate, e querelando gli autori del programma.

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