I dati definitivi del weekend pubblicati da The Hollywood Reporter mettono il sigillo su un debutto da record: Resident Evil ha conquistato la vetta del box office nordamericano incassando 60 milioni di dollari al suo esordio nei primi tre giorni di programmazione. Un risultato straordinario che supera non solo le previsioni iniziali di Sony Pictures ($40M), ma persino le stime ottimistiche diffuse nella giornata di sabato ($53M-$55M).
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Spinta da un eccellente B+ su CinemaScore, un 96% di recensioni positive su Rotten Tomatoes e un gradimento del pubblico del 92%, la pellicola diretta da Zach Cregger ha sfiorato in soli tre giorni l’intero incasso casalingo complessivo di Resident Evil: Afterlife ($60,1M), superando nettamente l’incasso finale di Resident Evil: Welcome to Raccoon City (2021).
Al debutto casalingo si aggiungono i 43,8 milioni di dollari incassati nei 62 mercati internazionali, portando l’esordio globale a quasi 108 milioni. Per Cregger si tratta del miglior debutto della carriera, superando anche i 43,5 milioni del suo precedente lavoro Weapons. Scopri i dettagli dell’esordio Worldwide di Resident Evil nel nostro ultimo aggiornamento.
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La classifica del weekend USA: le posizioni dalla seconda alla decima
Alle spalle del reboot horror targato Sony, il secondo posto della classifica è occupato da Practical Magic 2 (da noi Amori & Incantesimi 2), che alla sua seconda settimana aggiunge 12,2 milioni di dollari portando il totale casalingo a circa 50 milioni, superando già l’incasso finale del film originale del 1998.
Sul terzo gradino del podio si mantiene Spider-Man: Brand New Day (qui la nostra recensione): al suo ottavo weekend nelle sale, il kolossal Sony/Marvel aggiunge altri 6,5 milioni di dollari, toccando la spaventosa cifra complessiva di 944,5 milioni di dollari e proseguendo la sua rincorsa verso lo storico traguardo del miliardo di dollari incassati unicamente nel mercato nordamericano.
Tenace anche Odissea di Christopher Nolan (qui la nostra recensione), che nel suo decimo fine settimana raccoglie 4,9 milioni di dollari e consolida il suo status di maggior incasso di sempre per Universal portandosi a quota 609,7 milioni di dollari casalinghi. Chiude la top 5 Coyote vs. Acme (qui la nostra recensione) con 4,3 milioni (54,6 milioni totali), confermandosi una solida scelta per le famiglie.
Nelle restanti posizioni della top 10 si distinguono la riedizione per il 40° anniversario di Transformers: The Movie (6° posto con 3,3 milioni), l’esordio del thriller The Weight con Ethan Hawke e Russell Crowe (9° posto con 2,3 milioni) e l’horror comedy Buddy (10° posto con 1,9 milioni). Subito fuori dalla top 10 esordisce l’animazione in stop-motion firmata Aardman Shaun the Sheep: The Beast of Mossy Bottom, distribuita negli USA da GKIDS, che raccoglie un deludente 1,9 milioni da 2.173 sale.
Infine, da segnalare la straordinaria media per sala ottenuta in uscita limitata da The History of Concrete: il documentario diretto da John Wilson ha registrato 90.000 dollari su un’unica sala all’IFC Center di New York, segnando il secondo miglior weekend d’apertura di sempre nella storia della celebre sala newyorkese dopo Parasite.
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