Abbiamo visto per voi Mine, il nuovo film diretto da Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, ed interpretato quasi in solitaria da Armie Hammer.

Nel corso di una missione in una zona desertica due soldati vengono costretti alla fuga. Si ritroveranno loro malgrado in un campo minato. Uno di questi perderà la vita, l’altro resterà bloccato con il piede sopra una mina… …riuscirà a salvarsi?

Scritto e diretto dagli italiani Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, al loro esordio alla regia di un lungometraggio, questo film made in USA parte da un’idea di base semplice e allo stesso tempo intrigante.

Molti film di tensione vedono il protagonista bloccato in uno spazio ristretto, il paradosso di “Mine” è che invece il protagonista si trova bloccato in luogo ampissimo ove si può scrutare l’orizzonte lontano, ma che di notte non permette di guardare oltre il palmo del proprio naso. Non a caso una delle scene dotate di maggiore suspense è quella che vede il protagonista, interpretato da Armie Hammer, accerchiato da famelici lupi nel buio delle ore notturne.

Il punto focale del film è però un altro: Mike è un uomo fermo nella vita, diverse volte non ha avuto il coraggio di andare avanti, di compiere il passo successivo e in questo senso la sua condizione attuale diviene metafora della sua vita personale. La vera battaglia si svolge nella mente di Mike, nella quale veniamo trasportati attraverso numerosi flashback, costretto ad affrontare i fantasmi del suo passato, oltre che quelli del suo presente.

Attraverso un montaggio eccellente e una modalità narrativa molto classica e quindi in un certo senso molto atipica per il cinema odierno assistiamo ad un’odissea interiore che vede anche l’intervento di diversi personaggi in bilico tra il reale e l’onirico.

In conclusione possiamo dire che “Mine” è un’ambiziosa e riuscita opera prima di due registi, che si firmano Fabio&Fabio, dotati di un notevole talento visivo nella costruzione delle inquadrature e di cui, a questo punto, non possiamo che attendere con ansia la prossima opera.

Il Nostro Verdetto 7.5