La formazione di giovani sceneggiatori: è questa la missione di Mattador, che premierà lunedì 17 luglio a Venezia gli autori che si sono classificati al vertice delle quattro sezioni del Premio. L’appuntamento è alle ore 18 nelle sale Apollinee del Teatro La Fenice dove saranno resi noti i vincitori dell’ottava edizione del Premio Internazionale per la Sceneggiatura.

Prestigiosa la Giuria del Premio, che quest’anno è composta da Pupi Avati, presidente di giuria, Marina Zangirolami Mazzacurati, Salvatore De Mola, Emilia Bandel, Stefano Bessoni, per la seconda volta giurato di Mattador.

A Venezia il 17 luglio prossimo saranno resi noti i nomi dei vincitori delle seguenti sezioni: alla migliore sceneggiatura andranno 5.000 euro. Per la migliore sceneggiatura per cortometraggio Corto86 il premio consiste nella realizzazione del film tratto dalla sua sceneggiatura, di cui potrà firmare anche la regia.

Per Dolly, il vincitore della sezione “Illustrare storie per il cinema” avrà la Borsa di formazione che gli consentirà di sviluppare la propria storia e, in base al risultato del tirocinio, potrà vedersi assegnato un ulteriore premio di 1.000 euro.

Infine, le migliori sceneggiature e storie disegnate verranno pubblicate nei volumi di “Scrivere le immagini. Quaderni di Sceneggiatura”.

Inoltre si parlerà dei libri che Mattador ha generato a partire dal 2010 insieme ad Eut (Edizioni Università di Trieste). Saranno anticipati i contenuti del sesto volume, ora in lavorazione, della collana dedicata alla sceneggiatura.

Un altro aspetto qualificante di Mattador è il dialogo con le altre arti. Come negli anni precedenti, ai vincitori sarà consegnato il Premio d’Artista 2017, realizzato, come vuole tradizione, da un artista di livello nazionale ed internazionale che realizza un lavoro ispirato al percorso artistico di Matteo. Quest'anno, l'opera porta la firma di Remo Salvatori.