Abbiamo visto al cinema Resident Evil, il nuovo atteso reboot sul grande schermo ispirato al celeberrimo videogioco di casa Capcom. Il film, diretto da Zach Cregger (Weapons), è arrivato nelle sale cinematografiche italiane distribuito da Eagle Pictures.
Se c’è una saga che l’industria hollywoodiana ha costantemente saccheggiato e maltrattato nell’ultimo ventennio, quella è indubbiamente Resident Evil. Tra adattamenti poco efficaci, derive sparatutto lontanissime dalle atmosfere originali e continui furti di idee, il franchise necessitava disperatamente di una ventata d’aria fresca per ritrovare la propria dignità. L’ingaggio di Zach Cregger si è rivelato fin da subito la scelta più azzeccata: un regista dotato di un linguaggio visivo preciso e di una capacità chirurgica nel gestire la suspense.
Questa è la nostra recensione.
Resident Evil recensione: la regia di Zach Cregger e la sorpresa Austin Abrams
Il primo presupposto da chiarire nell’approccio all’opera è fondamentale: il film va preso come un prodotto nato all’interno dell’universo narrativo di Resident Evil, ma completamente staccato dalla lore videoludica. Le differenze strutturali rispetto al materiale di partenza sono infatti nette e sostanziali, ma questo non impedisce al film di funzionare. Anzi, la scelta di tagliare i ponti con il passato evita l’ennesima trappola del semplice fan service, regalando al pubblico un racconto autonomo e coerente.
Basta azione ipertrofica e protagonisti infallibili e spacconi: la regia di Cregger riporta al centro la tensione e la paura, confezionando un sotto-genere survival horror di qualità. L’unico vero appunto risiede nella scelta di spezzare il ritmo serrato della narrazione con frequenti sequenze comiche, un registro che a tratti rischia di smorzare l’angoscia generale.
Un survival horror d’autore che ridà lustro al franchise Capcom
Sul fronte recitativo spicca l’ottima interpretazione di Austin Abrams. L’attore si rende protagonista di una prova d’impatto, portando sullo schermo non il classico eroe d’azione, ma un ragazzo emotivamente fragile che si ritrova al centro di un’apocalisse e cerca unicamente di fare ciò che serve per sopravvivere. La sua presenza scenica è talmente solida da far dimenticare — seppur solo per un attimo — l’assenza di icone storiche quali Leon S. Kennedy, Jill Valentine o Chris Redfield.
La cura riposta nella messa in scena, unita a una gestione del comparto tecnico che privilegia l’atmosfera claustrofobica rispetto ai vuoti botti da blockbuster, restituisce finalmente un’opera capace di colpire al centro il suo obiettivo primario: ridare dignità a un marchio storico maltrattato per anni dal cinema.
I dati dell’esordio al cinema
Contestualmente alla scrittura di questa recensione riportiamo alla luce i primi dati di incasso di Resident Evil al cinema. L’esordio al Box Office USA ha spinto la saga horror verso nuovi record storici, segno dell’ottimo passaparola. Lo stesso vale per i dati offerti dal più esteso mercato globale dove Cregger ha ottenuto risultati superlativi. Insomma, il film vale ed il pubblico sembra aver apprezzato per il momento.
Il verdetto finale su Resident Evil
In definitiva, Resident Evil si rivela un ottimo film horror se contestualizzato come capitolo autonomo di un immaginario più ampio. Al netto di qualche spinta comica di troppo che diluisce la tensione, la pellicola centra pienamente il suo obiettivo: offrire novanta minuti di puro intrattenimento survival horror guidati da una regia ispirata e da una prova attoriale di spessore. Di certo non può essere considerato il perfetto adattamento della lore Capcom, ma a giudicare dal risultato, è stato decisamente meglio così.
Resident Evil (qui il trailer ufficiale) è attualmente disponibile nei cinema.
Scheda Tecnica
- Titolo originale: Resident Evil
- Regia: Zach Cregger
- Sceneggiatura: Zach Cregger, Shay Hatten
- Cast: Austin Abrams, Zach Cherry, Kali Reis, Paul Walter Hauser
- Produzione: TriStar Pictures, Constantin Film, Davis Films, Vertigo Entertainment
- Distribuzione: Eagle Pictures / Sony Pictures Releasing
Resident Evil recensione: il reboot diretto da Zach Cregger

Regista: Zach Cregger
Data di creazione: 2026-09-22 09:21
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