Mercoledì prossimo, 19 ottobre, si apre Mattador Workshop, la settimana di formazione che è il tratto distintivo del Premio Mattador per futuri sceneggiatori. Fino al 23 ottobre i vincitori della settima edizione si confronteranno con i tutor per sviluppare i loro progetti. Il Premio, dedicato a Matteo Caenazzo, giovane triestino formatosi all’Università Ca’ Foscari, scomparso prematuramente nel giugno 2009, continua a rinnovarsi e guarda al futuro con nuove formule e nuovi spazi per giovani sceneggiatori e autori. Partito dallo sviluppo di soggetti cinematografici, Mattador ha aperto innovativi percorsi: Corto86, finalizzato a realizzare cortometraggi e Dolly, destinata ai film e serie d’animazione. Mattador ha unito le proprie sezioni all’interno di Mattador Workshop, potenziando l’offerta formativa per i partecipanti.

Questi i nomi dei giovani autori, Marcello Pedretti, 26 anni, di Bologna, con Ascolta i tuoi occhi è il vincitore del Premio CORTO86 alla migliore sceneggiatura per cortometraggio. Serena Pia Perla, 29 anni, di San Giovanni Rotondo (Foggia), assieme a Giulio Rizzo, 22 anni, di Genova, con Bingo e Luca Mastrogiovanni, 24 anni, di Campobasso, con Cono d’ombra sono i vincitori della Borsa di formazione Mattador al miglior soggetto. Camilla Sicignano, 23 anni, di Monza, con Don’t Stop Creating è la vincitrice della Borsa di formazione Dolly alla migliore storia raccontata per immagini. A Luca Arseni, 25 anni, di Roma e Giuseppe Brigante, 26 anni, di Avellino, vincitori alla miglior sceneggiatura con Il piano del coyote, viene offerta la possibilità di prendere parte al workshop.

La borsa di formazione Mattador è coordinata da Andrea Magnani, sceneggiatore e regista, tutor per le sezioni soggetto e sceneggiatura. Coordinatore e tutor per la sezione sceneggiatura per cortometraggio Corto86 è il regista Giulio Kirchmayr. Daniele Auber, filmmaker e concept designer, e Michele Zangirolami, illustratore, grafico e motion designer, sono i tutor per la sezione Dolly dedicata alla sceneggiatura disegnata, coordinata da Stefano Basso. Sempre nell’ambito di Mattador Workshop, il produttore Michele Milossi illustrerà il tema Virtual Reality e Storytelling: un futuro possibile? Le lezioni si svolgeranno da Comunicarte – Spazio Mattador/Zimmer Frei, mentre la realizzazione del corto conterà sulla collaborazione di Fantastificio, Pianeta Zero, Sound Development, Incandenza Film, Pilgrim e FVG Film Commission.

Parte integrante delle giornate di formazione sono i due appuntamenti aperti a studenti e pubblico. Il primo avverrà giovedì 20 ottobre alle 19.00 nell’Aula Magna della Scuola Superiore Lingue Moderne Interpreti Traduttori dell’Università di Trieste con l’Apertura di Mattador Workshop. A seguire, alle 19.30, si svolgerà la lecture del regista e produttore Alberto Fasulo intitolata La scrittura creativa nel cinema artigianale di Alberto Fasulo. Dall’origine dell’idea alla sua realizzazione, a cura di Giulio Kirchmayr. Uno spazio sarà dedicato alle immagini di backstage delle riprese del sesto cortometraggio prodotto da Mattador Ascolta i tuoi occhi di Marcello Pedretti. Interverranno, in rappresentanza dell’Ateneo triestino, Maria Cristina Benussi, collaboratrice alla Ricerca scientifica e tecnologica, ai rapporti e alle iniziative culturali, e Pietro Caenazzo, presidente dell’Associazione Mattador. Coordinerà il giornalista Pierluigi Sabatti.

Il secondo si terrà venerdì 21 ottobre alle 16.30 alla Libreria Minerva con la lecture di Maurizio Careddu, sceneggiatore e tutor di Mattador, e Omar Soffici, regista e produttore, intitolata Webseries, come scrivere la nuova serialità low budget, a cura di Andrea Magnani. Seguirà alle 18.30 la presentazione del 5° volume di Scrivere le immagini. Quaderni di sceneggiatura (EUT/Mattador) a cura di Fabrizio Borin, docente di Storia del cinema a Ca’ Foscari e direttore artistico del Premio, e Mauro Rossi, responsabile di Edizioni Università di Trieste, che presenta un’importante novità: l’introduzione di una sezione dedicata a Dolly “Illustrare storie per il cinema” con la pubblicazione di Noa Noa di Chiara Ionta, vincitrice di Mattador 2015.

Sono così aperte le iscrizioni all’Ottava edizione del Premio 2016/2017. Mattador mette in palio un premio di 5.000 euro alla migliore sceneggiatura, un premio di 1.500 euro al migliore lavoro di sviluppo del soggetto e i premi sotto forma di percorsi formativi. I finalisti per il miglior soggetto sono accompagnati da sceneggiatori in un percorso di sviluppo dei loro lavori; il vincitore della sezione Dolly è affiancato da concept designer nello sviluppo narrativo della sua storia. Il vincitore di Corto86, è seguito da tutor e troupe tecnica in tutte le fasi del processo produttivo del suo cortometraggio, di cui può firmare anche la regia.