Come da consuetudine, nella serata di ieri sono stati assegnati i Razzie Award, i premi che, essendo contraltari degli Oscar, premiano i film e gli attori peggiori dell’anno appena trascorso. Non uno, ma ben due film hanno vinto, ex aequo, il premio come peggior film, ovvero Cinquanta sfumature di grigio Fantastic 4: meritati da entrambi, verrebbe da aggiungere.

Il primo si è beccato anche quello per la peggior attrice (Dakota Johnson), il peggior attore (Jamie Dornan), la peggior sceneggiatura (Kelly Marcel) e quello per la peggior coppia; il film sui quattro supereroi ha vinto anche quello per la peggior regia (Josh Trank: peccato, prometteva così bene…) e quello per peggior prequel, remake, rip-off o sequel.

L’attrice Kaley Cuoco, nota per il ruolo di Penny nella sit-com The Big Bang Theory, ha vinto il Razzie come peggior attrice non protagonista per il film The Wedding Ringer – Un testimone in affitto e per l’interpretazione vocale in Alvin Superstar – Nessuno ci può fermare: il premio come peggior attore non protagonista è andato (udite udite!) al vincitore dell’Oscar l’anno scorso, e candidato quest’anno, Eddie Redmayne per Jupiter – Il destino dell’Universo.

Sylvester Stallone, che detiene il record (31 nomination e 10 premi) si è aggiudicato il Razzie Redimeer Award per l’interpretazione in Creed – Nato per combattere: un altro lasciapassare, dopo il Golden Globe, alla vittoria dell’Oscar.