Abbiamo visto Primitive War il film di fantascienza ambientato durante la guerra del Vietnam, disponibile ora sul canale “Leone Film Max” di Prime Video, questa la nostra recensione.
Il film è stato diretto da Luke Sparke, il quale funge anche da produttore insieme a Carmel Imrie e Carly Sparke, al produttore esecutivo Geoff Imrie e al co-produttore Alex Becconsall. Nel cast figurano Tricia Helfer, Ryan Kwanten, Jeremy Piven, Nick Wechsler, Anthony Ingruber, Aaron Glenane, Carlos Sanson Jr, Ana Thu Nguyen, Adolphus Waylee, Richard Brancatisano, Marcus Johnson e Jake Ryan.
Primitive War Recensione: tra Contesto Bellico e Monster Survival
Primitive War tenta un’operazione complessa: innestare un “Monster Survival” in un contesto bellico, con l’obiettivo principale di soddisfare principalmente gli amanti dello splatter e delle scene estremamente cruente.
Ispirato ai romanzi di Ethan Pettus, il film si immerge nelle atmosfere torbide del 1968, portando lo spettatore nel pieno di una guerra. Purtroppo una missione di recupero di un’unità di soldati dell’esercito degli Stati Uniti assume rapidamente i contorni di un incubo. La narrazione quindi devia rapidamente percorso, abbandonando il classico dramma bellico per trasformarsi in un action movie dalle fosche tinte horror. La giungla smette di essere un semplice teatro di guerra per trasformarsi in una pericolosa e ostile terra primordiale.
L’aspetto più riuscito del film è quello della ricostruzione dei mostri preistorici, ignorando la “paleontologicamente non correta” rappresentazione alla Jurassic Park, mostrando quindi i dinosauri secondo una ricostruzione più scientifica con piume e movenze “uccellesche”. Una scelta questa che aggiunge al contesto una inquietante naturalezza.
La regia è molto attenta nel tenere alta la tensione e nella costruzione della paura, buona anche la fotografia e l’uso della luce. Purtroppo non possiamo ignorare la CGI che, spesso, fatica a reggere il peso dei primi piani… problema questo dovuto a un budget non certo elevato trattandosi di un film indipendente. Sicuramente molto più riusciti gli effetti scenici pratici e tradizionali.
La sceneggiatura non è certo complessa, potendola definire minimale ed essenziale… forse in maniera eccessiva. I personaggi, pur interpretati da volti solidi come Ryan Kwanten e Tricia Helfer, non brillano certo di luce propria essendo rappresentati in modo “stereotipato”, e mai esplorati psicologicamente. Infatti il film punta essenzialmente sull’azione e sulla truculenza delle immagini.
In Conclusione
Nonostante le diverse criticità e i imiti fisiologici di una produzione indipendente, Primitive War rappresenta un esperimento coraggioso che sa creare un notevole impatto non solo visivo. È un’opera che si rivolge direttamente agli amanti di produzioni in cui l’efferatezza delle immagini è messa al primo posto.
Consigliato agli amanti dei “B Movie” e a chi cerca un intrattenimento muscolare, grezzo e sporco.
Sconsigliato a chi ricerca sempre la pulizia formale di un blockbuster.
Primitive War: Recensione del film horror con dinosauri

Regista: Luke Sparche
Data di creazione: 2026-04-29 10:19
2.5
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