Esce oggi nelle sale italiane Emoji - Accendi le emozioni, il film d'animazione che ci farà scoprire cosa succede alle emoticon che vivono all'interno delle chat del nostro cellulare. Questa è la nostra recensione.

Alex é un ragazzo insicuro e come tanti suoi coetanei quando non trova le parole per esprimere i suoi sentimenti utilizza le emoji dello smartphone. Ci sono cambiamenti in corso a Textopolis, il giovane Gene vuole dimostrare a tutti che può essere un "bah" ed essere inserito nella griglia della messaggistica, ma lui é un emoji particolare, é in grado di esprimere più di un emozione e non ha ancora il pieno controllo di se. Questo suo difetto scatenerà un brutto incidente, tanto che Alex decide di formattare il mobile. Solo riprogrammandosi Gene potrebbe riuscire finalmente a raggiungere il "bah" che deve rappresentare, per questo si avventura con Batti5 alla ricerca dell'hacker che lo aiuti nella riprogrammazione del suo codice.

Emoji - Accendi le emozioni prova a mostrarci quelle emozioni che si nascondono dietro la scelta di emotion durante la nostra messaggistica, e come la scelta sbagliata possa condizionarci. In parallelo il regista e cosceneggiatore Tony Leondis ci racconta il viaggio di formazione del giovane aspirante bah e dell'adolescente Alex, entrambi insicuri nell'affrontar le proprie relazioni ma col tempo e qualche spinta da parte di amici, riusciranno ad emergere.

Si tenta attraverso gag divertenti di raccontar un mondo da cui siamo man mano diventati dipendenti e che ci condiziona l'umore della giornata. In parte ci sentiamo tutti come bah, eccessivamente insicuro nel mostrare il proprio IO e per questo convinto di raggiungere la felicità omologandosi con gli altri suoi simili, così da sentirsi parte del gruppo.

Il coloratissimo viaggio tra le applicazioni dello smartphone non ci convince del tutto, anche se é apprezzabile il tentativo di farci comprendere come anteponendo il nostro ego possiamo raggiungere la felicità aiutando chi ci circonda, con semplicissime azioni. Si tenta al road movie alla "Inside Out" in cui si esplorano le emozioni facendo i conti col passato, ma qui la narrazione non viene approfondita e ne paga le conseguenze.