La 37ª edizione dei PGA Awards (Producers Guild of America) ha emesso i suoi verdetti ieri sera a Los Angeles, confermando quello che molti analisti sostenevano da tempo. Il Darryl F. Zanuck Award, il premio più ambito che spesso anticipa il vincitore dell’Oscar come Miglior Film, è andato a One Battle After Another (da noi Una battaglia dopo l’altra).
Si tratta di un segnale pesantissimo per l’industria: negli ultimi 22 anni, il vincitore dei PGA Awards ha poi conquistato la statuetta più importante dell’Academy per ben 17 volte.
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I protagonisti del grande schermo
Oltre al trionfo di One Battle After Another, la serata ha celebrato l’eccellenza in diverse categorie cinematografiche:
- Miglior film d’animazione: KPop Demon Hunters, che continua la sua stagione di premi inarrestabile.
- Miglior documentario: My Mom Jayne: A Film by Mariska Hargitay.
- Miglior film tv/streaming: John Candy: I Like Me.
I verdetti per la Televisione
Anche sul fronte TV non sono mancate le conferme di qualità. The Pitt (HBO Max) ha vinto il premio come miglior serie drammatica, mentre Adolescence si è aggiudicata la categoria per la miglior miniserie. Nel settore comedy, il trofeo è andato a The Studio (Apple TV+), consolidando un’ottima annata per la piattaforma.
Premi alla carriera e innovazione
La Producers Guild ha reso omaggio ad alcuni pesi massimi del settore con premi speciali alla carriera:
- Jason Blum (Blumhouse) ha ricevuto il Milestone Award.
- Amy Pascal (produttrice di Spider-Verse) è stata onorata con il David O. Selznick Achievement Award.
- Mara Brock Akil ha ritirato il Norman Lear Achievement Award.
Menzione speciale per il PGA Innovation Award, andato all’esperienza immersiva di The Wizard of Oz at Sphere, a dimostrazione di come la tecnologia stia cambiando il modo di produrre intrattenimento.
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