Giovedì 10 Maggio è uscito nelle sale italiane il film LORO 2, la seconda parte della nuova opera cinematografica del regista Paolo Sorrentino. Questa è la nostra recensione.

TRAMA

L’ultimo film di Paolo Sorrentino racconta un Silvio Berlusconi settantenne, che ci viene presentato con una nuova e inedita chiave di lettura, in precedenza quasi del tutto ignorata da altri registi e romanzieri. Ci eravamo lasciati con le vicende del leader di Forza Italia che cerca di riconquistare la donna della sua vita. È ora ti tirare le somme e di capire chi è davvero il Cavaliere.

RECENSIONE

Uscendo dalla sala cinematografica sorge spontaneo chiedersi: ma chi è davvero Silvio Berlusconi? È ciò che ha cercato di capire anche Sorrentino, in un film che ci è stato presentato in due diverse sedute. L’intento probabilmente è quello, prima, di farci riflettere, per poi accompagnarci verso la fine.

Rispetto alla prima parte del film, ora la narrazione prosegue dritta, lineare, con le vicende coniugali di Silvio Berlusconi in primo piano, alternate da fatti di cronaca ancora impressi nella mente di tutti gli italiani. Lo sguardo di Sorrentino non è rivolto tanto all’analisi dell’uomo politico, che per anni è stato il premier del nostro Paese e che ancora oggi, con la sua inevitabile presenza, gioca un ruolo fondamentale nella vita pubblica italiana.

Niente di tutto questo, come molti sospettavano. La scena è dominata invece da una coppia di coniugi che dopo tanti anni di matrimonio sta attraversando un momento di crisi: vengono a mancare la fiducia, il rispetto, il desiderio e tanti altri fattori che portarono inesorabilmente, come è noto alla cronaca, alla separazione.

Sorrentino indaga la complessità delle relazioni sentimentali e l’intimità che si cela dietro a una delle coppie più chiacchierate d’Italia, che non può sottrarsi dai riflettori della stampa e dalle voci della cronaca. Lui è un uomo importante, di immenso potere, circondato da bellissime donne, molte delle quali un po’ frivole e senza pudore; da ambiziosi imprenditori pronti a prostrarsi ai suoi piedi per ottenere favori, qui rappresentati da una convincente interpretazione di Riccardo Scamarcio; da presunti amici, rapidi nel cambiare opinioni e falsi nel dichiararsi dalla sua parte. In questo mondo artificioso, vacuo, liquido e costantemente mutevole, come si può affrontare la perdita di quella persona che ti ha accompagnato durante tutto il viaggio, sino alla soglia del potere?

Toni Servillo, che veste i panni di Silvio Berlusconi resta uno dei migliori attori del cinema italiano. È ammirevole come sia stato in grado di calarsi nel personaggio del cavaliere, riuscendo quasi a farci pensare per un secondo che non ci fosse lui in scena, ma il vero Silvio. Molto brava anche Elena Sofia Ricci, che interpreta la ex moglie Veronica Lario, costretta a subire le innumerevoli tentazioni del marito, fino al momento in cui decide di “chiudere il sipario della vita coniugale con lui”.

La magia di Sorrentino è stata quella di aver indagato fino in fondo la personalità di un uomo di potere, regalandoci un’immagine nuova, intima e tenera…

…semplicemente più umana.

Vogliamo inoltre ricordarvi che potete leggere la nostra recensione di Loro 1 visitando questo indirizzo.

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