[Recensione] Il Ragazzo Invisibile, il film di Gabriele Salvatores

Il ragazzo invisibile, è un film di Gabriele Salvatores datato 2014, e questa è la nostra recensione.

La pellicola può essere considerata una tra le prime di quel filone che da un paio d’anni a questa parte sta prendendo parte nel cinema italiano, ossia quella dei supereroi del Bel Paese come possiamo vedere in Lo Chiamavano Jeeg Robot (2015) e I Peggiori (2017).

La trama gira intorno a Michele (Ludovico Girardello), un ragazzo appena adolescente molto introverso e taciturno preso di mira dai bulli della sua classe. Segretamente affascinato dalla ginnasta Stella (Noa Zatta), sua compagna di classe. Un giorno, in occasione della festa di Halloween organizzata da quest’ultima, Michele, acquista un costume di un supereroe cinese. Preso di mira per via dei suoi video con protagonista Stella, durante la festa si chiude in bagno e chiede ad alta voce di diventare invisibile. Il giorno dopo Michele si sveglia con una sorpresa, quello che ha chiesto si è realizzato. Dapprima il ragazzo pensa che il potere sia collegato con il costume acquistato, ma dopo un po’ viene a conoscenza, dal suo vero padre (Christo Jivkov) di essere uno tra gli speciali e di aver ereditato la capacità di scomparire da sua madre (Ksenia Rappoport), che per sfuggire ai russi che volevano catturare tutti coloro dotati di superpoteri, si è sacrificata per salvarlo. A complicare le cose ci sono proprio loro, i russi sotto il nome de La Divisione. Rapiscono prima due compagni di classe di Michele e poi Stella. Così il ragazzo, che aveva instaurato con lei un’amicizia come ragazzo invisibile, decide di salvarla. Alla fine però si scopre che Stella è dalla parte dei cattivi, almeno così sembra. E’ manipolata da un vecchio che riesce a intrufolarsi in corpi altrui. Grazie all’aiuto di suo padre e della sua madre adottiva (Valeria Golino), i due compagni di classe rapiti riescono a fuggire via mentre sia lui che Stella, che intanto è tornata ad essere se stessa, riescono a salvarsi grazie ad un nuovo superpotere di Michele. Alla fine del film, vediamo che tutti sono sani e salvi ed elogiano Michele, ma suo padre gli dice che dovrà cancellare la memoria di tutti perché sarebbe troppo pericoloso. Fatto ciò il merito della missione viene attribuito alla madre adottiva di Michele nonché poliziotta. Il film si conclude con la scoperta dell’esistenza del capo della squadra degli Speciali, che nient’altro è che la vera madre di Michele, che riceve da un suo soldato la notizia che la cattura di suo figlio non è andata a buon fine ma diversamente hanno ritrovato la sua sorella gemella.

Il film è molto ben fatto, a volte ti viene da domandarsi che è davvero un film italiano, ma non c’è da sorprendersi visto che dietro alla macchina da presa c’è un premio Oscar. Il finale, mi ha riportato alla mente quello di Animali Fantastici e dove trovarli. Sebbene quest’ultimo sia uscito due anni dopo Il ragazzo invisibile, anche nel film di Yates, dopo aver vissuto una grande avventura, questa viene rimossa dalla mente degli umani comuni.

Ora, sono curioso di vedere come continuerà la storia di Michele ne Il ragazzo invisibile 2 che dovrebbe uscire entro fine 2017.

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