Sulle nostre pagine abbiamo già recensito in anteprima per voi il cinecomic Deadpool, ma quando si parla di un film che smuove il web, spingendo anche volti noti della Hollywood che conta a dire la propria sui social, allora in quel caso sembra opportuno fare un piccolo approfondimento.

Vietato ai minori non accompagnati negli Usa, il cinecomic Deadpool è arrivato in Italia senza alcuna restrizione (scelta furba, ma non priva di polemiche) portando con se un carico di volgarità, nudità, violenza e diciamocelo pure, quel pizzico di pazzia artistica che in questo caso di certo non ha penalizzato, anzi…

Eppure la produzione di Deadpool non ha di certo navigato nella tranquillità più assoluta, dovendosi districare tra riluttanze varie da parte dei piani alti della 20th Century Fox e problemi di budget, ha trovato a tal proposito in Ryan Reynolds, nel regista Tim Miller e nei due sceneggiatori Rhett Reese e Paul Wernick, un poker di artisti pronti a tutto (anche a rischiare la carriera) per portare al cinema una visione di cinecomic tutta nuova, differente da quella alla quale siamo stati abituati a vivere fino ad oggi, aggiungiamo…. menomale!

  • Allora risiede proprio nell’innovazione narrativa e nella voglia di rischiare la vittoria di Ryan Reynolds e company?

La risposta in questo caso pare essere proprio SI; non bisogna dimenticare che Hollywood vive un periodo creativo non proprio eccelso fatto di sequel, prequel, remake e storie trite e ritrite, ragion per cui apprezzare in sala un prodotto completamente diverso da tutti gli altri non poteva che rappresentare il punto focale di una vittoria per niente annunciata, e non fa nulla se per vincere alla Fox hanno dovuto cedere alla valanga di volgarità, nudità e violenza voluta fortemente da Ryan Reynolds e company.

  • Ma cosa bisogna aspettarsi dal dopo Deadpool?

La speranza è che ora la voglia di strafare non venga raccolta ed emulata dalla quantità industriale di esaltati in quel di Hollywood, essa deve infatti essere tenuta a bada e sfruttata solo da quei pochi fortunati geni della cinematografia capaci di realizzare progetti di qualità.

L’universo dei fan si è dimostrato pronto per il cambiamento (rischioso) abbozzato con Deadpool, ora bisognerà capire quanto ad Hollywood lo saranno…. il rischio è quello di finire in un vortice sconsiderato fatto di progetti senza contenuto dove l’unico obiettivo rimane impressionare il pubblico con tutto ciò che ha fatto solo da contorno nel film di Tim Miller.

Universal Movies promuove a pieni voti il Deadpool della Fox e spera in un rinato spirito creativo in quel di Hollywood.

Verdetto Finale per Deadpool:  7.5

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