Il suo cinema ha sempre shockato, destabilizzato, ma anche irretito lo spettatore. Il regista olandese Paul Verhoeven predilige un cinema senza mezze misure, come dimostrano i suoi film a cominciare dall’ultimo Elle con Isabelle Huppert presentato in concorso a Cannes. Ebbene, ora per il regista di Basic Instinct si presenta un onere e un onore non da poco, ovvero rivestire i panni di presidente di giuria della 67a edizione del Festival di Berlino.

Il direttore della Berlinale Dieter Kosslick ha motivato la scelta di Verhoeven con queste parole:

“Con Paul Verhoeven come presidente della giuria, abbiamo un filmmaker che ha lavorato ad una varietà di generi in Europa e in America. La sua audacia creativa e poliedrica e la sua volontà di sperimentare si riflettono nello spettro delle sue opere”.

Ricordiamo che Verhoeven può vantare una nomination all’Oscar nella categoria “miglior film straniero” con il film Fiori di carne (1974), mentre Elle concorre tuttora in tre categorie dell’European Film Awards e in due dei Critics’ Choice Awards. La 67a edizione del Festival di Berlino si svolgerà nella capitale tedesca dal 9 al 18 febbraio 2017.