La pirateria è un fenomeno che ormai ha preso piede da diverso tempo e che, con lo sviluppo delle nuove tecnologie, comprese le infinite possibilità di registrazione video, pare essere inarrestabile.

Da Forza Italia, dunque, arriva una proposta di legge con l'obiettivo di arrestare il fenomeno del camcording, ovvero la registrazione illecita di film proiettati nelle sale con l'ausilio di videocamere o smartphone.

La proposta di legge è stata avanzata dalla deputata di Forza Italia Marzia Ferraioli la quale ha affermato:

"Le registrazioni illecite dell'audio e/o del video di un film vengono distribuite illegalmente sul web o su supporti fisici, finanziando le organizzazioni criminali e creando ingenti danni all'intera filiera cinematografia".

Se questa proposta dovesse effettivamente diventare una legge, il reato passerebbe da amministrativo a penale, in quanto allo stato delle cose la registrazione nei cinema non va contro il diritto d'autore il quale avviene solo al momento della distribuzione della suddetta registrazione.

Perciò, al fine di contrastare il fenomeno, gli esercenti delle sale cinematografiche dovrebbero installare sistemi di videosorveglianza per monitorare - e quindi impedire - l'utilizzo di dispostivi funzionali al camcording.