Con la proclamazione dei vincitori si conclude l’ottava edizione del Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador, dedicato allo studente di cinema Matteo Caenazzo e rivolto a nuovi talenti dai 16 ai 30 anni. I 187 elaborati inviati da tutta Italia costituiscono un record, confermando Mattador come uno dei concorsi più attesi nell’ambito della sceneggiatura e del cinema.

I migliori aspiranti sceneggiatori di questa edizione saranno resi noti sabato 1 luglio alle 11 nella sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich a Trieste. La Giuria rivelerà i nomi degli autori della sezione soggetto, mentre i nomi di quelli delle altre sezioni si conosceranno il 17 luglio alla Premiazione.

All’incontro, coordinato dal giornalista e presidente del Circolo della stampa di Trieste, Pierluigi Sabatti, sarà presente la Giuria del Premio Mattador 2017 composta da: Pupi Avati, regista, sceneggiatore, scrittore e produttore, presidente di giuria, Marina Zangirolami Mazzacurati, organizzatrice della didattica per i professionisti docenti del Master in Sceneggiatura Carlo Mazzacurati, Salvatore De Mola, sceneggiatore di cinema e serie televisive, Emilia Bandel, produttrice di Cinemaundici e docente di cinema, Stefano Bessoni, regista, illustratore e insegnante di animazione stop motion, che anticiperanno caratteristiche e contenuti dei lavori selezionati.

Interverranno Fabrizio Borin, docente di Storia del cinema all’Università Ca’ Foscari di Venezia e direttore artistico del Premio Mattador, Jasmin Nonis, preside del Liceo artistico Nordio di Trieste, Giuseppe Gori Savellini, direttore artistico del Visionaria Film Festival di Siena, Pietro Caenazzo, presidente dell’Associazione Mattador, Giulio Kirchmayr, tutor di CORTO86. Porteranno il loro saluto le autorità istituzionali, Giorgio Rossi, assessore alla Cultura, sport e giovani del Comune di Trieste, che ospita l’incontro, Gianni Torrenti, assessore alla Cultura, sport e solidarietà della Regione Friuli Venezia Giulia, Maurizio Fermeglia, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Trieste, Lydia Alessio-Vernì, direttrice centrale alle Attività produttive, turismo e cooperazione della Regione Friuli Venezia Giulia.

Saranno annunciate le nuove fertili collaborazioni, nate con il fine comune di offrire ai giovani talenti emergenti l’opportunità di sviluppare i propri progetti a stretto contatto di tutor professionisti.
Accanto alle Istituzioni, alle Università di Trieste e Venezia, alle Accademie di Belle Arti di Venezia e Urbino, ci sono, Master di Sceneggiatura Carlo Mazzacurati di Padova, Visionaria Film Festival di Siena, Bottega Finzioni di Bologna, Genova Liguria Film Commission, Land di Maia Associazione culturale di Genova, Fondazione Ananian, Liceo artistico Nordio e Stazione Rogers di Trieste. Con ognuno Mattador condivide l’impegno nel tempo e l’idea della formazione rivolti alla crescita dei giovani – dalla sceneggiatura alla regia, dallo storyboard alla stop motion – con un cammino che si espande su nuovi territori non solo geografici e pone le basi per la prima volta di una Summer School Itinerante.

Saranno confermate le Edizioni di Mattador iniziate nel 2010: quella libraria con la collana Scrivere le immagini che dà spazio alle sceneggiature, alle storie illustrate di DOLLY e dal prossimo volume alle sceneggiature di CORTO86; quella d’arte con le cartelle grafiche del Premio d’Artista dedicato all’arte contemporanea, con la partecipazione per il 2017 di Remo Salvadori con l’opera intitolata Triade.

La Giuria e i vincitori delle quattro sezioni proposte dal Concorso, sceneggiatura per lungometraggio, soggetto per lungometraggio, sceneggiatura per cortometraggio CORTO86 e sceneggiatura disegnata DOLLY “Illustrare storie per il cinema”, si incontreranno a Venezia in occasione della Cerimonia di Premiazione che si terrà lunedì 17 luglio alle 18.00 nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice.

L’iniziativa è resa possibile grazie al contributo di MIBACT Direzione Generale per il Cinema, Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste, Regione del Veneto, Fondazione Kathleen Foreman Casali di Trieste, a donazioni private e quote associative.