Con un po’ di ritardo questa sera vi offriamo la nostra recensione di The War – Il Pianeta delle Scimmie, il terzo capitolo della saga tratta dai romanzi di Pierre Boulle.

Diretto da Matt Reeves, il film chiude la trilogia prequel dell’iconica saga del Pianeta delle Scimmie che rese celebre il grande Chalton Heston nel 1968. Il cast è formato da Woody Harrelson, Andy Serkis, Steve Zahn, Karin Konoval e Amiah Miller.

La razza umana è oramai sull’orlo dell’estinzione a causa dell’infezione che ha reso le scimmie intelligenti e ucciso la stragrande maggioranza di umani sulla Terra. Le pesanti tensioni scatenate dalla scimmia Koba in Apes Revolution tra umani e scimmie hanno reso impossibile la convivenza tra le due razze, proprio per questo la guerra sembra più inevitabile. Una delle due razze è sempre più vicina all’estinzione.

Matt Reeves dirige un nuovo film tratto dalla splendida tela narrativa creata anni orsono da Pierre Boulle, e con la sua consueta maestria ne ricava un nuovo capolavoro. The War – Il Pianeta delle Scimmie chiude in maniera spettacolare una trilogia che passerà alla storia per l’alta qualità espressa. Dall’aspetto visivo a quello narrativo, il The War di Reeves riesce ad incastrare in maniera armonica tutti i suoi tasselli, donando una visione lineare e priva di pericolosi scivoloni registici. A parte qualche momento in cui la sceneggiatura sembra soffrire l’assenza di un cambio di passo utile a tenere alta la concentrazione dello spettatore, il ritmo scandito da Reeves e Mark Bomback è alto, con un finale che ci piace definire “esplosivo”.

Il tema caldo dell’intolleranza razziale presente in The War viene trattato con rispetto e delicatezza, il regista a tal proposito merita un plauso per aver evitato di improntare il suo film prettamente sul tema dell’odio. Reeves realizza, a tal proposito, un film in cui uomini e scimmie combattono tra loro, ma con cognizione di causa, ognuno per un motivo valido, che sia la paura dell’estinzione, o la semplice conservazione della specie. Emotivamente parlando, The War tocca corde mai raggiunte finora dalla trilogia: rabbia, amore, divertimento, vendetta e delusione, sono solo alcuni dei sentimenti che questo film riesce a trasmettere allo spettatore, travolto di continuo dal susseguirsi degli eventi nel film.

L’aspetto estetico tocca nuova punte di perfezione. L’utilizzo del motion capture per ricreare l’esercito di scimmie ha oramai raggiunto una qualità estrema, e Andy Serkis rappresenta il non plus ultra di questa meravigliosa arte cinematografica. Il suo Cesare è realistico all’inverosimile, ma d’altro canto stiamo parlando di attore che di questa passione ne ha fatto un lavoro straordinario. Volendo parlare del cast di The War, possiamo solo soffermarci sulla profonda interpretazione di Woody Harrelson, mai così vicina alla perfezione. Il suo personaggio non può essere definito bidimensionale, esso possiede lati emotivi celati che vengono scoperti via via nel corso della visione.

Il futuro della saga de Il Pianeta delle Scimmie dopo The War – Il Pianeta delle Scimmie è assolutamente incerto, ma se dovesse chiudersi così si tratterebbe di uno dei franchise meglio realizzati della storia recente.